Fincantieri crea un campione della subacquea internazionale rilevando Nextgeo, WSense, Graal Tech e Defcomm
pubblicato:Fincantieri annuncia la conclusione di accordi relativi a quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater , riguardanti Next Geosolutions, WSense , Graal Tech e Defcomm , trasformando in modo significativo il proprio posizionamento in un segmento sempre più centrale per la sicurezza , l’energia e lo sviluppo delle infrastrutture critiche.
Next Geosolutions, società quotata nel segmento Euronext Growth Milan, è tra le aziende leader a livello internazionale nel settore delle survey e delle geoscienze marine e nei servizi di supporto alle costruzioni offshore. Wsense, Graal Tech e Defcomm sono scale up high tech italiane specializzate, rispettivamente , nel campo delle comunicazioni subacquee e dell’internet of underwater things, nei droni autonomi subacquei e nei droni autonomi di superfice.
Le quattro società entreranno a far parte del polo della subacquea di Fincantieri che avrà il compito di coordinare lo sviluppo di sinergie di prodotto e di mercato, anche tramite soluzioni integrate per la subacquea non convenzionale. Il polo evolverà in un operatore internazionale della subacquea , composto da 8 aziende leader nei rispettivi settori di attività e fortemente integrate verticalmente che , lavorando in maniera sinergica, porteranno una forte cross - contaminazione all’interno del gruppo.
La struttura delle quattro operazioni prevede la permanenza dei manager /azionisti chiave attraverso il reinvestimento di quote rilevanti nel capitale delle singole società , assicurando continuità industriale e valorizzazione delle competenze distintive, elemento fondamentale per l’esecuzione del percorso di crescita condiviso con ciascuna azienda. L’iniziativa segna un passaggio evolutivo nella parte di catena del valore presidiata del Gruppo, espandendo la propria offerta al business dei servizi a mare ed ampliando così il proprio ruolo da fornitore di soluzioni tecnologiche e piattaforme a primo operatore industriale in grado di integrare competenze, sistemi e servizi lungo l’intera catena del valore nel segmento underwater.
Il segmento underwater, che nel 2025 ha registrato ricavi per 667 milioni di euro e ha inciso per il 6,7% dei ricavi sul portafoglio del Gruppo, è destinato a crescere a ritmi significativi con ricavi pro-forma 2026 , anche grazie alle acquisizioni, superiori a 1,1 miliardi di euro ed EBITDA , pari a circa 22 0 milioni di euro, anticipando di 4 anni l’obiettivo di ricavi e EBITDA underwater previsti al 2030 nel Piano Industriale 2026 -2030. Le nuove acquisizioni contribuiscono inoltre all’utile di gruppo per oltre 60 milioni di euro. I ricavi al 2028 raggiungeranno 1,4 miliardi di euro per attestarsi a 1,8 miliardi di euro al 2030.
Il margine EBITDA UW, pro-forma per le acquisizioni , cresce al 19 ,2 % nel 2026 , raggiungendo il 21% nel 2028 per arrivare al 23% nel 2030. Al 2030 il contributo delle acquisizioni all’utile netto del gruppo raggiunge circa 130 milioni di euro. Le acquisizioni consentono di rafforzare in modo significativo la capacità di Fincantieri di creare un campione internazionale , con un impatto rilevante sul l’EBITDA, utile netto e marginalità .
Le acquisizioni abilitano un’accelerazione del profilo di crescita del gruppo, con ricavi generati da servizi ad alto contenuto tecnologico, con prospettive di aumento dell’ EBITDA e dell’ utile netto rispettivamente del 13 % e del 40% rispetto agli obiettivi 2026 del Piano Industriale 2026 -2030. Elemento distintivo dell’operazione di rafforzamento nel segmento underwater è inoltre la sua forte natura dual-use. Le tecnologie e le competenze integrate consentono infatti di rispondere in modo sinergico alle esigenze della Difesa e del mercato civile, in linea con l’evoluzione del settore verso modelli sempre più integrati e interconnessi, in ambiti che spaziano dalla protezione delle infrastrutture critiche subacquee alla sicurezza marittima e ai servizi offshore.
