Piazza Affari in rialzo: brillano utility e Prysmian, Stellantis giù
pubblicato:Borsa italiana positiva, recupera dai minimi della mattinata. Il FTSE MIB ha terminato a +0,94%, il FTSE Italia All-Share a +0,97%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,07% e il FTSE Italia STAR +0,39%.

Indicazioni simili per le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 +1,12%; Londra (FTSE 100) +1,62%; Francoforte (DAX) +1,41%; Parigi (CAC 40) +0,53%; Madrid (IBEX 35) +0,78%.
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Wall Street incerta dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite -0,1%, Dow Jones Industrial +1,3%.
I principali dati macroeconomici pubblicati oggi
Il Bureau of Economic Analysis (Bea) ha comunicato che negli USA nel primo trimestre il PIL è salito del 2,0% t/t annualizzata, in decisa accelerazione rispetto alla precedente crescita dello 0,5% (4,4% il progresso del terzo trimestre 2025) ma sotto al 2,2% del consensus. https://www.bea.gov/news/2026/gdp-advance-estimate-1st-quarter-2026
Il Bureau of Economic Analysis (Bea) ha comunicato che negli USA a marzo il Pce Price Index (personal consumption expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione) è cresciuto del 3,5% a/a, in decisa accelerazione rispetto al 2,8% di gennaio e febbraio (2,9% in dicembre) e in linea con il consensus. https://www.bea.gov/news/2026/personal-income-and-outlays-march-2026
Eurostat ha comunicato che in eurozona nel primo trimestre il PIL è cresciuto dello 0,8% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto all'1,2% precedente (e all'1,4% del terzo trimestre 2025) e contro il progresso dello 0,9% stimato dagli economisti. Su base trimestrale il PIL ha invece registrato un'espansione dello 0,1% contro lo 0,2% del quarto trimestre (0,3% nel terzo) e delle stime degli economisti. https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-euro-indicators/w/2-30042026-bp
L'Istat ha comunicato che in Italia nel primo trimestre il PIL è salito dello 0,7% a/a, contro lo 0,8% precedente (0,6% nel terzo trimestre 2025) e la crescita dello 0,6% del consensus. Su base trimestrale il PIL ha invece registrato un'espansione dello 0,2% contro lo 0,3% del quarto trimestre (0,1% nel terzo) e il rialzo dello 0,1% stimato dagli economisti. https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/04/FLASH_2026q1.pdf
Borsa italiana, i titoli in evidenza
Utility in deciso progresso grazie alla decisa flessione dei rendimenti dai massimi visti a inizio mattinata, il mercato prende in considerazione l'ipotesi di rialzo dei tassi da parte della BCE a giugno per contrastare l'inflazione. A2A +3,54%, Enel +2,65%, Terna +1,79%.
Nuovo massimo storico per Prysmian +2,90% che capovolge la situazione dopo un avvio di seduta con una sospensione per eccesso di ribasso. I risultati del primo trimestre comunicati prima dell'apertura hanno deluso gli analisti ma i commenti dell'a.d. Battaini su contratti, M&A e dual listing hanno ribaltato la situazione. Il manager ha detto di essere molto fiducioso di poter annunciare una revisione al rialzo della guidance 2026 a fine luglio in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre.
STMicroelectronics +2,87% estende il rally e tocca i massimi da fine 2023 ancora sulla spinta di risultati trimestrali e guidance sopra il consensus pubblicati venerdì scorso. Ieri buone notizie per il settore dalla guidance migliore delle attese di NXP Semiconductors (+25% al NASDAQ). Da segnalare anche la notizia secondo cui Societe Generale ha quasi il 4% dei diritti di voto di STM tra azioni ordinarie, warrant e derivati.
Eni +1,50% sui massimi dal 13/4 grazie all'accelerazione del petrolio: il Brent tocca i massimi dal 2022 su indiscrezioni secondo cui Trump intende continuare a bloccare i porti iraniani ed estendere nel lungo termine la chiusura dello Stretto di Hormuz.
Stellantis -6,36% sprofonda sui minimi dal 31 marzo dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre. I ricavi salgono del 6% a 38,132 miliardi di euro, sotto i 38,4 miliardi del consensus. L'utile operativo rettificato quasi triplica a 960 milioni, ben sopra i 568 milioni di un sondaggio Reuters grazie soprattutto al contributo degli USA con +263 milioni contro i -542 dell'anno scorso: il dato sarebbe però negativo senza i 400 milioni di rimborsi previsti in base alla decisione della Corte Suprema USA che ha annullato alcuni dei dazi di Trump. Risultato netto a +377 milioni da -387 un anno fa. Industrial free cash flow a -1,921 miliardi da -3,036 un anno fa, ma peggio del previsto secondo Oddo BHF.
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Euro e BTP in recupero
Euro in recupero contro dollaro dopo aver toccato a inizio mattinata il minimo dal 9/4 a 1,1655, resta a distanza dal massimo dal 18 febbraio a 1,1849 del 17/3, sempre attivo il recupero dal minimo da luglio 2025 a 1,1411 del 13/3. EUR/USD al momento segna 1,1730 circa.
BTP e spread in netto miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,85% (chiusura precedente a 3,93%), lo spread sul Bund 82 bp (84) (dati MTS).
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Materie prime: petrolio e gas in correzione dai massimi della mattinata, sale l'oro
Petrolio in correzione dai massimi di periodo (Brent dal giugno 2022, WTI dal 9/3) toccati a inizio mattinata, sempre attivo il recupero dai minimi da aprile-maggio del 16/12: i future luglio segnano per il Brent 109,80 $/barile da 114,70 (minimo del 16/12 a 58,53), per il WTI 98,40 $/barile da 103,77 (massimo dal 2022 a 113,41 del 9/3, minimo del 16/12 a 54,89).
Gas in flessione dai massimi dal 13/4 di inizio mattinata a 48,955 euro/MWh, sempre attivo il recupero dal minimo dal 2/3 a 38,150 toccato il 23/3 e anche il movimento ascendente originato dal minimo da aprile 2024 a 26,530 dell'11/12. Il Dutch TTF Natural Gas Future giugno segna 45,770 euro/MWh, -2,3% rispetto alla chiusura precedente (46,863).
L'oro rimbalza dal minimo dal 2/4 toccato ieri a 4510 dollari/oncia, prosegue la correzione dal massimo dal 18 marzo toccato il 17/3 a 4890, sempre attivo il rimbalzo dal minimo dal 24/11 toccato il 23/3 a 4099, ricordiamo il record a 5595 del 29/1. Prezzo attuale a 4620 dollari/oncia (oro spot).