Execus: cda approva aumento di capitale da € 3 mln
pubblicato:Comunicato stampa - Delega ex articolo 2443 c.c. delibera un aumento di capitale riservato a investitori qualificati fino a massimi euro 3.000.000,00
I proventi dell’aumento di capitale saranno destinati al rafforzamento patrimoniale della societa’ e al supporto della strategia di crescita per linee interne ed esterne
Il prezzo per azione sarà pari a euro 1,00
Milano, 23 luglio 2026
Execus S.p.A. ("Execus" o la "Società" o l'"Emittente") PMI innovativa quotata su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana S.p.A., a capo dell’omonimo gruppo (“Gruppo” o il “Gruppo Execus”) operante nel settore MarTech, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna in sede notarile, ha deliberato, dando parziale esecuzione alla delega conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 14 dicembre 2023 ai sensi dell'art. 2443 c.c., di aumentare il capitale sociale, a pagamento, in denaro, in via scindibile, per complessivi massimi Euro 3.000.000,00, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di massime numero 3.000.000 nuove azioni ordinarie Execus, con le medesime caratteristiche e lo stesso godimento di quelle in circolazione, prive di indicazione del valore nominale espresso, (le “Nuove Azioni”) da sottoscriversi entro il termine finale del 30 settembre 2026, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del Codice Civile (l’“Aumento di Capitale Riservato”). Si rammenta che, in data 14 dicembre 2023, l’Assemblea Straordinaria di Execus ha attribuito al Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, la facoltà, da esercitare entro cinque anni dalla data della delibera, nei limiti previsti dallo Statuto sociale, di aumentare a pagamento una o più volte il capitale sociale anche con esclusione del diritto di opzione, per massimi Euro 10.000.000,00 comprensivi di sovraprezzo, mediante emissione di nuove azioni ordinarie (la “Delega”). Si evidenzia che, pre-delibera odierna, tale Delega risultava essere già stata impiegata per €5.632.624,11. In esecuzione parziale della Delega richiamata, dunque, previo espletamento degli adempimenti societari connessi all’esclusione del diritto di opzione ex articolo 2441, comma 5, del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in data odierna l’Aumento di Capitale Riservato, da sottoscriversi in denaro e riservato a investitori istituzionali e professionali (gli “Investitori Qualificati”), da individuarsi a cura del Consiglio di Amministrazione. La proposta di escludere il diritto di opzione nell’ambito dell’Aumento di Capitale Riservato è motivata dall’obiettivo di favorire l’ingresso nella compagine azionaria della Società, in modo rapido ed efficiente, di Investitori Qualificati, assicurando al Gruppo una maggiore flessibilità finanziaria funzionali al rafforzamento patrimoniale della Società e alla realizzazione dei relativi piani di sviluppo, sia per linee interne sia per linee esterne. In particolare, il Gruppo punta a consolidare il proprio posizionamento nel mercato di riferimento e ad accelerare il processo di crescita avviato. Al fine di conseguire tale obiettivo la Società sta valutando la possibile acquisizione di realtà operanti in settori complementari a quelli di Execus. Nell’ambito della ricerca effettuata, l’Emittente ha individuato tre società target, ritenute meritevoli di attenzione, in relazione alle quali sta valutando ed analizzando la fattibilità di una potenziale aggregazione. In particolare la prima target è specializzata nel fornire servizi di digital marketing potenziati da piattaforme proprietarie e KPI stimati al 2025 pari a € 8 Milioni di ricavi e € 900 migliaia di EBITDA. La seconda e la terza target, stessa proprietà ma ragioni sociali distinte, sono realtà attive nell'offerta di piattaforme CRM e soluzioni ERP per PMI nonché in servizi e piattaforme di accessibilità digitale con stime 2025 pari a complessivi € 2 Milioni di ricavi e € 700 migliaia di EBITDA. La provvista finanziaria reperita mediante l’aumento di capitale potrà dunque essere impiegata, oltre che per favorire lo sviluppo endogeno anche per acquisire le società individuate come target potenziali una volta ultimate le valutazioni di opportunità e convenienza nonché all’esito positivo delle necessarie due diligence. L’ampliamento della base azionaria attraverso l’ingresso di investitori qualificati italiani e/o di investitori istituzionali esteri potrebbe altresì contribuire all’incremento del flottante e, secondo le valutazioni dell’organo amministrativo della Società, favorire un più ampio interesse degli operatori di mercato nei confronti del titolo azionario. Il Consiglio di Amministrazione ha fissato il prezzo di sottoscrizione in Euro 1,00 per azione (di cui Euro 0,03522 da imputare a valore nominale), determinato tenendo conto, in particolare, della tipologia dell’operazione e delle caratteristiche degli investitori cui l’aumento è rivolto. Tale prezzo corrisponde (i) alla media ponderata del prezzo di chiusura dell’ultimo trimestre antecedente (dal 23/04/2026 incluso al 22/07/2026 incluso) alla delibera dell’Aumento di Capitale, pari a Euro 1,11, diminuita di uno sconto del 10,03% e (ii) alla media ponderata dell’ultimo mese antecedente alla delibera dell’Aumento di Capitale (dal 23/06/2026 incluso al 22/07/2026 incluso), pari a Euro 1,05, diminuita di uno sconto del 4,48%. Il prezzo di sottoscrizione risulta in ogni caso superiore al patrimonio netto contabile per azione della Società quale desumibile dall’ultimo bilancio approvato, pari ad Euro 0,73 per azione. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato altresì di dare mandato, in via disgiunta, al Presidente Gianni Adamoli, nonché all’Amministratore Delegato, Andrea Stecconi, con facoltà di subdelega, di eseguire l’Aumento di Capitale Riservato con ogni e più ampio potere per determinare i termini e le modalità per l’esecuzione del medesimo, tra cui determinare l’esatto ammontare dell’aumento del capitale sociale e individuare il numero finale delle azioni di nuova emissione. È previsto che l’Aumento di Capitale Riservato venga eseguito e sottoscritto dopo l’approvazione della delibera di aumento di capitale del Consiglio di Amministrazione di Execus e comunque entro il termine finale di sottoscrizione del 30 settembre 2026. Ai sensi dell’art. 2439, comma 2, del Codice Civile, qualora l’Aumento di Capitale Riservato non fosse integralmente sottoscritto entro tale termine, il capitale sociale risulterà aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte entro il medesimo. Ulteriori informazioni in merito all’Aumento di Capitale Riservato saranno rese note al mercato a seguito dell’avvenuta sottoscrizione dello stesso. Maviglia & Partners Studio Legale Associato ha assistito l’Emittente relativamente agli aspetti legali dell’operazione. Il Notaio Amedeo Venditti, dello Studio Notarile Prinetti-Venditti, ha curato le attività notarili relative all’Aumento di Capitale Riservato. La relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell’art. 2441, comma 6, del Codice Civile e il parere di congruità del Collegio Sindacale predisposto ai sensi del medesimo articolo saranno messi a disposizione del pubblico sul sito internet della Società https://execus.com.
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