Pamela Genini chiamava Francesco Dolci "amico con benefit", secondo le amiche: ma ci sono dei messaggi inediti

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Le amiche smentiscono Dolci, che veniva definito "amico con benefit" da Pamela Genini. Tuttavia, spuntano delle chat tra la 29enne e l'indagato che potrebbero raccontare tutt'altro

Pamela Genini chiamava Francesco Dolci "amico con benefit", secondo le amiche: ma ci sono dei messaggi inediti
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Non mancano mai, nel caso di Pamela Genini, gli scenari opposti tra Francesco Dolci e gli altri contatti della 29enne uccisa a Milano da Gianluca Soncin. Le amiche hanno riferito agli inquirenti che la ragazza sarebbe stata solita indicare Dolci come "amico con benefit" o addirittura "zerbino", mentre il 41enne ha sempre sostenuto che tra lui e la 29enne vi fosse stata una relazione. Eppure una chat inedita sembrerebbe confermare la verità di Dolci, anche se la famiglia della modella uccisa nel 2025 è pronta a offrire una lettura diversa.

Francesco Dolci, da "amico con benefit" a "zerbino"

Il dettaglio è riportato dal Corriere della Sera. Le amiche di Pamela Genini avrebbero riferito agli inquirenti che la 29enne uccisa il 14 ottobre 2025 sarebbe stata solita parlare di Francesco Dolci come di un "amico con benefit" o con l'appellativo di "zerbino".

A rafforzare questa ipotesi è Pier Francesco Rota, compagno di Una Smirnova, madre di Pamela Genini, che riferisce: "Noi sappiamo che Pamela l’ha sempre ritenuto un amico". E lo stesso discorso arriva da Nicodemo Gentile, avvocato della famiglia di Pamela: "La loro era una frequentazione superficiale, frivola".

I messaggi inediti di Pamela Genini: "Fai le cose serie, voglio essere sposata"

Nel frattempo, però, si è perso il conto dei dispositivi che gli inquirenti hanno sequestrato all'indagato. Il 41enne di Sant'Omobono Terme (Bergamo), ricordiamolo, è indagato per vilipendio di cadavere. Se il famoso telefono bianco doveva essere il secondo, l'introvabile, per Corriere della Sera è il terzo cellulare.

Ci sarebbe, ora, un quarto dispositivo. Un iPhone grigio che gli inquirenti - spiega Dolci - non avrebbero voluto sequestrare perché troppo rovinato. "L’ho fatto sistemare nei giorni scorsi e ne ho recuperato il contenuto". E tra i contenuti ci sono dei messaggi ricevuti da Pamela Genini il 14 dicembre 2020. Si legge: "È un anno che ci conosciamo. O fai le robe serie o sinceramente non mi interessa. Voglio essere sposata".

Per la famiglia quei messaggi non avrebbero alcun valore

Come anticipato, per Pier Francesco Rota e mamma Una Smirnova hanno sempre sostenuto che tra Pamela e Dolci non vi sia mai stata alcuna relazione. Perché, allora, la 29enne scriveva quei messaggi? Rota spiega: "Non ce lo ha mai presentato e non è mai venuto a casa nostra. Ci diceva: 'Gli dico così per tenerlo buono'. E per noi, se quelle cose le ha scritte davvero, sbagliava a farlo. Era un rapporto come tra ragazzini, dove si dicono cose che non si pensano".

Altri messaggi sarebbero contenuti in quel telefono mai consegnato agli inquirenti, con tanto di selfie scattati insieme a Pamela Genini all'interno dell'abitazione del 41enne a Sant'Omobono Terme. L'indagato, quindi, continua a sostenere che tra lui e Pamela Genini ci sarebbero stati dei trascorsi sentimentali, mentre per la famiglia e le amiche della ragazza, la sua sarebbe stata soltanto un'illusione.