In questa prospettiva, Fincantieri rafforza un modello industriale capace di coniugare sviluppo tecnologico e capacità operativa, evolvendo verso un posizionamento sempre più orientato ai servizi e all’integrazione delle soluzioni. Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato di Fincantieri , ha commentato: “L’operazione odierna rappresenta una trasformazione industriale storica per Fincantieri , che crea un campione internazionale dell’Underwater, grazie alla completa integrazione lungo la catena del valore di tecnologie, competenze e capacità operative. Queste acquisizioni ci consentono inoltre di accelerare nell’attuazione del Piano Industriale, rafforzando in modo significativo la redditività e valorizzando un mercato in forte espansione, dove la componente dual -use è destinata a diventare sempre più rilevante. Abbiamo inoltre scelto di valorizzare la continuità industriale delle società acquisite, mantenendo i management team esistenti, perché riteniamo che competenze ed execution siano un elemento essenzial e della crescita del Gruppo.”
Il mercato underwater Il segmento underwater ha assunto una rilevanza strategica crescente negli ultimi anni per via dello sviluppo dei settori sottostanti e dello scenario geopolitico sempre più instabile con rischi per la sicurezza, la continuità delle forniture e la libertà di comunicazione globale :
Nei fondali marini si concentrano importanti risorse come petrolio, gas naturale e terre rare così come nuove opportunità per la produzione di cibo sostenibile (acquac oltura) • L’80% dei fondali e il 98% degli abissi risulta ancora oggi inesplorato
La rilevanza e la necessità di protezione delle infrastrutture per trasporti marittimi (es: porti), l’Oil&Gas (es: rigassificatori, condotte) e l’offshore wind
La dipendenza del traffico dati globale da cavi di comunicazione sottomarina: 1,5 mln di km in esercizio abilitano il 99% del traffico internet mondiale
L’importanza dei cavi per il trasporto dell’energia elettrica , anche da fonti rinnovabili, tra Paesi e regioni continentali
Per il Mediterraneo in particolare, crocevia tra tre continenti e particolarmente popolato da infrastrutture critiche, l’underwater è un dominio strategico di rilevanza significativa , dove sono in forte crescita le attività di intelligence, sorveglianza, difesa e deterrenza che richiedono una focalizzazione industriale dedicata. Nel dominio Underwater si presentano opportunità significative e ad alto potenziale di sviluppo che comprendo no i segmenti della Difesa, Dual-use e civile.
Nell’ambito della Difesa si assiste infatti ad un ampliamento delle esigenze dei clienti che richiedono un maggiore focus su mezzi unmanned o mezzi per missioni specifiche (es. mine hunters) sempre più integrati con una nave madre con siste mi di comunicazione resilienti e software di comando e controllo pienamente integrati.
Nell’ambito Dual-use le opportunità sono offerte dalla crescente instabilità geopolitica e dalle minacce ibride che aumenta no la sensibilità sulla necessità di protezione delle infrastrutture critiche civili, come i porti. Infine, in ambito civile, si assiste ad un’evoluzione delle opportunità , sempre più orientate verso un modello service-oriented trainato da nuovi business, tecnologie e automazione e che richiedono un’integrazione di topside evoluti, che diventano piattaforme digitali , intelligenti e connesse, ed evolvono verso un modello di servitization.
Tale contesto offre quindi a Fincantieri l’opportunità di ampliare ed evolvere il proprio posizionamento nella catena del valore, da Supplier e Technology Provider a vero e proprio “Service Provider ”, con un modello di integrazione verticale e un posizionamento distintivo sulle tecnologie chiave per abilitare la creazione di valore.
Le acquisizioni di NextGeo, WSense, Graal Tech e Defcomm si collocano al centro di questa strategia e, unitamente al business dei sottomarini, a Remazel , a WASS e IDS , consentono il presidio totale della catena del valore, caratteristica che rende unic o al mondo il posizionamento di Fincantieri.
