Industria: Unimpresa, da manovra risposta concreta per rilanciare domanda e crescita
pubblicato:«I dati sul fatturato dell’industria meritano attenzione e suscitano una preoccupazione che non va sottovalutata. Dietro l’aumento del 3,1% in valore rispetto a un anno fa si registra infatti una diminuzione dello 0,9% dei volumi, che sul mercato interno arriva all’1,8%. È il segnale di un sistema produttivo che riesce ancora a difendere i ricavi, ma incontra difficoltà crescenti sul terreno della domanda reale. Anche la flessione congiunturale di giugno conferma un quadro che richiede prudenza: non siamo di fronte a un’emergenza, ma certamente a un rallentamento che la politica economica deve osservare con grande attenzione. La tenuta dell’export rappresenta un elemento positivo e conferma la capacità competitiva delle nostre imprese sui mercati internazionali, ma non può compensare indefinitamente la debolezza della domanda interna. Per questo confidiamo che una risposta concreta possa arrivare con la prossima manovra economica del governo. Occorre creare le condizioni per rilanciare consumi e investimenti, sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e alleggerire il carico fiscale sulle imprese, soprattutto quelle di minori dimensioni. La legge di bilancio può essere l’occasione per accompagnare il sistema produttivo in una fase delicata, evitando interventi frammentari e concentrando le risorse disponibili sulle misure capaci di generare crescita. Le imprese italiane hanno dimostrato ancora una volta capacità di resistenza e competitività: ora serve una politica economica che consenta loro di trasformare questa tenuta in una ripresa più solida, diffusa e duratura». Lo afferma il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, commentando i dati diffusi stamattina dall'Istat.
RV - www.ftaonline.com