Datalogic, ricavi trimestrali in crescita, perdita netta a € 5,67 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic, società quotata presso l'Euronext STAR Milan di Borsa Italiana e leader mondiale nei settori dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale, ha approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 31 marzo 2026.
Ecco in sintesi le indicazioni principali:
- Ricavi del primo trimestre a € 120,3 milioni in crescita del 6,7% a cambi correnti (+11,2% a cambi costanti)
- Marginalità Industriale del trimestre al 41,1%, in miglioramento in valore assoluto (+€ 0,7 milioni) ma in riduzione in punti percentuali (-2,1 p.p.) rispetto al primo trimestre 2025
- Adjusted EBITDA del trimestre a € 4,3 milioni, con un Adjusted EBITDA margin al 3,6%
- Risultato di periodo a € -5,67 milioni (vs. -5,85 mln)
- Indebitamento Finanziario Netto a € 32,3 milioni rispetto a € 14,9 milioni al 31 dicembre 2025 e a € 26,8 milioni al 31 marzo 2025
L'Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: "Il primo trimestre dell'esercizio si è chiuso con una crescita dei ricavi nonostante un contesto geopolitico e di mercato che resta complesso e caratterizzato da elevata incertezza, soprattutto nel breve periodo.
La crescita dei ricavi del Gruppo si attesta a un + 6,7% (+11,2% a cambi costanti) e continua ad essere trainata principalmente dal contributo dei segmenti Mobile e Scanner Fissi da Banco nell'area Data Capture, e dal segmento Logistic Automation nell'Industrial Automation.
Sulla marginalità si confermano le forti pressioni inflattive sui costi, in particolare per quanto riguarda i prezzi delle memorie, che si stanno rivelando superiori alle previsioni iniziali anche a causa della necessità di garantire la continuità nell'approvvigionamento e la disponibilità dei prodotti, e gli aumenti dei costi della logistica legati all'attuale conflitto nell'area dello stretto di Hormuz.
La redditività del primo trimestre risente di questi impatti negativi ed è in calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, non potendo ancora beneficiare dei risultati derivanti dalle azioni di mitigazione messe in atto per contenerne gli effetti e, in particolare, dell'adeguamento dei prezzi di vendita, i cui effetti saranno visibili principalmente nel secondo semestre dell'anno.
Sebbene, al momento, l'andamento degli ordini in questa prima parte del secondo trimestre sia rallentato, la Società ritiene di poter confermare la previsione di crescita dei ricavi nell'anno, che si materializzerà principalmente nel secondo semestre. Permane una maggiore incertezza sull'evoluzione della redditività nei prossimi trimestri: se da un lato ci aspettiamo un recupero importante dalle azioni di aumento prezzi previste e in corso di esecuzione e dal contenimento dei costi discrezionali, dall'altro i costi per le memorie utilizzate in tutti i nostri prodotti e i costi di spedizione continuano a crescere.
In tale contesto, permane l'obiettivo del Gruppo di mantenere una marginalità in linea con l'esercizio precedente che dipenderà in misura rilevante dalla capacità delle azioni di recupero della redditività di compensare il crescente aumento dei costi delle memorie e logistici."
GD - www.ftaonline.com