Borse europee positive, giù Lvmh

di FTA Online News pubblicato:
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Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,8%, il Dax di Francoforte l'1%, il Cac40 di Parigi lo 0,3%, il Ftse100 di Londra lo 0,2% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,8%. Nonostante il blocco navale imposto dagli Usa sui porti iraniani, ritorna la fiducia degli investitori grazie alle dichiarazioni di J.D. Vance. Mentre Donald Trump è impegnato ad attaccare Papa Leone XIV, il vice-presidente ha spiegato che ora la palla passa all'Iran. Anche se il suo viaggio in Pakistan si è concluso con un nulla di fatto, Vance ha espresso ottimismo su una soluzione negoziale della crisi in Medio Oriente e il suo ottimismo si è riflesso anche in un indebolimento dei corsi del greggio.
Tra i titoli in evidenza Lvmh -2%. Il colosso del lusso ha registrato ricavi inferiori alle attese nel primo trimestre.
Eurofins Scientific +4%. Il gruppo dei laboratori di analisi ha annunciato la vendita della divisione test elettrici ed elettronici a UL Solutions per 575 milioni di euro.
Sul fronte macroeconomico in Germania i prezzi all'ingrosso, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l'agenzia nazionale di statistica tedesca), in marzo sono saliti del 4,1% annuo, contro l'1,2% di dicembre, gennaio e febbraio (1,5% in novembre). Su base sequenziale l'indice dei prezzi all'ingrosso è invece cresciuto del 2,7% contro lo 0,6% precedente (0,9% il progresso di gennaio) e il rialzo dello 0,4% atteso dagli economisti.
In Spagna il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dall'Instituto Nacional de Estadística (Ine, l'ente statistico di Madrid), in marzo è cresciuto sul 3,4% annuo dal 2,3% di gennaio e febbraio (2,9% in dicembre), contro il 3,3% della lettura preliminare diffusa il mese scorso. Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo è salito dell'1,2% contro lo 0,4% precedente (0,4% il calo di gennaio) e l'1,0% del dato flash. L'indice armonizzato è parimenti aumentato del 3,4% annuo (2,5% in febbraio) ed è progredito dell'1,7% mensile (0,4% il precedente incremento).
In Gran Bretagna le vendite al dettaglio, secondo quanto comunicato dal British Retail Consortium (Brc), in marzo sono cresciute del 3,1% annuo a perimetro costante, in decisa accelerazione rispetto allo 0,7% di febbraio (2,3% il rialzo di gennaio) e ampiamente sopra al progresso dello 0,9% del consensus. Come evidenziato nel Brc-Kpmg Retail Sales Monitor le vendite retail totali sono invece salite del 3,6% annuo, contro l'1,1% precedente (2,7% l'incremento di gennaio).

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