Future EuroStoxx 50 al ribasso: ecco cosa pesa sui mercati
pubblicato:Future EuroStoxx 50 al ribasso: il future cede l'1,35% a5571 punti. I prezzi hanno già oscillato tra 5553 e 5584.
L'azionario europeo scivola sui minimi dell'ultimasettimana, seguendo il clima di avversione al rischio che sta attraversandotutte le principali piazze globali. A pesare sono soprattutto due fattori: daun lato il timore crescente che il settore tecnologico – in particolare quellolegato all'intelligenza artificiale – sia ormai arrivato a valutazionieccessive; dall'altro il progressivo ridimensionamento delle aspettative di untaglio dei tassi da parte della Federal Reserve già a dicembre, dopo una seriedi commenti decisamente "hawkish" da parte dei suoi principali esponenti.
Con la fine del più lungo shutdown della storia americana,l'attenzione degli investitori si è ora spostata interamente sui datimacroeconomici che torneranno a essere pubblicati. In particolare, il mercatoattende con grande interesse la lettura sul mercato del lavoro di settembre, inuscita giovedì, che potrebbe diventare un tassello chiave per capire se la Fedavrà margini per allentare la politica monetaria o se dovrà mantenere unatteggiamento prudente a causa delle pressioni sull'inflazione.
Nel frattempo, a Wall Street prosegue la fase di debolezza,che colpisce soprattutto i big tecnologici e i fornitori di semiconduttori piùesposti al ciclo degli investimenti AI. Gli operatori iniziano a interrogarsisulla solidità dei fondamentali dell'attuale corsa all'intelligenzaartificiale, in un momento in cui la concentrazione della performance su pochititoli – e le valutazioni elevate – aumentano il rischio di una correzione piùampia.
Le attese per i risultati trimestrali di Nvidia, attesidomani, aggiungono pressione: il mercato li percepisce ormai come un vero testdi tenuta per l'intera narrativa AI. Ogni segnale di rallentamento degli ordinio di moderazione nella spesa dei grandi hyperscaler potrebbe avere effettiimmediati sul sentiment.
Anche in Europa si avvertono gli stessi timori: i produttoridi apparecchiature legate all'AI sono in forte calo, con Siemens Energy inflessione del 3%, Schneider Electric in perdita dell'1,9% e ABB in ribasso del4,2% dopo risultati che hanno deluso le attese del mercato. La cautela dominaanche in vista dei dati sul lavoro statunitense, consapevoli che, in uncontesto già fragile, un'informazione macro più forte o più debole del previstopotrebbe cambiare rapidamente il quadro sulle prossime mosse della Fed.
In sintesi, il mercato si trova in una fase di attesanervosa: l'AI è sotto osservazione, le valutazioni sono tese, i dati macrotornano dopo settimane di blackout e la Fed appare meno propensa a tagliare itassi. Fattori che, combinati, mantengono il sentiment globale particolarmentevulnerabile.
A 5600 transita la media mobile esponenziale a 50 giorni,una chiusura di seduta al di sotto di quella potrebbe implicare un vero eproprio cambiamento di sentiment anche in ottica di medio termine. Prossimotarget a 5510, media esponenziale a 100 giorni, e a 5497, minimo del 14ottobre. Solo sopra 5650 primi indizi positivi, oltre 5740 lo scenariotornerebbe rialzista.
AM - www.ftaonline.com