Geox, ricavi trimestrali a € 165,3 mln (-12,5%), ebit margin 2026 rettificato atteso in linea con il piano
pubblicato:Geox, società quotata presso il mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana, tra i leader nel settore delle calzature classiche e casual, ha approvato in data 13 maggio 2026 alcuni dati economico-finanziari relativi al primo trimestre 2026.
L'Amministratore Delegato, Francesco Di Giovanni ha commentato: "Il primo trimestre dell'esercizio 2026 ha registrato un calo delle vendite pari al 12,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, che ha interessato sostanzialmente tutti i canali di vendita e tutte le aree geografiche. A perimetro omogeneo, ossia escludendo l'impatto della chiusura dei negozi e di alcuni canali distributivi non profittevoli, il calo è pari a 10,3%. A questa dinamica hanno certamente contribuito le sfavorevoli condizioni di mercato e la dinamica generale dei consumi che continuano ad influenzare l'andamento della domanda di settore che rimane in significativa contrazione. Mentre la performance dei canali Wholesale B&M e Web era attesa, in quanto in linea con l'andamento della campagna vendite SS26, la performance del canale Retail è stata peggiore delle attese, in contrazione del 8,1%, sostanzialmente spiegato da un significativo e generalizzato calo di traffico. Tale andamento, iniziato dalla seconda metà del 2025 e riscontrabile in tutto il nostro settore, si è accentuato nei primi mesi del corrente esercizio.
Nonostante la flessione dei ricavi, le azioni di razionalizzazione e di efficientamento della struttura dei costi attuate, principalmente nel corso del secondo semestre 2025, hanno permesso di realizzare risparmi sulla struttura dei costi operativi nel trimestre per circa euro 10 milioni. Tali azioni hanno consentito di ottenere un EBIT rettificato nel trimestre superiore alle aspettative di budget e ci fanno ritenere che il Gruppo possa confermare nell'esercizio 2026 le previsioni del Budget approvato in dicembre in termini sia di marginalità operativa (EBIT Margin rettificato pari al 2-3%) sia di riduzione del debito bancario rispetto al 2025; prevediamo, infatti, che quest'ultimo si assesti nell'intervallo euro 60 – 70 milioni alla fine del corrente esercizio, anche grazie alla ottimizzazione della produzione, alla gestione del magazzino e dei flussi di cassa del circolante.
Ritengo importante sottolineare che, l'attenzione ai processi industriali ed al contenimento dei costi non rappresenta l'unica leva che il management sta valorizzando, sebbene sia indispensabile per consentire, in condizioni di mercato sfavorevoli, di investire sul proprio futuro. Geox, sfruttando le proprie competenze e capacità di innovazione tecnologica, che da sempre rappresentano la storia e il valore del marchio e che sono state riportate al centro della strategia di ricerca e sviluppo e delle attività commerciali e di marketing, si prepara a lanciare sul mercato soluzioni rivoluzionarie che verranno inizialmente distribuite dalla propria rete retail. Nel corso degli ultimi mesi di lavoro intenso, sono stati sviluppati nuovi prodotti il cui stile, abbinato al contenuto tecnologico del prodotto Geox, è stato affidato ad uno studio di riconosciuta fama internazionale e punto di riferimento mondiale nel design della calzatura. La stagione SS27 vedrà la prima collezione frutto di questa collaborazione che ha portato nuova energia creativa e stilistica all'offerta del marchio Geox.
In un contesto globale che è sempre più complesso, caratterizzato da conflitti e instabilità, continuiamo a monitorare con attenzione le recenti dinamiche di mercato. Sebbene tali eventi non abbiano un impatto diretto sulle nostre attività, riteniamo che possano contribuire a un ulteriore deterioramento del quadro geopolitico e, di riflesso, del nostro mercato di riferimento. Per questo motivo, riteniamo fondamentale mantenere un approccio prudente, focalizzato sulla crescita nei mercati a maggiore redditività, sull'ottimizzazione continua dei processi e sul contenimento dei costi."
ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO: RICAVI
I ricavi consolidati dei primi tre mesi 2026 si attestano a euro 165,3 milioni, in decremento del 12,5% rispetto all'esercizio precedente (-12,6% a cambi costanti). La flessione riscontrata è in linea con l'andamento della campagna vendite SS26 per i canali Wholesale B&M e Web, mentre il perdurare del calo del traffico nei negozi, ha comportato una riduzione del 8,1% nel canale Retail. A perimetro omogeno, il calo è pari a 10,3%.
Ricavi per Canale distributivo
I ricavi del canale Wholesale si attestano a euro 68,6 milioni, pari al 41,5% dei ricavi del Gruppo (39,5% nei primi tre mesi 2025), registrando una contrazione del 8,1% a cambi correnti (-7,8% a cambi costanti) rispetto a euro 74,7 nei primi tre mesi 2025. Queste performance riflettono una raccolta ordini per la collezione SS26 inferiore rispetto all'esercizio precedente in tutti i principali mercati.
I ricavi del canale Retail si attestano a euro 56,3 milioni, pari al 34,0% dei ricavi del Gruppo, in calo rispetto a euro 61,2 milioni dei primi tre mesi 2025 (-8,1% a cambi correnti, -8,2% a cambi costanti). Tale decremento è imputabile ad un effetto perimetro netto negativo per circa euro 1,8 milioni, conseguente alle chiusure di negozi, e ad un effetto performance negativo per circa euro 3,5 milioni, dovuto ad un deterioramento del calo di traffico nei negozi.
Per quanto riguarda il perimetro distributivo, il numero dei negozi fisici a gestione diretta (DOS B&M) è passato da 240 a marzo 2025 a 233 a marzo 2026, mentre i punti vendita Franchising (In Deal – Retail) sono scesi da 126 a 100 nello stesso periodo.
I ricavi realizzati attraverso i canali digitali hanno registrato una performance negativa del 23,8% rispetto al primo trimestre 2025. Le performance positive del sito web di proprietà non hanno compensato i minori ordini delle piattaforme Wholesale Web e Marketplace.
Si segnala comunque la sua performance positiva LFL pari al +8,8% che compensa parzialmente l'andamento negativo del canale.
Ricavi per Area geografica
I ricavi realizzati in Italia rappresentano il 32,0% dei ricavi del Gruppo (29,3% nei primi tre mesi 2025) e si attestano a euro 52,8 milioni in decremento del 4,6% rispetto a euro 55,4 milioni nel primo trimestre 2025. Tale decremento è attribuibile alle performance negative di tutti i canali solo in parte mitigate dall'andamento positivo LFL del canale Dos Web (+14,7%).
I ricavi realizzati in Europa rappresentano il 45,7% dei ricavi del Gruppo (45,3% nei primi tre mesi 2025) e ammontano a euro 75,6 milioni, rispetto a euro 85,6 milioni del primo trimestre 2025 registrando un decremento dell'11,7% (11,5% a cambi costanti), principalmente imputabile alle performance negative dell'area DACH e della Francia. Da segnalare l'andamento positivo del canale Wholesale nella Penisola Iberica nonché, come in Italia, l'andamento positivo LFL del canale Dos Web (+11,1%).
I ricavi registrati nei mercati inclusi nell'area Altri Paesi rappresentano il 22,3% dei ricavi del Gruppo (25,4% nei primi tre mesi 2025) e ammontano a euro 36,9 milioni, rispetto a euro 48,0 milioni nel primo trimestre 2025 riportando un calo del 23,1% rispetto ai primi tre mesi 2025 (-23,8% a cambi costanti). Tale andamento è legato principalmente alle performance negative nell'area MEA (Middle East & Africa) e della Russia le cui attività permangono influenzate dalle perduranti condizioni di instabilità e tensione dovute ai conflitti in atto.
Ricavi per Categoria Merceologica
Le calzature rappresentano il 90,4% dei ricavi consolidati, attestandosi a euro 149,4 milioni, con un decremento pari al 12,5% (-12,6% a cambi costanti) rispetto ad euro 170,8 milioni dei primi tre mesi 2025.
L'abbigliamento ha rappresentato il 9,6% dei ricavi consolidati attestandosi a euro 15,9 milioni, rispetto ad euro 18,2 milioni dei primi tre mesi 2025 (-12,4% a cambi correnti, -12,9% a cambi costanti).
