C'è un sospettato per la profanazione della tomba di Pamela Genini, vittima di femminicidio: cosa sappiamo
pubblicato:Un uomo sarebbe stato inquadrato nel cimitero di Strozza, potrebbe essere una persona "coinvolta" nella vicenda

Un uomo è stato inquadrato accanto al cimitero di Strozza (Bergamo) dove è stata profanata la tomba di Pamela Genini. Della salma della ragazza, vittima di femminicidio, uccisa dal compagno Gianluca Soncin, è scomparsa la testa. Ora ci sarebbe un sospettato. La notizia è stata data in diretta da Gianluigi Nuzzi durante la puntata di Dentro la notizia andata in onda martedì 21 aprile durante un collegamento con Francesco Dolci, presunto ex fidanzato della vittima.
Un sospettato inquadrato accanto al cimitero
Le indagini sulla profanazione della tomba di Pamela Genini potrebbero trovarsi a una svolta. Nel corso della puntata di Dentro la notizia andata in onda martedì 21 aprile il conduttore Gianluigi Nuzzi ha comunicato in diretta durante il collegamento con Francesco Dolci, presunto ex fidanzato della 29enne, che le telecamere di videosorveglianza avrebbero inquadrato un uomo accanto al cimitero di Strozza in un orario notturno.
Sul tavolo degli inquirenti, ora, potrebbe esserci il nome di un sospettato. Le informazioni a riguardo sono arrivate soltanto durante il format condotto da Nuzzi, e per il momento non ci sono aggiornamenti. "Sarebbe una persona coinvolta", ha detto il conduttore, intendendo che il presunto sospettato potrebbe essere una persona vicina alla vittima. "Questa è una buona notizia", ha commentato Dolci.
Chi ha profanato la tomba di Pamela si sarebbe introdotto nel cimitero di notte per agire indisturbato, dato che - come hanno dimostrato diversi inviati - l'accesso al cimitero è consentito da un interruttore interno facilmente raggiungibile allungando una mano dal cancello.
La profanazione della tomba
Del macabro evento si ha notizia dal 23 marzo, ovvero da quando gli operai del cimitero di Strozza erano intervenuti per trasferire la bara della ragazza nella cappella di famiglia. Secondo i rilievi, qualcuno ha svitato le viti della bara e ha effettuato un taglio preciso sull'involucro zincato, all'altezza della testa, che è stata poi staccata dalla salma.
Da questo episodio Francesco Dolci, che in televisione si presenta come l'ex fidanzato di Pamela Genini - l'uomo era al telefono con la 29enne il giorno in cui è stata uccisa dal compagno Gianluca Soncin - non fa che ripetere che la ragazza era finita in un brutto giro di "imprenditori del crimine" di cui faceva parte anche Soncin, e che ora avrebbero preso di mira lui con minacce e aggressioni di cui sarebbero al corrente anche gli inquirenti. La profanazione della tomba, sottolinea Dolci, sarebbe un monito nei suoi confronti.
Le sue affermazioni hanno alimentato tensioni tra lui e la famiglia di Pamela, nello specifico la madre Una Smirnova e il compagno Pier Giuseppe Rota, oltre al fratello Nicola, che liquidano come "tutte bugie" le sue affermazioni e negano che tra Dolci e Pamela vi fossero dei trascorsi relazionali. Dolci "si era illuso" di essere il fidanzato, ha detto Smirnova, che più volte lo ha invitato a vergognarsi.
Le tensioni dopo il femminicidio di Pamela Genini
Ancora, Francesco Dolci avrebbe più volte querelato i genitori della 29enne che - racconta - gli avrebbero impedito di visitare la camera ardente allestita per la ragazza.
Dolci, inoltre, durante l'ultima puntata di Dentro la notizia ha mostrato all'inviata Ilaria Dalle Palle una chat WhatsApp con Pamela Genini in cui quest'ultima gli avrebbe scritto di avergli fatto incontrare i genitori. Con questo messaggio, Dolci, intende smentire le affermazioni di Smirnova e Rota, che hanno detto che l'uomo non li avrebbe mai incontrati.