Le aziende del polo lavoreranno in maniera sinergica tra loro beneficiando della forte contaminazione tra i loro prodotti e servizi e le loro tecnologie.
Si potrà assistere, a titolo di esempio, ad una piena integrazione delle attività di NextGeo con le navi da lavoro costruite da Vard, caratterizzate da sistemi di lancio e recupero realizzati da Remazel per la gestione dei droni di Graal Tech, utilizza ti per effettuare le survey sui fondali marini, che comunicano con i sistemi di comunicazione realizzati da WSense.
NextGeo diventa infatti l’abilitatore del modello Service Provider di Fincantieri nel mondo underwater estendendo il presidio lungo la catena del valore offshore, dalla survey fino all’ispezione, manutenzione e riparazione , creando un operatore integrato che offre soluzioni end-to-end in una logica “Underwater as a Service” sia in ambito civile che nella difesa. WSense si posiziona come abilitatore tecnologico e industriale per i sistemi di comunicazione subacquea nella strategia Underwater di Fincantieri, consentendo lo scambio dati tra piattaforme, sensori e veicoli Underwater.
Defcomm funge da abilitatore industriale della strategia underwater di Fincantieri, rafforzando il modello di integrazione verticale e il posizionamento distintivo sulle tecnologie dei droni autonomi di superficie che è, attualmente, una della più richieste dal mercato, offrendo importanti potenzialità in ambito Difesa, con l’integrazione di mezzi unmanned nelle marine militari, in ambito Dual-use, con il patrolling delle infrastrutture critiche subacquee , e in ambito civile con l’utilizzo di USV per servizi di survey e guard vessel, ossia di monitoraggio e vigilanza di infrastrutture marittime, nell’ambito di attività civili di costruzione e riparazione delle stesse.
Attraverso Graal Tech vengono gestite le attività di co-sviluppo tecnologico in esclusiva di veicoli underwater unmanned di medie e piccole dimensioni oltre ai relativi sistemi di controllo, modelli dinamici, piattaforme di simulazione, carichi paganti ed equipaggiamenti dedicati di monitoraggio, misura ed intervento, in ambito civile, Difesa e Dual-use.
Descrizione di Next Geosolutions
Next Geosolutions Europe S.p.A., fondata nel 2014 come iniziativa tra un gruppo di imprenditori italiani e la compagnia di navigazione Marnavi, è una società attiva nei settori delle energie rinnovabili offshore, dell’offshore oil & gas e dei cavi sottomarini, leader nel mercato delle survey marine ed è tra i leader a livello internazionale nel settore delle geoscienze marine e nei servizi di supporto alle costruzioni offshore, con la missione di fornire ai clienti tutti i dati, le informazioni e il supporto di cui necessitano per portare a termine i propri progetti in ambito subsea. Le soluzioni offerte da NextGeo coprono l’intero ciclo di vita dei progetti attraverso le fasi dei servizi "subsea", dalla survey e geoscienza marina, alla costruzione e installazione a mare, all’ispezione, riparazione e manutenzione fino allo smantellamento degli asset , rendendo lo uno dei pochissimi attori europei con capacità completa del ciclo di vita “subsea” . Nel 2025 la società ha registrato ricavi per circa 300 milioni di euro. Dal mese di maggio 2024 la società è quotata su Euronext Growth Milan.
Descrizione di WSense
WSense è una scale -up deep tech nata come spin -off dell’Università La Sapienza di Roma . L'ingresso nel gruppo Fincantieri riconosce il valore del percorso tecnologico e industriale sviluppato da WSense e il ruolo che la società è destinata a ricoprire nell'evoluzione del dominio subacqueo. Grazie alle proprie tecnologie, si è affermata come uno degli attori di riferimento nel settore delle comunicazioni subacquee e dell'Internet of Underwater Things (IoUT), un ambito sempre più strategico per la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa, il monitoraggio ambientale e lo sviluppo dell’underwater economy.
