SpaceX continua a stupire

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
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SpaceX entra negli ETF ARK: Cathie Wood scommette ancora su Musk

SpaceX continua a stupire

Dopo l'IPO record arriva l'acquisizione di Cursor: Musk accelera sull'AI

Dopo avere realizzato la più grande IPO della storia, SpaceX continua a monopolizzare l'attenzione degli investitori. Martedì il titolo ha chiuso a 201,68 dollari, in rialzo del 4,77%, dopo una seduta estremamente volatile che lo ha visto oscillare tra 195 e 225 dollari.

Per buona parte della giornata la capitalizzazione della società ha superato quella di Amazon e, per alcuni istanti, persino quella di Microsoft.

Sebbene le quotazioni abbiano successivamente ridimensionato parte dei guadagni iniziali, il messaggio inviato dal mercato rimane molto forte: gli investitori stanno attribuendo a SpaceX un ruolo sempre più centrale nella nuova economia dell'intelligenza artificiale.

L'acquisizione di Cursor cambia la percezione del gruppo

A rafforzare ulteriormente questa narrativa è arrivata la notizia dell'acquisizione di Cursor, una delle startup più promettenti nel settore della programmazione assistita dall'intelligenza artificiale.

L'operazione, valutata circa 60 miliardi di dollari in azioni, rappresenta un passaggio strategico molto importante. Cursor è infatti diventata in pochi anni uno dei principali protagonisti del fenomeno del cosiddetto "vibe coding", ovvero lo sviluppo software assistito da modelli di intelligenza artificiale in grado di scrivere, correggere e ottimizzare il codice partendo da semplici istruzioni in linguaggio naturale.

La società aveva già siglato una partnership con SpaceX ad aprile, accompagnata da un'opzione di acquisto che ora è stata esercitata.

Musk vuole recuperare terreno nella corsa all'AI

L'operazione evidenzia anche un'altra realtà: Elon Musk è perfettamente consapevole che la battaglia dell'intelligenza artificiale si giocherà non solo sui modelli linguistici ma anche sugli strumenti che permettono agli sviluppatori di creare software in modo sempre più rapido ed efficiente.

Lo stesso Musk ha riconosciuto che xAI è ancora in ritardo rispetto a concorrenti come OpenAI e Anthropic in alcuni segmenti strategici, in particolare negli strumenti dedicati allo sviluppo software.

Non a caso negli ultimi mesi SpaceX e xAI avevano già iniziato a reclutare ingegneri provenienti proprio da Cursor.

L'acquisizione permette quindi di accelerare drasticamente questo percorso, incorporando una delle piattaforme più apprezzate dagli sviluppatori.

Il mercato continua a comprare una visione del futuro

La reazione degli investitori conferma che il mercato non sta valutando SpaceX come una semplice azienda spaziale.

Sempre più operatori vedono il gruppo come una piattaforma che integra:

  • infrastrutture spaziali;

  • connettività satellitare;

  • difesa;

  • intelligenza artificiale;

  • software avanzato;

  • servizi tecnologici globali.

È questa combinazione che sta alimentando valutazioni che fino a pochi mesi fa sarebbero sembrate impensabili.

Le prese di beneficio e la volatilità non mancheranno, soprattutto dopo il rally straordinario delle prime sedute di contrattazione.

Tuttavia, il messaggio che arriva da Wall Street è chiaro: il mercato ritiene che SpaceX possa diventare uno dei principali protagonisti della prossima fase della rivoluzione tecnologica.

E ogni nuova mossa di Musk sembra andare esattamente in quella direzione.

ARK apre agli investitori europei l'accesso a SpaceX attraverso i suoi ETF

L'ingresso di SpaceX nei portafogli degli ETF UCITS di ARK Invest rappresenta un passaggio importante non solo per la società di Elon Musk, ma anche per il mercato europeo degli investimenti tematici.

ARK ha infatti annunciato che tre dei suoi ETF quotati in Europa hanno partecipato all'IPO record di SpaceX, inserendo il titolo immediatamente tra le principali posizioni in portafoglio:

  • ARK Space & Defence Innovation UCITS ETF (ARKX): 7,97%

  • ARK Innovation UCITS ETF (ARKK): 4,13%

  • ARK Artificial Intelligence & Robotics UCITS ETF (ARKI): 3,23%

Si tratta di pesi significativi che confermano la convinzione di Cathie Wood sulle prospettive di lungo periodo dell'azienda.

Un segnale importante per il tema AI

L'inserimento di SpaceX negli ETF ARK arriva inoltre in un momento in cui il mercato continua a mostrare una domanda quasi inesauribile per tutto ciò che è legato all'intelligenza artificiale.

Dall'acquisizione di Cursor ai piani di espansione di xAI, fino alla crescente integrazione tra dati satellitari, AI e infrastrutture globali, SpaceX sta rapidamente ampliando il proprio raggio d'azione ben oltre il settore spaziale tradizionale.

Per gli investitori europei, l'iniziativa di ARK rappresenta quindi una delle prime opportunità per ottenere un'esposizione diretta a quella che molti considerano una delle aziende più strategiche della nuova economia dell'intelligenza artificiale.

E conoscendo Cathie Wood, è difficile pensare che questa sia una scommessa di breve periodo.