Nuovi attacchi in Iran, il petrolio risale: Brent a 79,14 dollari al barile (+4,12%)

di FTA Online News pubblicato:
1 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Domenica 12 luglio 2026 il Comando centrale militare USA ha completato una nuova ondata di attacchi offensivi contro l’Iran colpendo ‘dozzine di obiettivi in diverse località’ con munizioni di precisione per degradare la capacità iraniana di attaccare il flusso navale sullo Stretto di Hormuz. I bersagli sarebbero ancora sistemi di difesa aerea, radar costieri, impianti di missili e droni, piccole imbarcazioni.
L’Iran avrebbe a sua volta attaccato diversi obiettivi USA nell’area del Golfo domenica, affermando di avere di nuovo chiuso lo Stretto di Hormuz.
Colpiti anche bersagli in Qatar ed Emirati Arabi Uniti, Paesi che non venivano attaccati da settimane.

Reagiscono con corposi rialzi le quotazioni del petrolio greggio nei mercati internazionali. Il future sul Brent segna un rialzo del 4,12% a 79,14 dollari al barile; il derivato sul WTI tratta a 74,44 dollari (+4,24%). Accelera anche il gas naturale con il TTF olandese che passa di mano a 50,08 €/MWh.

GD - www.ftaonline.com