Datalogic: utile netto a 7,7 mln nel 2025, proposto dividendo di 0,12 euro
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso l'Euronext STAR Milan di Borsa Italiana S.p.A e leader mondiale nei settori dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale, ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata, comprendente la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, ed il progetto di bilancio civilistico al 31 dicembre 2025.
- Ricavi del quarto trimestre a €140,6 milioni in crescita del 14,5% a cambi costanti, del 10,4% a cambi correnti
- Adjusted EBITDA del quarto trimestre a €19,1 milioni, con un Adjusted EBITDA margin al 13,6% in miglioramento rispetto al 13,1% del quarto trimestre 2024
- Ricavi dell'esercizio a €500,1 milioni in crescita del 3,4% a cambi costanti e dell'1,3% a cambi correnti rispetto all'esercizio precedente
- Marginalità Industriale dell'esercizio al 42,8%, in miglioramento di 0,7 punti percentuali rispetto al 2024
- Adjusted EBITDA dell'esercizio a €53,1 milioni, con un Adjusted EBITDA margin al 10,6% in miglioramento di 1,6 punti percentuali rispetto al 9,0% del 2024
- Indebitamento Finanziario Netto a €14,9 milioni rispetto a €9,5 milioni al 31 dicembre 2024
- Il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli azionisti un dividendo, al lordo delle ritenute di legge, pari a 12 centesimi di Euro per azione
L'Utile netto dell'esercizio è pari a 7,7 milioni di Euro. Il risultato normalizzato dell'esercizio precedente, escludendo la plusvalenza realizzata dalla cessione della società Informatics Holdings Inc. e le discontinued operations, avrebbe riportato una perdita pari a 4,6 milioni di Euro.
L'Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: " Chiudiamo l'esercizio 2025 con mezzo miliardo di Euro di ricavi consolidati, in aumento del 3,4% a cambi costanti, sostenuti da un quarto trimestre in crescita del 14,5% a cambi costanti grazie al contributo di entrambi i segmenti IA e DC, che hanno registrato un incremento a doppia cifra. A livello di geografia, l'area EMEAI è cresciuta nell'anno a doppia cifra trainata dal segmento Mobile, che ha registrato ricavi in aumento a doppia cifra in tutte le geografie, e dai progetti di roll out dei nuovi scanner da banco mentre siamo cresciuti nelle Americhe e in Asia nel segmento Industrial Automation grazie rispettivamente a progetti con importanti clienti del Logistic Automation e del Factory Automation. In linea con la nostra strategia abbiamo continuato ad investire in R&D e il vitality index registrato nel 2025, pari al 25,2% con 115 milioni di Euro di fatturato generato da nuovi prodotti, conferma l'importante contributo alla crescita dell'innovazione customer driven e la validità delle scelte fatte in termini di sviluppo nuovi prodotti. Il Gross Margin è migliorato di 0,7 punti percentuali grazie ai progressi in termini di produttività e a un mix favorevole che hanno compensato l'impatto non trascurabile dei dazi US, riportando la marginalità operativa lorda su livelli a doppia cifra, pari al 10,6%. Il 2026 si apre in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto, che continua a generare volatilità lungo le catene di approvvigionamento e nei costi dei componenti. Nonostante questo scenario, il forte andamento dei ricavi nell'ultimo trimestre e il solido livello degli ordini, in particolare nei segmenti Retail e Logistic Automation, ci rendono fiduciosi sulle prospettive di crescita per l'anno in corso."