Nuova carta d’identità elettronica (CIE), quella cartacea scade il 3 agosto

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
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Confermata la data ultima di valità dei vecchi documenti, urge il rinnovo per chi non abbia provveduto

Nuova carta d’identità elettronica (CIE), quella cartacea scade il 3 agosto

Conto alla rovescia per la carta d’identità cartacea che andrà in soffitta dal prossimo 3 agosto 2026.

Questa la conseguenza più diretta di un percorso che viene da lontano e passa dal regolamento europeo 1157/2019 che già 7 anni fa aveva programmato in tutta Europa la digitalizzazione graduale dei documenti di riconoscimento.

Già allora si invocavano per le nostre carte d’identità le norme minime di sicurezza di cui al documento ICAO 9303 o almeno una MRZ funzionale, ossia - fuori dai tecnicismi del burocratese - una zona di lettura ottica nelle carte che rispettasse gli standard di sicurezza richiesti appunto dall’ICAO, l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile delle Nazioni Unite, in materia di identità e autenticità dei documenti di identificazione e di viaggio.

Ora il termine di questo percorso si avvicina ed entro appunto il prossimo 3 agosto 2026, la carta d’identità cartacea perderà la sua validità per lasciare spazio al nuovo documento digitale. Anche se la scadenza riportata sul documento cartaceo fosse successiva, andrebbe  comunque annullata, lasciando il passo alla scadenza automatica d’agosto.

Per questo le autorità raccomandano una sostituzione tempestiva del documento in modo da non finire sotto data tra le possibili code per il rinnovo.

CIE, la carta d'identità elettronica costa 22 euro

In tutti i comuni d’Italia il nuovo documento digitale richiede il versamento di € 22 ed è generalmente possibile fissare un appuntamento per il rimpiazzo dell’obsolescente documento cartaceo.

Sul tema si è di recente espresso, confermando le scadenze e la tempistica, il Ministero dell’Interno con la circolare 76/2025 dello scorso ottobre.

Ma ci sono anche delle novità più recenti, segnatamente per i residenti all’estero.

Carta d’identità elettronica per i residenti all’estero, una novità per i richiedenti

In una interrogazione parlamentare di fine marzo lo stesso ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha confermato le nuove facilitazioni per i cittadini italiani residenti all’estero e quindi iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero).

Con l’entra in vigore lo scorso febbraio della legge n.11 del 19 gennaio 2026, dal prossimo 1° giugno 2026 i cittadini iscritti all’Aire potranno richiedere la carta d’identità elettronica in qualsiasi comune italiano e non solamente, come prima, presso il consolato italiano di competenza. Un’altra novità tesa a favorire la nuova cittadinanza digitale delle nostre comunità.

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