Credem si conferma tra le migliori banche vigilate da Bce per solidità patrimoniale
pubblicato:La Banca Centrale Europea (BCE) ha definito il Requisito di Pillar 2 (P2R) di Credem per il 2026 all'1,25%, che conferma il Gruppo tra i migliori in Italia ed in Europa nel novero delle banche vigilate direttamente da Francoforte. Il Requisito di Pillar 2 deriva dall'analisi annuale SREP - Supervisory Review and Evaluation Process - che ha così ribadito la solidità del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi di Credito Emiliano. Conseguentemente il requisito patrimoniale* complessivo, che indica il livello minimo di capitale da rispettare a fronte delle attività svolte dal Gruppo ed a tutela dei risparmiatori, per il 2026, ammonta a 8,55% per quanto riguarda il CET 1 ratio. I requisiti per il Tier 1 ratio e per il Tier Total sono invece rispettivamente fissati a 10,29% e 12,60%. Al 30 giugno 2025, tutti i coefficienti patrimoniali del Gruppo sono ampiamente superiori ai requisiti. In particolare il CET1 Ratio a livello di Credemholding (perimetro di vigilanza) era pari a 15,83% con un elevato buffer rispetto ai requisiti patrimoniali, sia in vigore che prospettici, e tra i più ampi del sistema. Al riguardo vale anche evidenziare che alla medesima data il CET1 Ratio a livello di Gruppo Bancario risultava pari a 16,97%. "Questo risultato rappresenta la sintesi di un percorso articolato che caratterizza la strategia del Gruppo", ha dichiarato Stefano Morellini, direttore generale di Credem. "La solidità patrimoniale che abbiamo costruito e che da sempre manteniamo nel tempo deriva da una gestione che unisce rigore finanziario e visione di lungo periodo e rappresenta un elemento fondante della fiducia che i nostri clienti ripongono nel Gruppo e nella sua capacità di fronteggiare efficacemente possibili scenari avversi dei mercati finanziari e del contesto economico, proteggendo così i risparmi di famiglie e imprese. Dietro a questo risultato ci sono persone che ogni giorno lavorano con competenza e dedizione e sono la garanzia per tutti i nostri stakeholder per progettare insieme un futuro solido e di crescita", ha continuato Morellini. Il Gruppo Credem, tra i principali istituti bancari italiani e tra i più solidi d'Europa, è quotato alla Borsa Italiana ed ha un total business al 30 giugno 2025, tra raccolta complessiva e prestiti, pari a circa 144 miliardi di euro.
* Tale valore comprende:
i) il requisito minimo definito dall'articolo 92(1)(a) del Regolamento 575/2013 (CRR);
ii) il valore della riserva di conservazione del capitale pari al 2,5% ;
iii) il requisito Pillar 2 dell'1,25% da tenersi per almeno il 56,25% sotto forma di capitale CET1 e per almeno il 75% sotto forma di capitale Tier 1;
iv) il coefficiente della riserva di capitale anticiclica che al 30 giugno 2025 è pari a 0,0378%;
v) dal 2024 anche il Systemic Risk Buffer che al 30 giugno é pari a 0,813%