Giocamondo Study: il cda avvia il buyback
pubblicato:Giocamondo Study, PMI innovativa di Ascoli Piceno ai vertici nazionali nel settore vacanze studio per ragazzi in tutto il mondo, comunica che il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 13 luglio 2026 l’avvio del piano di acquisto e disposizione delle azioni proprie, in forza dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società in data 27 maggio 2026, il tutto fino a concorrenza, in relazione a questa prima tranche, di un controvalore massimo di acquisto pari a Euro 200.000 (duecentomila/00), fermo restando che ulteriori tranche a valere sul predetto programma potranno essere deliberate dal Consiglio di Amministrazione successivamente e comunque nel rispetto dei limiti della predetta autorizzazione assembleare.
Gli acquisti, fino a concorrenza del predetto limite, saranno eseguiti con data di inizio entro la fine del corrente mese di luglio 2026 sul mercato Euronext Growth Milan per il tramite di intermediario incaricato che sarà definito nei prossimi giorni.
Gli acquisti dovranno essere svolti nel rispetto delle condizioni relative alle negoziazioni stabilite nell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, in attuazione del Regolamento MAR, e quindi a un corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente nella sede di negoziazione ove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che non sarà possibile acquistare in ogni giorno di negoziazione un volume superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni Giocamondo Study nei 20 giorni precedenti la data di acquisto nella sede di negoziazione in cui l’acquisto viene effettuato; in ogni caso, gli acquisti dovranno essere effettuati secondo modalità che consentano il rispetto delle disposizioni vigenti in tema di manipolazione del mercato e in ogni caso ad un prezzo né inferiore né superiore di oltre il 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nell’ultima seduta di Borsa precedente ogni singola operazione.
Si ricorda che l’Assemblea ha autorizzato l’acquisto di azioni proprie, in una o più volte, sino a un numero massimo che, considerando le azioni Giocamondo di volta in volta detenute dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia superiore al 20% del capitale della Società e per un controvalore massimo di Euro 2.000.000 (due milioni/00).
L’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie è stata concessa, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, al fine di:
sostenere la liquidità delle azioni stesse nel rispetto dei criteri fissati dalla normativa, anche regolamentare, compiendo, attraverso l’utilizzo di intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato;
efficiente impiego della liquidità della Società in un’ottica di investimento a medio e lungo termine;
disporre di azioni proprie da destinare a servizio di eventuali futuri piani di incentivazione al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
utilizzare le azioni nell’ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche della Società, in relazione ai quali si concretizzi l’opportunità di scambi azionari;
disporre di azioni proprie, in coerenza con le linee strategiche che la Società intende perseguire, quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di natura straordinaria, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, acquisizioni, fusioni, scissioni, ecc., e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario/gestionale e/o strategico per la Società medesima, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società, nonché, in ogni caso, nella possibilità di perseguire ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni normative, incluse quelle contemplate dal Regolamento (UE) 596/2014, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse dalla CONSOB;
offrire agli azionisti uno strumento addizionale di remunerazione del proprio investimento.
Alla data odierna la Società non detiene azioni proprie.
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