La società è specializzata in sistemi di monitoraggio e comunicazione subacquea, hardware e software, a supporto dell' internet of underwater things (IoUT) . I modem subacquei wireless e adattivi di WSense abilitano reti distribuite sicure, con una trasmissione dati in tempo reale tra dispositivi subacquei, anche in ambienti marini complessi, con scalabilità di costo efficiente su vaste aree. WSense e Fincantieri già collaborano tra loro, in virtù di un MoU firmato nel dicembre 2023, partecipando a numerosi bandi di gara nazionali e internazionali , integrando le tecnologie WSense nel dimostratore DEEP di Fincantieri, oltre che a una serie di progetti per il monitoraggio infrastrutturale.
Descrizione di Defcomm
Defcomm è una start-up Italiana attiva nella progettazione e costruzione di droni di superficie con capacità avanzate di guida autonoma, già testati con successo in diversi ambiti operativi. I mezzi sono progettati per garantire velocità elevate e lunga autonomia . L a capacità di guida autonoma è assicurata da software proprietari e le unità sono dotate di sistemi di comunicazione radio e satellitari state of the art, elemento chiave per mezzi unmanned di superficie .
Descrizione di Graal Tech
Graal Tech è una scale -up nata come spin -off dell’Università di Genova specializzata nella progettazione e costruzione di tecnologie robotiche subacquee modulari e customizzabili (AUV/ROV) e nello sviluppo di mezzi unmanned di piccole -medie dimensioni e dei relativi sistemi ancillari fisici e digitali. I prodotti di Graal Tech , già integrati nella soluzione di protezione delle infrastrutture critiche DEEP di Fincantieri, sono utilizzati sia in ambito civile nel settore offshore che in ottica dual use in ambito difesa.
Struttura delle Operazioni
NextGeo
E’ stato firmato un accordo vincolante tra Fincantieri e Marnavi S.p.A. (“ Marnavi ”) per l’acquisto della quota di controllo del 52,6 0 % di NextGeo (il “Contratto di Compravendita ”) e sono allo stato in fase avanzata di negoziazione accordi con i soci esponenti del top management della società Attilio Ievoli, Giovanni Ranieri, Giuseppe Maffia, Fabio Galeotti e Alessandro Buffa, direttamente e per mezzo dei rispettivi veicoli societ ari (i “Soci Reinvestitori ”), ai sensi dei quali i medesimi avranno diritto a vendere una parte della propria partecipazione non superiore al 30% e si impegneranno al reinvestimento delle restanti partecipazioni nel capitale sociale di NextGeo.
Il Contratto di Compravendita prevede la valorizzazione della quota ad un prezzo per azione pari a 16,25 euro corrispondente ad un equity value complessivo per il 100% della società pari a 780 milioni di euro. Nel caso in cui venisse deliberata la distribu zione di un dividendo prima dell’esecuzione del Contratto di Compravendita, il prezzo per ciascuna azione sarà conseguentemente ridotto di un pari importo.
Al momento dell’esecuzione del Contratto di Compravendita, il capitale di Nextgeo sarà detenuto, direttamente o indirettamente, da Fincantieri per una quota pari al 52,60%; conseguentemente Fincantieri promuoverà un’Offerta Pubblica di Acquisto sull’intero capitale sociale di NextGeo. Per la descrizione dei principali termini dell’operazione si rimanda alla relativa sezione in calce al presente comunicato.
WSense
L’acquisizione di WSense avverrà tramite una società veicolo appositamente creata, partecipata da Fincantieri, nella quale saranno conferite le quote detenute dei soci fondatori. La società veicolo sottoscriverà accordi di acquisto delle quote con i soci fondatori, che reinvestiranno il 75% delle loro quote, e con tutti gli attuali soci di WSense.
