OPS eCom: non sussistono le condizioni per portare a temine con successo la composizione negoziata della crisi di impresa
pubblicato:OPS eCom S.p.A., già Giglio Group S.p.A., (la “Società”) comunica che, sulla base delle evidenze emerse dalle attività svolte dai propri organi sociali con l’assistenza dei propri consulenti, alla data odierna non risultano sussistere le condizioni per portare a temine con successo la composizione negoziata della crisi di impresa (CNC) avviata dalla Società in data 31 ottobre 2025 e la cui scadenza era stata prolungata fino a settembre 2026. Il piano di risanamento a supporto della CNC si basava sia sull’ accordo con i creditori che sull’ immissione di nuova finanza tramite il POC sottoscritto con l’investitore Global Capital Investment, il tutto integrato in un nuovo Piano Industriale che doveva garantire la continuità aziendale. Sul lato creditori la Società ha proceduto siglando una serie di accordi preliminari mentre per quanto riguarda il POC l’andamento negativo della quotazione e i bassi volumi hanno reso di fatto impraticabile lo strumento sia in termini di tempistica che di ammontare di tranche emettibili. Questo ha reso difficile, se non impossibile, la formalizzazione degli accordi già raggiunti e la gestione degli altri creditori all’ interno della CNC. Per tali motivi, è stata convocata per il prossimo 3 luglio 2026 una riunione straordinaria del consiglio di amministrazione della Società con l’obiettivo di deliberare il ricorso a uno strumento alternativo di risoluzione della crisi, che consenta di realizzare la massima soddisfazione del ceto creditorio salvaguardando, ove possibile, la prosecuzione dell’attività di impresa della Società. La Società fornirà informazioni aggiornate nel merito non appena il consiglio di amministrazione avrà assunto le decisioni più idonee a gestire la fase successiva alla chiusura della composizione negoziata.
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