Carburanti: crolla petrolio ma prezzi alla pompa aumentano in tutta Italia - Codacons

di FTA Online News pubblicato:
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PREZZO MEDIO GASOLIO VERSO 2,2 EURO AL LITRO. PRONTI A NUOVE DENUNCE PER MANOVRA SPECULATIVE.

Nonostante il crollo del petrolio, le cui quotazioni ieri hanno registrato un ribasso del 16%, i prezzi dei carburanti alla pompa registrano anche oggi sensibili rincari sulla rete al punto che in diverse zone d'Italia i listini medi del gasolio hanno superato quota 2,2 euro al litro. Lo denuncia il Codacons, associazione che ogni giorno elabora l'andamento dei carburanti in Italia. Come purtroppo da noi previsto ieri, la picchiata del petrolio non si è trasferita in alcun modo sui prezzi alla pompa che non solo non sono scesi, ma sono addirittura aumentati – spiega l'associazione – Il prezzo medio del gasolio in Italia sale infatti a 2,184 euro al litro, +0,7 centesimi rispetto ai listini di ieri, mentre la benzina costa in media 1,796 euro al litro. In alcune regioni e in autostrada per il diesel già si supera la soglia dei 2,2 euro al litro: a Bolzano costa 2,213 euro/litro, in Calabria 2,202 euro/litro, mentre la Sicilia si ferma ad un passo dalla soglia con 2,199 euro/litro, 2,197 euro in Lombardia – rileva il Codacons. In autostrada il gasolio sale oggi a 2,203 euro al litro, la benzina a 1,829 euro. Le regioni che per il gasolio registrano gli incrementi maggiori rispetto ai prezzi di ieri sono l'Abruzzo (+1,6 cent), l'Emilia Romagna (+1,4 cent) e il Molise (+1,1 cent). Ancora una volta le nostre previsioni trovano riscontro nella realtà – commenta il Codacons – Siamo stati gli unici a denunciare il fenomeno della doppia velocità sui carburanti, con i prezzi che dopo essere saliti immediatamente a seguito del rialzo del petrolio, non scendono quando le quotazioni crollano. L'ennesima riprova delle anomalie che interessano il comparto dei carburanti in Italia e che ora porteranno il Codacons a presentare una nuova raffica di denunce in tutta Italia per manovre speculative su merci e altri reati se i listini alla pompa non registreranno una rapida inversione di tendenza.

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