Rete Distributiva Monomarca – Geox shops
Al 31 marzo 2026 il numero totale dei "Geox Shops" era pari a 562 di cui 233 DOS. Nel corso dei primi tre mesi 2026 sono stati aperti 8 nuovi Geox Shops e ne sono stati chiusi 16, in linea con la programmata ottimizzazione del perimetro distributivo nei mercati più maturi.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO
Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da rilevanti fenomeni di stagionalità. In particolare, l'esercizio può essere diviso in due collezioni (primavera-estate ed autunno-inverno) sostanzialmente coincidenti con i due semestri.
Da un lato la produzione e gli acquisti si concentrano nei 3 mesi precedenti il semestre di riferimento con conseguente aumento delle scorte.
Dall'altro le vendite ai canali multimarca ed in franchising si concentrano nei primi 3 mesi del semestre di riferimento con la trasformazione delle scorte in crediti. In questo stesso periodo si completa il pagamento dei debiti verso fornitori. Gli incassi da clienti e dai consumatori finali avvengono invece principalmente entro il semestre di riferimento. Tali fenomeni inducono una forte stagionalità anche nel ciclo finanziario del Gruppo con picchi di assorbimento di risorse finanziarie da gennaio ad aprile e da luglio ad ottobre.
Il capitale circolante netto operativo si attesta a circa euro 140,8 milioni, in aumento di circa euro 5 milioni rispetto a euro 135,7 milioni al 31 dicembre 2025 ed inferiore di euro 3,7 milioni rispetto al 31 marzo 2025 (euro 144,6 milioni). L'andamento del capitale circolante nel trimestre risulta coerente con la stagionalità del business.
L'incidenza del capitale circolante netto operativo al 31 marzo 2026 sulle vendite degli ultimi dodici mesi risulta pari al 24,1% (vs 21,9% al 31 marzo 2025).
Le giacenze di magazzino si attestano a circa euro 160,4 milioni, in riduzione di circa euro 65,4 milioni rispetto a euro 225,8 milioni al 31 dicembre 2025. Il valore delle giacenze risulta inferiore anche rispetto al 31 marzo 2025 (euro 205,7 milioni), quale risultato delle azioni intraprese dal management, già a partire dall'esercizio precedente, finalizzate a migliorare l'efficienza nella gestione delle scorte.
I crediti verso clienti ammontano a circa euro 111,0 milioni, in aumento di euro 42,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. Tale incremento è sostanzialmente riconducibile alla stagionalità del business. I giorni medi d'incasso si mantengono in linea con i livelli osservati nei periodi precedenti e coerenti con la stagionalità del settore.
I debiti commerciali risultano pari a euro 130,6 milioni in riduzione rispetto al 31 dicembre 2025 di euro 28,5 milioni. I tempi medi di pagamento sono sostanzialmente in linea rispetto a quelli osservati nei periodi precedenti. L'insieme delle azioni di razionalizzazione ed ottimizzazione intraprese dal management a partire dall'esercizio precedente hanno consentito di mantenere sotto controllo la posizione finanziaria netta che a fine marzo si è attestata (ante IFRS 16 e fair value dei contratti derivati) a euro -106,5 milioni (euro -92,6 milioni a dicembre 2025 e euro -108,6 milioni a marzo 2025). La variazione del debito netto verso banche, pari a euro 13,9 milioni riflette l'assorbimento di cassa dell'attività operativa nel trimestre di riferimento.
TENSIONI INTERNAZIONALI E AGGIORNAMENTO DEL CONTESTO MACROECONOMICO
Il contesto macroeconomico internazionale continua a caratterizzarsi per un'elevata instabilità sia nel breve sia nel medio termine, influenzando le principali variabili del mercato di riferimento e, più in generale, del settore dei beni di consumo durevoli.
In questo scenario, il conflitto in Medio Oriente sta ulteriormente alimentando il clima di incertezza, generando effetti di forte instabilità anche sull'economia reale, con ripercussioni sulla fiducia dei consumatori e sulla loro propensione alla spesa che, anche nei primi mesi del 2026, ha risentito in maniera significativa di tale contesto sfavorevole. Non si può escludere che il perdurare della crisi possa avere ulteriori impatti sull'atteggiamento dei consumatori nel medio termine.
