Iveco, perdita da 116 milioni nel primo trimestre (risultato adj. € -74 mln)
pubblicato:Pubblicati i risultati del primo trimestre di IVECO ecco le performance delle Continuing Operations.
| METRICHE FINANZIARIE EU-IFRS | |||
| (in milioni di euro) | 1° trim. 2026 | 1° trim. 2025 | Var. |
| EBIT Consolidato | (109) | 54 | -163 |
| di cui EBIT delle Attività Industriali | (144) | 19 | -163 |
| Utile/(perdita) del periodo | (116) | 14 | -130 |
| Risultato diluito per azione (euro) | (0,44) | 0,06 | -0,50 |
| Cash flow delle attività operative | 223 | (200) | +423 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti(2) | 3.582 | 2.953 | +629 |
| METRICHE FINANZIARIE NON-EU-IFRS(1) | |||
| (in milioni di euro) | 1° trim. 2026 | 1° trim. 2025 | Var. |
| EBIT adjusted | (55) | 117 | -172 |
| di cui EBIT adjusted delle Attività Industriali | (90) | 82 | -172 |
| Utile/(perdita) netta adjusted | (74) | 60 | -134 |
| Risultato diluito per azione adjusted (euro) | (0,28) | 0,22 | -0,50 |
| Free cash flow delle Attività Industriali | (681) | (847) | +166 |
| Liquidità disponibile(2) | 5.498 | 4.693 | +805 |
Note: I risultati finanziari consolidati di Iveco Group inclusi in questo comunicato stampa sono preparati secondo i principi EU-IFRS.
I dati finanziari del 2026 e 2025 riportati nel presente comunicato stampa si riferiscono solamente alle Continuing Operations (ossia escludono il business Defence), salvo diversa indicazione.
In particolare, il 18 marzo 2026, Iveco Group ha trasferito la piena proprietà del suo business Defence (marchi IDV e Astra) a Leonardo S.p.A., secondo i termini dell'accordo annunciato il 30 luglio 2025.
In conformità con l'IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate, poiché la vendita è diventata altamente probabile nel mese di luglio 2025, il business Defence ha soddisfatto i criteri per essere classificato come gruppo in dismissione posseduto per la vendita e come attività operative cessate, anche dette "Discontinued Operations". In conformità ai principi contabili applicati, i dati del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario per il primo trimestre 2025 sono stati riesposti in modo coerente.
(1) Indicatori finanziari "non-EU-IFRS": si veda la sezione "Informazioni finanziarie non-EU-IFRS" del comunicato stampa originale di Iveco per una descrizione degli indicatori finanziari "non-EU-IFRS". Si veda la tabella specifica nella sezione "Altre informazioni economico-finanziarie addizionali" del comunicato stampa per la riconciliazione tra l'indicatore finanziario "non-EU-IFRS" e l'indicatore finanziario EU-IFRS più comparabile.
(2) Confronto rispetto al 31 dicembre 2025.
"Nel primo trimestre, Iveco Group ha rafforzato ulteriormente la sua attenzione alla qualità, con un impatto a breve termine sulla redditività, ma effetti positivi alungo termine su prodotti e servizi. Attraverso investimenti e misure operative mirate, stiamo ponendo basi più solide per la crescita futura e per risultati duraturi.Queste azioni sono in linea con la priorità prefissata: offrire l'affidabilità e il valore che i nostri clienti si aspettano. In tutte le nostre business unit e nelle funzioni disupporto, ora più che mai, stiamo adottando una mentalità coerente che pone la qualità al centro del nostro processo decisionale e del lavoro quotidiano.
