In maggio prezzi alla produzione cresciuti in Cina del 3,9%

di Raffaele Rovati pubblicato:
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In maggio i prezzi alla produzione sono cresciuti in Cina del 3,9% annuo. Si tratta del progresso più netto dal 4,2% del luglio 2022

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Secondo quanto comunicato dall'Ufficio nazionale di statistica di Pechino, in maggio i prezzi alla produzione sono cresciuti in Cina del 3,9% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto al 2,8% di aprile (e allo 0,5% di marzo, quando era stata segnata la prima espansione dopo 41 contrazioni consecutive).

Il dato è appena superiore alla crescita del 3,8% del consensus di Reuters ma si attesta sui massimi dal 4,2% del luglio 2022. Su base sequenziale l'indice dei prezzi alla produzione è invece aumentato dello 0,5% contro il precedente progresso dell'1,7% (1,0% in marzo).

Come nota la Cnbc, i prezzi all'ingrosso erano tornati a crescere da marzo, grazie all'impennata dei costi di produzione derivante dalla guerra in Iran (il blocco dello Stretto di Hormuz ha interroto i flussi di energia e materie prime=, che ha fatto uscire l'economia dalla sua più lunga fase deflazionistica degli ultimi decenni.

L'indice dei prezzi al consumo è invece salito il mese scorso in Cina dell'1,2% annuo come in aprile (1,0% in marzo), contro l'1,3% atteso. Su base sequenziale l'indice dei prezzi è calato dello 0,1% contro il precedente progresso dello 0,3% (0,7% il declino di marzo) e la deflazione dello 0,2% prevista dagli economisti.

Anche la Bank of Japan (BoJ) ha comunicato il dato relativo ai prezzi alla produzione nel Sol Levante, rimbalzati del 6,3% annuo in maggio, in ulteriore accelerazione rispetto al 5,3% della lettura finale di aprile (e al 2,8% di marzo) e sopra al 5,6% del consensus.