Il perfezionamento degli accordi è soggetto alle usuali condizioni sospensive, tra cui le autorizzazioni Golden Power e FDI , ed è soggetta all’ accettazione dell’offerta da parte dei soci di minoranza . Al termine di questa prima fase Fincantieri deterrà una quota del 61,95 % della società veicolo. A 24 mesi dalla data del closing, Fincantieri salirà fino al 75% delle quote della società veicolo , che deterrà circa il 95% di WSense.
Fincantieri e i soci fondatori deterranno opzioni put e call attivabili nei successivi tre esercizi ad una valorizzazione della società che dipenderà dalle performance consuntivate negli esercizi 2028, 2029 e 2030.
Defcomm
Fincantieri ha raggiunto un accordo vincolante con Fedcomm Holding Italia S.r.l. (“Fedcomm”) unico azionista per l’acquisizione delle quote della società in tre fasi distinte. Fincantieri acquisirà inizialmente il 49% di Defcomm attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale ed un acquisto diretto delle quote.
Entro un periodo massimo di due anni dal closing , Fincantieri potrà esercitare un’opzione call per l’acquisto di un’ulteriore quota del 2% del capitale della società che le consentirà di arrivare al 51%. Decorsi tre anni dalla scadenza dell’esercizio dell’opzione call , Fincantieri e Fedcomm potranno esercitare un’opzione put e call sul rimanente 49 % del capitale della società .
Graal Tech
Fincantieri ha recentemente acquisito dai soci fondatori il 51% di Graal Tech.
Il perfezionamento dell’acquisizione è soggetto all’autorizzazione Golden Power. Il rimanente 49% del capitale sociale sarà oggetto di opzioni put e call ad un prezzo di esercizio che dipenderà dall e performance consuntivate dalla società negli anni 202 6 -2031.
La struttura di tutte le operazioni prevede la permanenza nel medio termine dei soci fondatori e manager chiave al fine di preservare le competenze industriali e di business distintive di ciascuna Società. NextGeo, WSense e Graal Tech verranno integralmente consolidate in Fincantieri a partire dalla data di perfezionamento delle rispettive operazioni mentre Defcomm sarà consolidata integralmente nel caso di esercizio dell’opzione call che porterebbe Fincantieri a detenere il 51% del capitale sociale della società.
Razionale Strategico delle Acquisizioni
Il mercato underwater si presenta come un’opportunità di crescita significativa per Fincantieri per diversi motivi:
Fincantieri già detiene una profonda conoscenza nel settore underwater, grazie alla lunga storia nella realizzazione di sottomarini;
La prima wave di acquisizioni , quelle di Remazel Engineering S.p.A. e di WASS Submarine Systems S.r.l. hanno ulteriormente ampliato le attività di Fincantieri nel segmento underwater civile, difesa e dual -use, garantendo una cross-fertilization delle tecnologie a tutto il Gruppo, portando ad un significativo accrescimento dei ricavi, dei margini , dei flussi cassa e profittabilità di Fincantieri . Questa seconda wave di acquisizioni si colloca in piena continuità strategica costruendo sul grande successo delle prime acquisizioni ;
Il mercato underwater di riferimento, inclusi sottomarini, sensori , effettori e UW non- convenzionale, è previsto in forte crescita raggiungendo, nel periodo 2026 -2030, un valore cumulato pari a 155 miliardi di euro. Il segmento dell’UW non-convenzionale, in particolare , prevede un tasso di crescita medio annuo del 30% nel periodo 2026 -2030 trainato dalla forte accelerazione della Difesa e della protezione delle infrastrutture critiche con una quota di valore prevalente proveniente dal segmento Civile. La presenza capillare di Fincantieri nel mercato di riferimento consente di espandere la leadership del Gruppo in un settore emergente che necessita di mezzi e soluzioni tecnologiche, esprimendo una domanda non ancora servita dall’offerta industriale esistente;
L’evoluzione del settore underwater verso un ambiente complesso e diversificato con molteplici tecnologie necessita di un player che consolidi e riunisca le competenze nel settore industriale della subacquea attualmente frammentate tra diverse PMI; Fincantieri è l’aggregatore e l’orchestratore di queste soluzioni e tecnologie avendo in casa tutte le principali competenze distintive e verticalmente integrate;
Attraverso le acquisizioni annunciate, Fincantieri diviene un campione internazionale della subacquea riunendo sotto un unico presidio tutte le tecnologie e le competenze e creando un comparto, presidiato da circa 1500 risorse altamente qualificate, con sedi in Italia, UK, Paesi Bassi, Norvegia ed EAU ;
Le acquisizioni sono altamente accrescitive del profilo economico-finanziario di Fincantieri con un aumento dell’EPS del 30% al 2028 e del 20% al 2030 e contribuiscono al miglioramento del profilo di generazione di cassa e di accelerazione del ciclo monetario permettendo di anticipare il percorso di deleveraging.