Gli effetti di queste azioni e dei relativi investimenti, unitamente ai costi di rilavorazione nella nostra business unit Bus e alle difficili condizioni del settore dei veicolicommerciali, in particolare in Sud America, sono riflesse nei nostri risultati del trimestre.Per quanto riguarda l'Offerta Pubblica di Acquisto di Tata Motors per Iveco Group, le autorizzazioni delle autorità competenti per la proposta di acquisizione diIveco Group sono attualmente in corso, con la maggior parte delle autorizzazioni già ottenute da Tata Motors. Si stanno attivamente perseguendo le autorizzazionimancanti per una celere chiusura. In base alle informazioni ricevute da Tata Motors, la conclusione dell'operazione è prevista entro il terzo trimestre del 2026.
Nella business unit Truck, abbiamo confermato la nostra posizione di leadership nei veicoli commerciali leggeri di fascia alta e cabinati e abbiamo mantenuto unadisciplinata politica di prezzo nei pesanti in Europa, dove la domanda è aumentata dell'8% per i leggeri e del 10% per i medi e pesanti, rispetto al primo trimestre del2025. In Europa, la quota di mercato dei veicoli commerciali leggeri è rimasta sostanzialmente invariata su base annua, mentre la nostra quota nei veicoli pesanti èdiminuita rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con un approccio disciplinato nei prezzi in un contesto di settore dalle dinamiche sfidanti. Allo stesso tempo, gliordini acquisiti in Europa sono aumentati del 31% per i veicoli leggeri e del 5% per i veicoli medi e pesanti, indicando una solida domanda di fondo. I forti ordini acquisitidi veicoli leggeri – che continuano nel corso del secondo trimestre – e il momento favorevole dei medi e pesanti hanno comportato degli incrementi in Europa delrapporto ordini/fatturato: +13 p.b. per i leggeri e +16 p.b. per i medi e pesanti.
La redditività è stata impattata da volumi e mix sfavorevoli in Sud America – in aggiuntaalle maggiori risorse dedicate alla qualità, come già detto.Nella business unit Bus, il primo trimestre ha visto IVECO BUS conquistare la prima posizione nel mercato europeo dei veicoli elettrici e consolidare la secondaposizione assoluta in Europa, con quasi il 23% di quota di mercato. Le consegne della Bus sono aumentate del 45% con lo stabilimento di Annonay funzionante apieno regime e con un tasso di produzione raddoppiato rispetto allo scorso anno.
La redditività del periodo è stata influenzata da un mix di prodotti sfavorevole e daicosti di rilavorazione relativi ai Citybus incompleti, rimasti da completare dal 2025. Abbiamo già ultimato un numero significativo di questi veicoli incompleti etermineremo completamente i rimanenti entro la fine del secondo trimestre, in anticipo rispetto alle nostre precedenti stime, eliminando gli impatti dei costi dirilavorazione nella seconda metà dell'anno.
Nella business unit Powertrain, i volumi complessivi dei motori sono aumentati di quasi il 7% rispetto al primo trimestre dello scorso anno, principalmente perl'incremento delle consegne in Europa di motori di piccola cilindrata, per applicazioni sia fuoristrada sia su strada. Un mix di prodotti sfavorevole, principalmente dovutoal minor numero di consegne di motori di grandi dimensioni nelle Americhe, e i già citati investimenti in qualità hanno inciso sulla redditività. Ciò è stato parzialmentecompensato da un rigoroso controllo dei costi e dalla continua efficienza operativa.
Come risultato della performance delle nostre business unit, i ricavi netti delle Attività Industriali sono stati pari a 2,8 miliardi di euro e il nostro EBIT adjusted èstato negativo per 90 milioni di euro. L'assorbimento del Free Cash Flow è stato negativo per 681 milioni di euro, con un miglioramento di 166 milioni di euro rispettoall'anno precedente, grazie al minore assorbimento del capitale di funzionamento.Va inoltre evidenziato che, il 22 aprile, è stato pagato un dividendo straordinario (extraordinary interim dividend) pari a 1.551 milioni di euro, ovvero 5,8216 europer azione ordinaria in circolazione, sulla base dei proventi netti derivanti dalla cessione del business Defence a Leonardo", così Olof Persson, Chief Executive Officer di Iveco.
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