De Nora, ricavi e utili in calo nei 6 mesi, ma pesano anche i cambi e migliora la guidance 2026
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora, multinazionale italiana quotata su Euronext Milan, specializzata in elettrochimica, sistemi per il trattamento dell’acqua e soluzioni sostenibili, riunitosi sotto la presidenza di Federico De Nora, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2026 (sottoposta a revisione contabile limitata).
Principali risultati consolidati del primo semestre 2026:
Ricavi: € 403,1 mln (€ 415,6 mln nel H1 2025), -3,0% su base annua, ovvero +2,3% a cambi costanti. Il dato include ricavi non ricorrenti per € 2,3m legati ai costi ammissibili IPCEI Gigafactory. Al netto di tale posta non ricorrente, i ricavi adjusted sono € 400,8 mln.
EBITDA adjusted: € 81,8 mln (€ 81,4 mln nel H1 2025), +0,5% su base annua. La differenza fra EBITDA adjusted ed EBITDA reported nei dati al 30 giugno 2026 ammonta a € 2 mln e include: costi non-ricorrenti di incentivazione all'esodo per € 0,4 mln, costi netti relativi al progetto IPCEI Gigafactory per € 1,2 mln, costi non ricorrenti per M&A e riorganizzazioni aziendali per € 1,8 mln ed altri costi per € 0,9 mln, ricavi non ricorrenti per € 2,3 mln legati al progetto IPCEI Gigafactory. La differenza fra EBITDA adjusted. e EBITDA reported nei dati al 30 giugno 2025 è pari a euro € 2,6 mln e include costi non-ricorrenti di incentivazione all'esodo pari a €0,4m, costi non ricorrenti per M&A e riorganizzazioni aziendali per € 1,2 mln, costi relativi alla dismissione dei business Tecnologie Marine e Fracking per € 1,1 mln, altri costi non ricorrenti per € 0,1 mln, proventi netti per il progetto IPCEI Gigafactory per € 0,2 mln.
Utile Netto adjusted: euro 30,7 milioni (euro 39,7 milioni nel H1 2025), -22,6% su base annua. L’Utile Netto Adjusted al 30 giugno 2026 non considera, oltre alle componenti non ricorrenti incluse nell’EBITDA, anche ammortamenti di natura non ricorrente per € 0,7 mln, uno storno di impairment per € 0,4 mln, oneri finanziari e imposte sui redditi non ricorrenti per € 0,6 mln; il tutto al netto dell’effetto fiscale complessivo associato pari a € 0,2 mln. Il Risultato Netto Adjusted al 30 giugno 2025 non considera, oltre alle componenti non ricorrenti incluse nell’EBITDA, accantonamenti per rischi fiscali per € 2,3 mln, oneri finanziari non-ricorrenti per € 0,2 mln ed il relativo effetto fiscale complessivo pari a € 0,8 mln.
Posizione Finanziaria Netta negativa per euro 30,1 milioni, rispetto al dato positivo per 2,5 milioni al 31 marzo 2026 (euro 86,7 milioni al 31 dicembre 2025) Backlog pro-forma a 658,21 milioni di euro, incluso BW Water (+46% rispetto al backlog organico di dicembre 2025). Il dato include: il backlog organico al 30 giugno 2026 pari a € 484,3 mln, la seconda tranche degli ordini relativi al progetto Moeve registrato il 06 luglio 2026 per € 19,7 mln ed il backlog al 30 giugno 2026 di BW Water Pte. Ltd. pari a € 154,2 mln.
GUIDANCE 2026
Rivista al rialzo la guidance organica sull’EBITDA adjusted margin nel range 18%-20% (i risultati “organici” escludono gli effetti dell’acquisizione di BW Water).
Ricavi organici attesi nel range 830-850 milioni di euro.
Acquisizione BW Water: ricavi attesi circa 90 milioni di dollari nel secondo semestre dell’esercizio;
EBITDA adjusted margin positivo low single digit.
Il progetto Gigafactory a Cernusco sul Naviglio procede in linea con i piani PNRR ed IPCEI
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Definiti i KPI ESG per il Sustainability-Linked Loan in linea con il Piano di Sostenibilità
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Il cda nomina giovanni toffoli consigliere non esecutivo.
Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora, ha commentato: “Il primo semestre del 2026 ha segnato importanti progressi nell’attuazione del nostro percorso di sviluppo. Sotto il profilo economico-finanziario, la crescita dei risultati operativi registrata nel secondo trimestre ha sostenuto l’evoluzione dei ricavi e della redditività, consentendoci di conseguire performance che, in alcune aree, hanno superato le nostre aspettative. Siamo particolarmente soddisfatti dell’andamento commerciale del Gruppo. I nuovi ordini hanno continuato a registrare un ritmo sostenuto e il backlog ha superato i 650 milioni di euro su base pro-forma, includendo BW Water.
Questo risultato rafforza la visibilità dei ricavi per i prossimi trimestri e conferma la solidità della domanda nei nostri mercati di riferimento.
Nel corso del semestre abbiamo inoltre compiuto importanti progressi sul piano strategico. L’acquisizione di BW Water rappresenta un passaggio fondamentale nel rafforzamento della nostra piattaforma Water e amplia ulteriormente le opportunità di crescita del Gruppo.
Parallelamente, continuiamo a consolidare le nostre posizioni di leadership nei business chiave, mentre osserviamo segnali incoraggianti nei mercati della transizione energetica, in particolare nell’idrogeno verde e nella raffinazione del litio. Guardiamo alla seconda metà dell’anno con fiducia, grazie alla visibilità garantita dal backlog, alla nostra capacità di esecuzione e alle opportunità offerte dai mercati diversificati in cui operiamo.
Alla luce dei risultati conseguiti nel semestre, confermiamo lo sviluppo atteso dei ricavi e rivediamo al rialzo la guidance relativa al margine EBITDA adjusted organico per l’esercizio 2026.”
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