Il settore underwater presenta valutazioni a premio rispetto alle attività tradizionali di Fincantieri con multipli EV/EBITDA 2026 su società comparabili o su recenti operazioni di M&A nell’ordine di 20x. Assumendo , a titolo esemplificativo, un multiplo conservativo tra 12x e 15x applicato all’EBITDA UW 2028 incrementale relativo alle acquisizioni, pari a 130 milioni di euro, l’EV incrementale è nell’ordine di 1,6–2 miliardi di euro, equivalente ad un valore tra € 4,00 e € 5,00 per azione (assumendo la piena conversione dei warrants in azioni alla scadenza) a parità di PFN . Applicando il medesimo multiplo all’EBITDA 202 8 dell’intero segmento underwater, pari a circa 300 milioni di euro, l’EV del segmento risultante sarebbe pari a 3,6–4,5 miliardi di euro, valori in linea o superiori all’attuale capitalizzazione dell’inter o gruppo Fincantieri.
Finanziamento delle Operazioni
La prima fase delle operazioni di acquisizion e annunciate oggi, che prevede un esborso di circa 600 milioni di euro, sarà finanziat a con le risorse rinvenienti dall’aumento di capitale via ABB di 500 milioni di euro completato con successo a febbraio 2026, operazione deliberata dall’assemblea degli azionisti nel 2024 e concepita per support are la crescita inorganica del gruppo, e attraverso altre fonti disponibili del Gruppo. In un secondo momento potrà essere lanciata un’Offerta Pubblica di Acquisto sul capitale residuo di NextGeo che verrà finanziato con fonti disponibili del Gruppo.
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Acquisizione di NextGeo – descrizione dei principali termini dell’operazione
Acquisto della partecipazione di Marnavi e del 30% delle azioni di alcuni Soci Reinvestitori
Il Contratto di Compravendita prevede l’acquisto da parte di Fincantieri, direttamente o tramite un veicolo appositamente costituito dell'intera partecipazione detenuta da Marnavi in NextGeo, pari a complessive n. 25.250.000 azioni (di cui n. 23.750.000 azioni ordinarie quotate e n. 1.500.000 azioni di Categoria A non ammesse a negoziazione e che con il trasferimento si convertiranno in azioni ordinarie), rappresentative del 52,60% del capitale sociale della società. Contestualmente, sulla base degli accordi in corso di finalizzazione con i Soci Reinvestitori , Fincantieri acquisterà dai veicoli di alcuni Soci Reinvestitori una quota non superiore al 30% delle azioni NextGeo da essi complessivamente detenute rappresentative del 4,48% del capitale sociale di NextGeo.
L’esecuzione del contratto è soggetta ad alcune condizioni sospensive, ivi incluso l’ottenimento delle autorizzazioni previste dalle autorità antitrust competenti, nonché delle autorizzazioni in materia di controllo sugli investimenti esteri (c.d. golden power).
