CAREL Industries scatta grazie agli ottimi risultati al 30 giugno
pubblicato:Bel progresso ieri per CAREL Industries che termina la seduta a 28,30 euro con un rialzo del 4,04%, dopo aver toccato un massimo intraday a 29,35.

Bel progresso ieri per CAREL Industries che termina la seduta a 28,30 euro con un rialzo del 4,04%, dopo aver toccato un massimo intraday a 29,35. Il titolo si è mosso al rialzo grazie agli eccellenti risultati al 30 giugno comunicati a inizio pomeriggio. I ricavi ammontano a 370,1 milioni di euro, in crescita del 20,9% a/a a cambi correnti e +23,0% a cambi costanti, con "segnali di ulteriore rafforzamento in alcuni verticali" registrati nel secondo trimestre.
Molto bene i margini
Ancora migliore la performance dei margini con EBITDA a 83,1 milioni (+42,7% a/a) e margine sui ricavi al 22,5% (+3,5% a/a). Da segnalare che nel secondo trimestre il margine EBITDA si è attestato al di sopra del 23%, confermando il trend di miglioramento nella prima parte dell'anno.
Il risultato netto è pari a 45,7 milioni, in crescita del 72,5% a/a. Il management prevede per il terzo trimestre un "andamento molto positivo, con ricavi consolidati vicini ai 190 milioni di euro, e corrispondenti a una crescita di circa il 20% rispetto al terzo trimestre del 2025".
Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: Etf azionario globale - Etf leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - Etf leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del Ftse Mib - Titoli tecnologici USA del paniere Fang+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a https://buy.stripe.com/9B63cugAx4Ycc7xdsj53O3n
L'analisi del grafico di CAREL Industries
La tendenza rialzista di lungo periodo culminata con il massimo storico del 20 maggio a 32,90 euro nelle ultime settimane ha subito una fisiologica correzione, movimento che per ora è stato contenuto dal minimo di mercoledì scorso a 25,30. Il rimbalzo che ne è seguito sembra promettente, anche alla luce dei buoni volumi che lo stanno accompagnando.
Per dare continuità al recupero serve però una chiusura di seduta superiore a 29,25, operazione che lancerebbe i prezzi all'attacco del record, con la concreta possibilità di riattivazione del trend ascendente di fondo verso 38,70.
Discese sotto 26,70 potrebbero invece anticipare un pericoloso test di 25,30. La violazione di questo riferimento preannuncerebbe approfondimenti con primo obiettivo sulla linea che sale dai minimi aprile 2025 e attualmente in transito per 22,10-22,20. Appoggio successivo sul minimo del 23 marzo scorso a 19,60.