Parallelamente, il perdurare delle tensioni geopolitiche e la crescente instabilità in diverse aree del mondo continuano a produrre impatti significativi sia sotto il profilo umanitario e sociale sia sulle economie locali e sugli scambi commerciali nelle regioni coinvolte.
In questi Paesi, Geox opera prevalentemente attraverso terzi - canali multimarca e franchising - con un'esposizione diretta limitata e non significativa in mercati quali Ucraina e Medio Oriente.
Per quanto riguarda la Russia, le vendite nell'area hanno registrato una contrazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari ad euro 6,2 milioni, attestandosi a circa euro 8,3 milioni a marzo 2026, pari a circa il 5,0% delle vendite consolidate.
Sul fronte dei costi, a seguito del conflitto in Medio Oriente, Geox sta monitorando con attenzione l'evolversi della situazione e, ad oggi, ritiene di non essere esposta ad impatti rilevanti. In particolare, i paesi di provenienza della merce non sono direttamente coinvolti e le rotte navali non transitano per lo stretto di Hormuz.
Le tariffe dei noli, bloccate nel breve e medio periodo, ancorché suscettibili di aumenti non comporteranno impatti sostanziali sul costo complessivo delle merci. Sul fronte energetico l'esposizione diretta del Gruppo alle dinamiche di prezzo è contenuta, grazie alla rilevante quota di autoconsumo nelle sedi e nei magazzini.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE - OUTLOOK
Il difficile contesto macroeconomico, le dinamiche settoriali del mercato di riferimento e l'evoluzione della situazione geopolitica internazionale attualmente in atto contribuiscono al generale quadro di incertezza e continuano, di conseguenza, ad incidere sulle aspettative di consumo del nostro settore.
In tale contesto, i ricavi attesi per il 2026 sono stimati in riduzione rispetto a quelli realizzati nel 2025 nell'ordine di un "mid to high single digit", e quindi risultano inferiori a quanto previsto nel Piano Industriale presentato a marzo 2025; a tale riguardo, i dati previsionali relativi al 2026 e precedentemente comunicati devono intendersi non più validi (cfr. Paragrafo 7.1.3, Sezione VII, Parte Prima, del Prospetto Informativo pubblicato in data 21 maggio 2025).
Per quanto concerne le previsioni per gli esercizi successivi, in considerazione dell'evoluzione degli scenari e dell'andamento registrato finora nell'esercizio 2026, il management ha già avviato le attività propedeutiche ad un aggiornamento del Piano Industriale per il periodo 2026-2029, che sarà finalizzato nei prossimi mesi. Nella previsione dei ricavi 2026 sono stati considerati anche gli effetti della politica di significativa razionalizzazione dei canali di vendita web i cui margini si sono rivelati non remunerativi, già avviata nel corso dell'esercizio 2025, e il fenomeno del calo del traffico riscontrato a partire dalla seconda metà del 2025, accentuatosi nel primo trimestre 2026.
Di conseguenza, nonostante la stimata riduzione del fatturato rispetto a quanto originariamente previsto nel Piano Industriale sopra citato, e a quanto precedentemente comunicato, si prevede che l'effetto della razionalizzazione dei costi tutt'ora in corso, possa permettere al Gruppo di confermare nel 2026 le previsioni del Piano Industriale in termini di marginalità operativa (EBIT Margin rettificato pari al 2-3%) e di migliorare il debito verso le banche rispetto al 2025, che è previsto assestarsi nell'intervallo euro 60 – 70 milioni, anche grazie alla prevista ottimizzazione della gestione del magazzino e dei flussi di cassa del circolante. Queste previsioni restano, per loro natura, soggette a un'elevata incertezza, in considerazione del quadro macroeconomico e geopolitico attuale.
********************
AVVISO DI DEPOSITO VERBALE ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 22 APRILE 2026
Si rende noto che il verbale dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Geox S.p.A. del 22 aprile 2026 è a disposizione del pubblico presso la sede sociale in Biadene di Montebelluna, via Feltrina Centro, 16 e presso il meccanismo di stoccaggio eMarket Storage (www.emarketstorage.it). Il documento è, altresì, consultabile sul sito internet della Società www.geox.biz, nella sezione Governance, "Assemblea degli Azionisti Aprile 2026".
GD - www.ftaonline.com