Anticipazioni Le Iene Il Verdetto del 21 aprile 2026, da villa Pamphili ad Avetrana e il massacro del Circeo

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Il processo a carico di Francis Kaufmann, l'omicidio di Sarah Scazzi e la violenza dei ragazzi della "Roma bene" al Circeo: cosa vedremo questa sera

Anticipazioni Le Iene Il Verdetto del 21 aprile 2026, da villa Pamphili ad Avetrana e il massacro del Circeo
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Martedì 21 aprile Le Iene ritornano con Il Verdetto, l'approfondimento condotto da Nina Palmieri che ricostruisce i processi sui casi più importanti della cronaca nera italiana. Questa sera rivedremo il processo per il delitto di Avetrana con le sentenze che hanno condannato Michele Misseri, la moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri per la morte di Sarah Scazzi. Spazio anche al massacro del Circeo, con la morte di Rosaria Lopez e il tentato omicidio di Donatella Colasanti che portarono alle condanne di Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira. Infine, il duplice omicidio di Villa Pamphili a Roma, per il quale l'americano Francis Kaufmann dovrà rispondere per la morte di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda.

Cosa vedremo il 21 aprile 2026: il duplice omicidio di Villa Pamphili

Nina Palmieri conduce questo nuovo appuntamento con Il Verdetto, lo spin off de Le Iene dedicato ai processi per i casi più importanti della cronaca nera italiana. Questa sera, martedì 21 aprile, verranno ricostruite le tappe che hanno portato l'americano Francis Kaufmann, sedicente Rexal Ford, sul tavolo degli imputati per la morte di Anastasia Trofimova (28 anni) e della piccola Andromeda (11 mesi). I corpi sono stati ritrovati il 7 giugno nel parco di Villa Pamphili, a Roma.

Dopo la loro morte Kaufmann ha tentato di fuggire in Grecia, ma grazie alla cooperazione internazionale è stato rintracciato e arrestato sull'isola di Skiathos. L'autopsia ha rivelato che le vittime sono state strangolate. Il servizio dedicato a questo caso andrà in onda alle 21:15.

Il delitto di Avetrana

Il 26 agosto 2010 ad Avetrana, in provincia di Taranto, Sarah Scazzi (2015) scompare nel nulla nel primo pomeriggio mentre sta raggiungendo casa della zia, Cosima Serrano, dove la attende la cugina Sabrina Misseri per andare al mare. 40 giorni dopo, il 6 ottobre 2010, il suo corpo viene rinvenuto all'interno di un pozzo in campagna, nel terreno di proprietà degli zii. A occultarlo è stato lo zio, Michele Misseri, che confessa e si attribuisce anche l'omicidio.

Misseri rivela che il pomeriggio del 26 agosto era nervoso per un malfunzionamento del trattore, e quando è arrivata sua nipote avrebbe tentato con lei un approccio sessuale. Alla reazione di Sarah ha reagito strangolandola, poi avrebbe trasportato il cadavere in campagna per poi nasconderlo. Secondo gli inquirenti e i giudici, tuttavia, Sarah sarebbe stata uccisa dalla cugina Sabrina e dalla zia Cosima che avrebbero poi delegato Misseri per l'occultamento. Misseri ha ritrattato più volte, prima addossandosi ogni responsabilità e poi rivelando che la figlia avrebbe strangolato la ragazzina. Oggi, invece, dichiara di aver fatto tutto da solo.

Le altre anticipazioni: il massacro del circeo

Il 29 settembre 1975 Rosaria Lopez (17 anni) e Donatella Colasanti (19) vengono convinte da Angelo Izzo e Gianni Guido a partecipare a una festa, ma i due le accompagnano in una villetta a San Felice Circeo, dove le tengono segregate per giorni per torturarle e seviziarle. Al macabro incontro arriverà Andrea Ghira. Rosaria Lopez viene uccisa, mentre Donatella Colasanti si finge morta e sopravvive. Le due vengono chiuse nel bagagliaio di una 127 e riportate a Roma. Donatella si salverà urlando dal portabagagli mentre gli occupanti non ci sono.

Vengono arrestati Angelo Izzo e Gianni Guido, che vengono poi condannati all'ergastolo. Andrea Ghira morirà da latitante, in Spagna. Nel 2005 Angelo Izzo, in regime di semilibertà, ucciderà Maria Carmela Linciano (49 anni) e la figlia Valentina Maiorano (14) in una villa di Ferrazzano (Campobasso).