Per bonus e agevolazioni fiscali arriva IDPay, cos’è e come funziona la piattaforma

di Valentina Zappalà pubblicato:
3 min

Il Ministero per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale ha previsto l'introduzione della piattaforma IDPay entro fine 2022. Cerchiamo di capire in cosa consiste questo nuovo strumento, che diventerà fondamentale per l'erogazione di bonus e altri benefici statali.

Per bonus e agevolazioni fiscali arriva IDPay, cos’è e come funziona la piattaforma

Se ne sente parlare da mesi, ma finalmente sta per arrivare: il Garante della Privacy ha dato l’ok (parziale) per la piattaforma IDPay.

Grazie a questo nuovo strumento, potremo accedere alle erogazioni di agevolazioni e bonus in maniera diretta. Si tratta infatti di una piattaforma pensata proprio per questo scopo, l’elargizione di benefici statali, cui i beneficiari potranno accedere sfruttando la propria identità digitale.

In questo articolo scopriremo insieme tutti i dettagli su IDPay: cos’è, come funziona e quando potremo iniziare ad utilizzarla.

Per bonus e agevolazioni fiscali arriva IDPay, cos’è e come funziona la piattaforma

Prima di analizzarne il funzionamento, cerchiamo di capire cos’è IDPay.

Si tratta di una vera e propria piattaforma digitale che consentirà la fruizione non solo dei bonus fiscali, ma anche di eventuale scontistica su beni e servizi. La fruizione dei benefici potrà avvenire solo ed esclusivamente su pagamenti cashless.

Questo perché IDPay nasce con la precisa volontà di incentivare i pagamenti elettronici, per lottare efficacemente contro l’economia sommersa.

Al momento, non si conosce dettagliatamente il funzionamento della piattaforma. Tuttavia, grazie allo schema disposto dal Ministro per l’innovazione tecnologica Vittorio Colao, possiamo conoscere qualche informazione su IDPay e sul suo utilizzo.

Grazie alla nuova applicazione, i beneficiari dei contributi statali potranno accedere a bonus e agevolazioni grazie al riconoscimento mediante identità digitale, da confermare tramite SPID/Carta d’Identità Elettronica e riconoscimento facciale.

I contributi la cui erogazione è prevista in denaro verranno in questo modo erogati all’interessato in maniera diretta, tramite accredito al proprio conto corrente.

Dunque, sarà necessario registrare il proprio IBAN su IDPay per ricevere le misure di sostegno. In questo modo, oltre alla lotta ai pagamenti in nero, si favorirà anche l’erogazione corretta ai beneficiari cui le misure spettano di diritto, evitando appropriazioni illecite di benefici governativi.

La gestione della piattaforma, salvo cambiamenti non ancora annunciati, verrà conferita a PagoPa, la Società per Azioni che si occupa dei pagamenti per pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi nel nostro Paese.

IDPay per ricevere bonus e agevolazioni: quando verrà attivata la piattaforma

Al momento, il sistema IDPay non è ancora funzionante, ma la sua attivazione ufficiale è prevista entro la fine dell’anno corrente.

Prima di poter fruire della piattaforma, infatti, è necessario apportare alcune sostanziali modifiche. Come accennato in apertura, in effetti, il Garante per la Privacy ha dato un via libera parziale ad IDPay.

Il Garante ha infatti rilevato alcuni rischi che potrebbero derivare dalla raccolta di dati sensibili degli utenti. Rischi che vanno risolti prima dell’introduzione ufficiale della piattaforma.

Primo tra tutti, ovviamente, la raccolta dei dati di pagamento dei contribuenti, che dovranno inserire i propri IBAN per l’accredito dei bonus.

C’è inoltre da chiarire la questione della tempistica di conservazione dei dati. Nel decreto interministeriale presentato al Garante, infatti, non vi sono indicazioni in merito.

Una volta risolti i problemi relativi alla privacy, comunque, partirà la fase di test di IDPay: sicuramente non dovremo attendere ancora molto per utilizzarla.