Borse europee sopra la parità, ASMI traina il comparto semiconduttori

di FTA Online News pubblicato:
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Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo dopo la proroga del cessate-il-fuoco da parte del presidente Usa Donald Trump. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,4%, il Dax di Francoforte lo 0,4%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,05% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,1%.
Mentre lo Stretto di Hormuz rimane di fatto chiuso i corsi del greggio sono comunque in arretramento dopo i netti guadagni registrati martedì.
Bene il comparto dei semiconduttori in scia a ASM International (+8%). Il gruppo olandese ha chiuso il primo trimestre con ricavi superiori alle attese ed ha fornito una previsione per il secondo trimestre più forte del previsto.
Akzo Nobel +5%. Il produttore di vernici ha registrato nel primo trimestre un Ebitda di 345 milioni di euro contro i 323 milioni del consensus fornito dalla società.
Sul fronte macroeconomico in Gran Bretagna il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dall'Office for National Statistics (Ons, l'ente statistico di Londra), in marzo è cresciuto al 3,3% annuo dal 3,0% registrato in gennaio e febbraio (3,4% in dicembre), in linea con le attese. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,7% contro lo 0,4% precedente (0,5% la flessione di gennaio) e il rialzo dello 0,6% del consensus. L'indice core è invece aumentato del 3,1% annuo contro il 3,2% di febbrio (3,1% anche in gennaio) e dello 0,4% sequenziale (0,6% il precedente progresso).
I prezzi alla produzione in input sono saliti nel mese di marzo del 5,4% annuo, in decisa accelerazione rispetto allo 0,7% della lettura finale di febbraio (0,4% il declino di gennaio). Su base sequenziale l'indice è cresciuto del 4,4% contro lo 0,9% precedente (0,3% il progresso di gennaio) e il rialzo del 2,8% stimato dagli economisti. I prezzi alla produzione in output sono invece aumentati del 2,6% annuo contro l'1,8% di febbraio (2,5% in gennaio). Su base mensile i prezzi in output sono saliti dello 0,9% contro la flessione dello 0,5% di febbraio (invariata la lettura di gennaio) e l'incremento dell'1,0% del consensus.

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