Certificazione Unica in arrivo, il modello sintetico entro il 16 marzo
pubblicato:Si avvicina la scadenza per questo fondamentale documento fiscale al servizio dei dipendenti, ecco come funziona l’ex CUD

L’INPS dichiara che la Certificazione Unica sarà disponibile online entro la data del 16 marzo di ogni anno. Questo significa in pratica per i datori di lavoro l’obbligo di inviare ai dipendenti e all’Agenzia dell’entrate il documento entro quella data, tranne in realtà quando cade di domenica, come successo l’anno scorso, ma non quest’anno in cui è un lunedì.
L’ex CUD – Certificato Unico Dipendente – si è trasformato in CU – Certificazione Unica ormai nel lontano 2015, ma in molti rimangono affezionati alla vecchia denominazione nell’uso comune e sul web.
Scartoffie che pesano comunque, perché in pratica la Certificazione Unica è uno dei documenti fiscali principali (insieme all’ISEE) per i cittadini, che facciano o meno ricorso a un CAF o a un commercialista. Guardiamolo più da vicino.
Certificazione Unica, quali redditi?
Si tratta della certificazione dei redditi del cittadino. Non soltanto i redditi da lavoro dipendenti e assimilati però. In particolare la Certificazione Unica attesta redditi da:
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lavoro dipendente e assimilati;
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pensione;
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lavoro autonomo;
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provvigioni e redditi di altra natura.
Certificazione, il periodo di riferimento
Il riferimento temporale è all’anno precedente, quindi entro il 16 marzo farà riferimento al 2025, a differenza per esempio dell’ISEE che attesta, tra l’altro, redditi e patrimonio di due anni prima e quindi quest’anno fa riferimento al 2024.
Qualche distinguo però va introdotto sui tempi: per le certificazioni che contengono esclusivamente redditi da lavoro autonomo rientranti nell’esercizio dell’arte o professione abituale o per le provvigioni per prestazioni non occasionali su rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari la scadenza è leggermente più ampia: fino al 30 aprile 2026.
Certificazione Unica, dove trovarla
Un modo per accedere alla propria certificazione è, tra l’altro, il proprio Cassetto Fiscale, ossia quell’area riservata al cittadino del sito dell’Agenzia dell’Entrate raggiungibile con lo SPID. Un’altra sede tipica della Certificazione Unica è il Fascicolo previdenziale del cittadino nel sito internet dell’INPS, accessibile anche con SPID. Ma per molti la via privilegiata rimane la mail personale, dove arriva copia o segnalazione del documento dal datore di lavoro.
Insieme all’ISEE la Certificazione Unica è basilare per procedere alla compilazione della Dichiarazione dei redditi precompilata.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono comunque disponibili il Modello ordinario, il Modello sintetico e le Istruzioni per la compilazione della Certificazione Unica 2026 (anche in tedesco e sloveno).
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