Amanda Knox "senza anima né pietà", secondo Patrick Lumumba: il commento sulla commedia sul delitto di Perugia
pubblicato:Patrick Lumumba rompe il silenzio sulla commedia di Amanda Knox dedicata al delitto di Perugia: "Il mondo è malato". Fu proprio Amanda, nelle prime fasi delle indagini, ad accusarlo di essere l'omicida di Meredith Kercher

La residency di Amanda Knox al Fringe Festival di Edimburgo è già andata in scena dal 7 agosto e rimarrà sul palco fino al 17. Cartwheel, questo il nome della sua stand up comedy, ha fatto discutere ben prima del suo debutto, con il dissenso dell'avvocato Francesco Maresca e quello espresso da Stephanie Kercher, sorella di Meredith. L'ex imputata, infatti, ha convertito la sua vicenda giudiziaria in una commedia adatta ai più piccoli, anche se sin dall'inizio ha precisato che la trama non prevede ironia sul feroce delitto di Perugia. In ultima battuta è arrivato il commento di Patrick Lumumba, che ai taccuini dell'Ansa ha definito Knox "una persona senza anima né pietà".
L'attacco ad Amanda Knox
Lunedì 10 agosto Patrick Lumumba ha rotto il silenzio sulla commedia Cartwheel, portata in scena da Amanda Knox all'Edinburgh Fringe Festival dal 7 al 17 agosto. "Il mondo è malato", osserva l'uomo, che descrive Knox come "una persona senza anima né pietà" che "cerca di lucrare sulla morte di Meredith".
Inoltre, Lumumba punta il dito contro il Regno Unito, che "con la scusa della libertà di espressione" contribuisce a "disonorare la memoria della cara Meredith".
Thank you Edingburgh for filling every single seat of my 11-day run! pic.twitter.com/flj6O9lTsW
— Amanda Knox (@amandaknox) August 4, 2026
La calunnia nei confronti di Patrick Lumumba nell'inchiesta sul delitto di Perugia
Nelle prime fasi delle indagini, ricordiamo, Amanda Knox collocò Patrick Lumumba sulla scena del delitto, accusandolo di essersi appartato con Meredith Kercher nella sua stanza della casa di via della Pergola e di averla uccisa.
L'uomo era il titolare del pub LeChic di Perugia. In una sua dichiarazione, trascritta anche dal quotidiano La Stampa il 7 novembre 2007, disse:
Non ricordo precisamente se la mia amica Meredith fosse già in casa o se è giunta dopo, quello che posso dire è che Patrick e Meredith si sono appartati nella camera di Meredith, mentre io mi pare che sono rimasta nella cucina. Non riesco a ricordare quanto tempo siano rimasti insieme nella camera ma posso solo dire che a un certo punto ho sentito delle grida di Meredith e io, spaventata, mi sono tappata le orecchie. Poi non ricordo più nulla, ho una grande confusione nella testa.
Gli investigatori, in seguito, dimostrarono che Patrick Lumumba era totalmente estraneo alla vicenda, anche grazie alla testimonianza di un cliente del pub che dichiarò che il titolare si trovava sul posto di lavoro mentre Meredith veniva uccisa.
Contro Amanda Knox si aprì un procedimento per calunnia, conclusosi il 23 gennaio 2025 con la condanna definitiva a tre anni da parte della Prima Sezione di Cassazione.
La sorella di Meredith Kercher: "Amanda, pensa alla tua famiglia"
Stephanie Kercher, dopo le prime dichiarazioni affidate all'avvocato Francesco Maresca, ha rotto il silenzio con una serie di e-mail inviate a varie redazioni. La sorella di Meredith non nasconde la sua indignazione, e - come riporta il Corriere della Sera - spera che Amanda Knox "possa cercare di prendere le distanze dal nome di Meredith", prima o poi.
In un'intervista rilasciata per BBC Breakfast, infine, si è rivolta direttamente alla ragazza di Seattle: "Quello le direi è di pensare alla famiglia, di pensare ai suoi amici e di ribaltare la situazione se fosse successo a sua sorella, perché so che anche lei ha una sorella".