EPH INVEST, il cda dà esecuzione al raggruppamento azionario nel rapporto 1:20

di FTA Online News pubblicato:
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EPH INVEST, holding di partecipazioni quotata all’Euronext Milan, comunica che, in esecuzione della deliberazione assunta dall’Assemblea Straordinaria dei soci in data 21 agosto 2026, iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano in data 27 agosto 2026, avente ad oggetto il raggruppamento delle azioni ordinarie EPH nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 20 azioni ordinarie esistenti, si procederà in data 07 settembre 2026 al raggruppamento delle n. 112.368.105 azioni ordinarie esistenti (codice ISIN IT0005623845 e cedola nr 1), prive dell’indicazione del valore nominale, godimento regolare, in n. 5.618.405 nuove azioni ordinarie, prive dell’indicazione del valore nominale, godimento regolare (codice ISIN IT0005730095 e cedola nr 1), con annullamento di n. 5 azioni ordinarie messe a disposizione dal socio Rona Limited Company S.r.l. (“RONA”), per consentire la quadratura complessiva dell’operazione senza modifiche del capitale sociale (il “Raggruppamento”).

Il Consiglio di Amministrazione, dando esecuzione alla deliberazione dell’Assemblea Straordinaria del 21 agosto 2026, ha definito le modalità operative del Raggruppamento con l’obiettivo di ricondurre il numero delle azioni in circolazione e il relativo valore unitario a parametri maggiormente coerenti con il posizionamento della Società sul mercato.

Il Raggruppamento, nel rapporto di n. 1 nuova azione ogni n. 20 azioni esistenti, comporterà una significativa riduzione del numero complessivo dei titoli in circolazione e il conseguente incremento, in termini meramente aritmetici, del valore unitario di ciascuna azione, senza alcuna modifica del capitale sociale né, a parità di altre condizioni, del controvalore complessivo delle partecipazioni detenute dagli Azionisti.

La Società ritiene che una struttura del capitale caratterizzata da un numero più contenuto di azioni e da un maggiore valore unitario del titolo possa favorire una migliore rappresentazione e una più ordinata percezione del titolo EPH sul mercato, superandone la caratterizzazione come “penny stock” e rendendolo maggiormente comparabile, sotto il profilo del prezzo unitario, con titoli aventi caratteristiche analoghe. Il Raggruppamento, di per sé, non determina alcuna variazione del valore economico complessivo della partecipazione detenuta da ciascun Azionista.

Ad esito del Raggruppamento il capitale sociale rimarrà invariato e sarà pari a Euro 2.700.000,00. Al fine di facilitare le operazioni di Raggruppamento e di monetizzare le frazioni che dovessero emergere dalle stesse, EPH ha conferito incarico a Banca Finnat Euramerica S.p.A. di rendersi controparte entro il 17 settembre 2026, dietro richiesta dell’intermediario depositario, per l’acquisto o la vendita delle frazioni delle nuove azioni raggruppate mancanti o eccedenti l’entità minima necessaria per consentire agli azionisti di detenere un numero intero di azioni. Tali frazioni saranno liquidate, senza aggravio di spese, bolli o commissioni, in base al prezzo ufficiale delle azioni ordinarie EPH del 04 settembre 2026, ovvero il giorno di borsa aperta antecedente quello di effettuazione delle operazioni di Raggruppamento; tale prezzo sarà comunicato a Monte Titoli S.p.A. e agli intermediari depositari il 04 settembre 2026.

Le operazioni di Raggruppamento saranno effettuate presso Monte Titoli S.p.A. da parte di tutti gli intermediari autorizzati. Tramite Monte Titoli S.p.A., saranno date istruzioni agli intermediari depositari affinché sia garantito ai titolari di un numero di azioni esistenti inferiore a 20 che ne facciano richiesta, di ricevere n. 1 nuova azione, contro pagamento del relativo controvalore, subordinatamente alla disponibilità di azioni derivanti dal raggruppamento del complesso delle azioni liquidate.

La Società specifica che, per effetto dell’avvenuta esecuzione del Settlement Agreement sottoscritto con Global Growth Holding Limited ("GGHL") e Negma Group Investment Ltd. ("Negma"), già reso noto al mercato in data 9 aprile 2026 (vedasi anche i comunicati diffusi in data 3, 7 e 10 agosto 2026), finalizzato alla definizione dei rapporti pendenti con tali controparti, non vi sono allo stato attuale obbligazioni convertibili emesse, da emettersi o da convertirsi, né warrant in circolazione in quanto annullati.

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