Leonardo: aggiornamento del Piano Industriale
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, sotto la presidenza di Stefano Pontecorvo, ha approvato ieri all'unanimità l'aggiornamento del Piano Industriale per il periodo 2026-2030. Leonardo presenta oggi l'aggiornamento del Piano Industriale, annunciato a marzo del 2024, compresi i target di medio termine.
• L'evoluzione1 dei KPI finanziari prevede al 2030 ordini a 32 mld € (Vs 23,8 mld € nel 2025); ricavi a 30 mld € (Vs 19,5 mld € nel 2025); EBITA a 3,59 mld € (Vs 1,75 mld € nel 2025); FOCF a 2,06 mld € (Vs 1,01 mld € nel 2025)
• Nel periodo 2026-2030 sono attesi ordini cumulati a 142 mld € (CAGR 2025-2030 +6,1%) e ricavi cumulati a 126 mld € (CAGR 2025-2030 +9%)
• Prevista crescita dell'EBITA con un CAGR 2025-2030 del 15,5% e del FOCF con un CAGR 2025-2030 del 15,3%
• Completata l'evoluzione verso una One Company multinazionale. Al 2030 Leonardo player della sicurezza globale: cybersecurity, HPC, intelligenza artificiale e dati i pilastri strategici
• Michelangelo Dome concreta applicazione della visione industriale del Gruppo: piena interoperabilità e interconnessione delle tecnologie in tutti i domini. L'iniziativa sbloccherà opportunità di business stimate in 21 mld € nei prossimi dieci anni
• Leonardo realtà unica capace di intercettare, tracciare e neutralizzare tutte le nuove minacce sia convenzionali che ibride grazie a un portafoglio completo di soluzioni tecnologiche
• Strategia di allocazione del capitale disciplinata a supporto della crescita organica e inorganica e dell'incremento nella remunerazione per gli azionisti
• Presentazione oggi a Roma alle 11
(1) Non includendo il consolidamento delle attività di Iveco Defence Vehicles
Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, ha così commentato: "Abbiamo realizzato tutto quello che avevamo pianificato nel primo Piano Industriale, oltre ogni previsione. Disponiamo di tutte le piattaforme, dal dominio terrestre a quello spaziale, navale, aereo. Abbiamo investito molto sul digitale, l'AI e la cybersecurity. Oggi possiamo contare su un vantaggio competitivo che vantano in pochi e siamo in grado di sviluppare prodotti e soluzioni per rispondere alle minacce future. Il nuovo Piano Industriale definisce la traiettoria del Gruppo al 2030, guardando ad un maggiore consolidamento del ruolo di player high-tech della sicurezza globale. Leonardo si presenta oggi ai mercati come una realtà industriale unica e forte del recente lancio del Michelangelo Dome, concreta applicazione della visione multidominio del Gruppo che contribuirà alla costruzione di capacità sovrane e interoperabili. Un'architettura di difesa integrata e aperta, progettata per rispondere ad uno scenario in cui le minacce alla sicurezza sono sempre più ibride e richiedono soluzioni nuove e pienamente interconnesse".