Azioni Nexi e Saipem in rally tra acquisizioni strategiche e nuovi maxi-contratti
pubblicato:Focus su Nexi dopo l'operazione con BP Sondrio e il breakout del titolo.
Saipem accelera grazie al contratto per la bioraffineria di Priolo da 700 milioni

Nexi ha perfezionato l’acquisizione delle attività di merchant acquiring di Banca Popolare di Sondrio e della partecipazione di minoranza detenuta dall’istituto in Nexi Payments, per un controvalore complessivo di 162,7 milioni di euro.
L’operazione si inserisce nella strategia del gruppo volta a rafforzare la propria presenza nel segmento dei pagamenti digitali per esercenti, consolidando ulteriormente la partnership industriale con il sistema bancario italiano.
Attraverso questa acquisizione, Nexi amplia la base clienti nel comparto merchant acquiring, aumentando le potenziali sinergie commerciali e rafforzando il posizionamento in un mercato caratterizzato da trend strutturalmente favorevoli legati alla progressiva diffusione dei pagamenti elettronici.
Dal punto di vista strategico, il consolidamento delle attività consente a Nexi di incrementare il controllo diretto sulla catena del valore nei servizi di pagamento, con benefici potenziali in termini di efficienza operativa, integrazione tecnologica e sviluppo di nuovi servizi a valore aggiunto per gli esercenti.
L’operazione conferma il percorso di crescita per linee esterne perseguito dal gruppo negli ultimi anni e rafforza il posizionamento competitivo in un settore in cui dimensione, tecnologia e capacità di integrazione rappresentano fattori chiave per sostenere la crescita nel medio-lungo periodo.
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Nexi rafforza il recupero: breakout del canale ribassista e ritorno sopra la media a 100 giorni
Nexi ha chiuso la seduta di lunedì a 3,747 euro in rialzo del 3,77%, mostrando un segnale tecnico più costruttivo rispetto alle sedute precedenti. I prezzi sono infatti riusciti già a partire dal 1° aprile a portarsi al di sopra del lato alto del canale ribassista che guidava il movimento dai massimi estivi, evidenziando un primo tentativo di inversione della dinamica negativa sviluppatasi negli ultimi mesi.
Un elemento particolarmente significativo è rappresentato anche dal ritorno delle quotazioni sopra la media mobile esponenziale a 100 giorni, passante a 3,56 euro, livello che nelle ultime fasi aveva agito da resistenza dinamica e che ora potrebbe trasformarsi in un valido supporto.
Questo passaggio contribuisce a migliorare il quadro tecnico di breve periodo, segnalando un progressivo rafforzamento della pressione in acquisto. Il prossimo ostacolo si colloca in area 3,80–3,85 euro, dove passa il 38,2% di ritracciamento del ribasso dai massimi di agosto. Il superamento di questa fascia aprirebbe spazio a un possibile allungo verso 4,15 euro, livello che rappresenta una resistenza statica rilevante e un punto di verifica importante per valutare la solidità del recupero.
Al di sopra di area 4,15 obiettivi fino a 4,41, lato alto del gap del 5 novembre. Solo al di sotto di area 3,50/55 i recenti segnali di ripresa verrebbero messi in dubbio. Dopo una fase particolarmente debole, il titolo sta quindi mostrando segnali di miglioramento: la conferma del breakout dal canale ribassista potrebbe favorire un recupero più strutturato, anche se sarà necessario il superamento delle resistenze successive per parlare di un vero cambio di scenario di medio periodo.
Saipem, un nuovo contratto con Eni
Rialzo di poco superiore ai 3 punti percentuali ieri per Saipem dopo che il gruppo ha siglato con Eni Industrial Evolution il contratto principale per la realizzazione della nuova bioraffineria di Priolo, in Sicilia, progetto annunciato il 3 febbraio scorso da Eni e Q8 Italia.
L'accordo ha un valore di circa 700 milioni di euro, con fine lavori prevista per il 2028. Una volta ultimata la bioraffineria avrà una capacità di 500 mila tonnellate annue tra SAF (carburante per aviazione sostenibile) e HVO (diesel rinnovabile). Il progetto punta alla riconversione industriale e alla transizione energetica, confermando la leadership di Saipem nel settore delle tecnologie sostenibili.
La scorsa settimana Saipem aveva annunciato di essersi aggiudicata due contratti offshore in Arabia Saudita, denominati Contract Release Purchase Order (CRPO), nell'ambito del Long Term Agreement (LTA) attualmente in essere con Aramco.
Saipem, il quadro grafico
Graficamente il ribasso della scorsa settimana ha frenato il bel trend rialzista evidenziato dai bottom di novembre.
I prezzi stanno cercando di dare continuità a detta tendenza, i cui prossimi obiettivi sono ipotizzabili nei dintorni di quota 4,80, ma dovranno riportarsi prontamente al di sopra di quota 4,20 per tenere viva tale ipotesi e scongiurare cadute più rovinose.
Il cedimento dei minimi della scorsa settimana a 3,82 euro rappresenterebbe un nuovo segnale di debolezza, preludio ad un primo test in area 3,70 ed al successivo affondo verso quota 3,45.