Azioni Eni in rally ieri: il prezzo del petrolio vola dopo lo stop di Trump all'Iran
pubblicato:Il titolo Eni accelera a 21,25 euro trainato dal greggio e dai negoziati in Kazakistan: ecco i livelli chiave secondo l'analisi tecnica

Accelerazione rialzista ieri per Eni (+3,66% a 21,2550 euro) in scia al balzo del petrolio, salito sui massimi dal 22 giugno.
Eni, casi geopolitici e idiosincratici
I prezzi le materie prime energetiche nelle ultime ore hanno accelerato al rialzo con gli attacchi USA all'Iran e le parole di Trump: il funambolico presidente USA ha infatti dichiarato che l'accordo ponte con Teheran che prevedeva un cessate il fuoco di 60 giorni per agevolare le trattative per la fine del conflitto non è più valido.
Su Eni si segnalano anche le trattative con il Kazakistan: il paese asiatico sta negoziando con le compagnie petrolifere per aumentare in modo consistente gli investimenti di queste ultime dai 20,5 miliardi di dollari del 2025 a 25,5 miliardi nel 2026.
Per Eni il Kazakistan è fondamentale dato che fa parte dei consorzi che gestiscono i giacimenti Kashagan (petrolio) e Karachaganak (gas), tra i più grandi al mondo.
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Eni, decisiva la tenuta dei supporti a quota € 19,87
L'analisi del grafico di Eni mette in evidenza il rally partito ad aprile 2025 da area 11 euro e culminato, almeno per il momento, con i 25,0150 del 7 aprile scorso (massimo da giugno 2008). Successivamente il titolo è entrato in un movimento laterale convergente, solitamente preludio alla continuazione della tendenza precedente.
In questo caso però le quotazioni sono uscite al ribasso dalla formazione scivolando fino a sfiorare il supporto statico a 19,7260 (minimo del 4 marzo 2026), toccando quota 19,87.
Il quadro tecnico di breve è quindi orientato al ribasso: conferme sotto 19,7260 per 18,80, supporto dinamico rappresentato dalla linea che sale dal minimo dell'aprile 2025.
Eni potrebbe però sovvertire la situazione posizionandosi sopra i recenti massimi a 21,70-21,80, operazione che potrebbe fornire l'abbrivio per il superamento di 23,10 (lato basso del movimento laterale di cui sopra), per poi puntare verso 25,0150 e quindi tentare la riattivazione della tendenza ascendente di fondo in direzione del record del 2007 a 28,95.