FILA scatta in avanti con risultati sem1 e giudizi broker
pubblicato:Brusca accelerazione ieri per FILA (+8,13% a 10,91 euro) che estende il rally delle ultime sedute e tocca i massimi da maggio 2025.

Brusca accelerazione ieri per FILA (+8,13% a 10,91 euro) che estende il rally delle ultime sedute e tocca i massimi da maggio 2025. Alla fine della scorsa settimana Mediobanca Research ha confermato il giudizio outperform sul titolo e incrementato il prezzo obiettivo da 12,90 a 13,40 euro sulla scorta dei risultati del primo semestre.
Risultati semestrali in miglioramento
Il gruppo ha mandato in archivio la prima metà dell'esercizio 2026 con ricavi pari a 343,4 milioni di euro (+12,2% a/a a cambi costanti), EBITDA normalizzato è stato pari a 75,9 milioni (+16,3% a/a, con margine a 22,1% rispetto a 20,8%), utile netto normalizzato pari a 37,9 milioni da 22,5 milioni l'anno scorso.
Il Free Cash Flow to Equity Reported migliora a -60,3 milioni da a -70,1 e l'indebitamento netto scende di 35,4 milioni rispetto a un anno fa a 200,9 milioni.
Oltre al report di Mediobanca segnaliamo anche che FILA è stata inserita da Banca Akros nella lista delle quindici migliori idee di investimento sul mercato azionario italiano: secondo gli esperti della banca milanese il titolo ha un obiettivo a 12,50 euro, quindi un potenziale di rialzo dai livelli attuali di quasi il 20%.
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L'analisi del grafico di FILA
FILA ieri è scattata in avanti mettendo a segno un rialzo dell'8,13% chiudendo a 10,91 euro, livello più alto da maggio 2025. Il movimento ha permesso al titolo di superare gli ostacoli posizionati tra 10,20 e 10,30 rappresentati dai massimi allineati visti a partire dall'estate dell'anno scorso.
Questa operazione ha determinato la creazione di un segnale rialzista nitido: il titolo può ora puntare chiaramente agli 11,74 toccati a maggio 2025, massimi da inizio 2020. Si tratta di riferimenti determinanti in ottica di lungo periodo dato che il superamento degli stessi favorirebbe la riattivazione del rialzo originato dal minimo storico dell'ottobre 2020 a 5,5588: obiettivo di breve a 12,65 (lato alto del canale ipotizzabile dal minimo storico) di medio a 14,7670 (massimo di fine 2019) e di lungo sul record storico del gennaio 2018 a 19,1725.
Segnali di debolezza con discese sotto 9,70, prologo a un test del minimo del 20 luglio a 8,74. La violazione di questo ultimo supporto potrebbe dare il via a correzioni più profonde verso 7,72 (minimo di fine marzo) e 7,10 (lato basso del canale).