Sulla base degli accordi in corso di finalizzazione con i Soci Reinvestitori, questi ultimi conserveranno una quota non inferiore al 70% delle partecipazioni in NextGeo dai medesimi detenute, mantenendo un pieno allineamento di interessi industriali e gestionali con Fincantieri. A tal proposito, alla data di esecuzione del Contratto di Compravendita, Fincantieri e i Soci Reinvestitori sottoscriveranno un patto parasociale , il cui testo è in corso di negoziazione e verrà allegato all’accordo con i Soci Reinvestitori, volto a disciplinare, tra l’altro: (i) taluni impegni delle parti in relazione alla promozione dell’OPA totalitaria e alla gestione di NextGeo in pendenza della medesima; (ii) le regole per il governo societario di NextGeo e delle società da essa direttamente e indirettamente controllate; (iii) la disciplina relativa alla circolazione delle partecipazioni detenute dalle parti in NextGeo; e (iv) le regole circa il futuro disinvestimento della partecipazione dei Soci Reinvestitori.
Gli accordi in corso di negoziazione prevedono che i Soci Reinvestitori potranno uscire progressivamente dal capitale di NextGeo, in coincidenza con l’approvazione dei Bilanci relativi agli esercizi 2027 -2028 -2029 attraverso una serie di opzioni put e call . Contestualmente alla data di esecuzione, NextGeo sottoscriverà con alcuni top managers dei contratti di management volti a regolare il loro ruolo.
Offerta Pubblica di Acquisto Totalitaria su NextGeo e Delisting
A seguito del perfezionamento del Contratto di Compravendita, Fincantieri, in concerto con i Soci Reinvestitori, promuoverà, direttamente o tramite un veicolo all’uopo costituito, un’OPA obbligatoria sulla totalità delle rimanenti azioni ordinarie di NextGeo in circolazione (rappresentative del flottante di mercato), ai sensi degli articoli 102 e 106 del TUF, finalizzata alla revoca dalle negoziazioni di NextGeo da Euronext Growth Milan. Il prezzo dell’OPA non avrà effetti di aggiustamento sul prezzo di acquisto definito nella prima fase con Marnavi e con i Soci Reinves titori.
Altri impegni rilevanti:
Integrazione di Rana Subsea. Nel contesto dell’operazione, sono in corso negoziazioni in base alle quali Alessandro Buffa e il suo veicolo Nettuno Capital S.r.l. si impegn eranno a cedere a NextGeo il 30% della partecipazione da questi detenuta nella controllata di NextGeo denominata NextGeo Rana Subsea S.p.A. (“ Rana ”), consolidando ulteriormente le sinergie operative nel segmento della subacquea.
Accordo per le unità navali: il Contratto di Compravendita prevede che venga negoziato un accordo, che prenderà efficacia alla data di esecuzione, tra Marnavi e NextGeo avente ad oggetto la messa a disposizione da parte di Marnavi in favore di NextGeo di quattro unità navali di proprietà di Marnavi (le “Unità Navali ”), nonché la reciproca concessione di opzioni di acquisto e vendita aventi ad oggetto tali Unità Navali, il tutto secondo i principali termini e condizioni indicati nel relativo allegato al Contratto di Compravendita.
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Nell’operazione di acquisizione di NextGeo Fincantieri è stata supportata da Intesa Sanpaolo (IMI CIB) in qualità di financial advisor, da Deloitte per gli aspetti legati all’attività di due diligence , da BCG per la due diligence commerciale e il business plan e dallo Studio Cappelli RCCD in qualità di advisor legale. Nell’operazione di acquisizione di WSense Fincantieri è stata supportata da PwC per gli aspetti legati all’attività di due diligence , anche commerciale e per il business plan , da Gianni & Origoni come legal advisor, e da PwC e Equita SIM per la fairness opinion. Nell’acquisizione di Defcomm Fincantieri è stata supportata da EY per gli aspetti legati all’attività di due diligence , da LCA come legal advisor, e da EY per la fairness opinion. Nell’acquisizione di Graal Tech Fincantieri è stata supportata da EY per gli aspetti legati all’attività di due diligence, e da Alma LED come legal advisor.
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