Cedolino pensione, quello di maggio arriva dopo
pubblicato:Cresce intanto la digitalizzazione della previdenza e si registrano numeri record su mail e accessi online

Questo maggio 2026 il cedolino della pensione arriverà dopo. L’accredito previdenziale sarà sabato 2 maggio per il ritiro presso gli sportelli delle Poste, mentre slitterà a lunedì 4 maggio per chi ha scelto l’accredito sul conto corrente bancario.
Cedolino pensione, il 1° maggio non vale
Il leggero ritardo deriva direttamente dalle regole dell’INPS che impone il pagamento del cedolino della pensione nel primo giorno bancabile, quindi esclude la festa del Lavoro del 1° maggio 2026 e rinvia al sabato o al lunedì successivi l’accredito.
Nel frattempo però dallo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale giungono notizie incoraggianti sul fronte della digitalizzazione.
Cedolino pensione, crescono gli utenti online
Aprile 2026 ha però già segnato una pietra miliare: nel mese coloro che hanno ottenuto il cedolino pensionistico tramite mail hanno superato la quota psicologica dei 3 milioni di utenti.
Lo ha annunciato la stessa INPS che ha registrato anche una graduale, ma importante crescita degli accessi online ai servizi di consultazione del cedolino pensione. L’Istituto ha contato circa 2,5 milioni di accessi a gennaio e febbraio, 2 milioni nel mese di marzo e quasi 430 mila nel periodo tra il primo e il 12 aprile di quest’anno.
Una crescente digitalizzazione dei servizi previdenziali che lo stessa INPS cerca di accompagnare con la moltiplicazione e la semplificazione dei servizi.
In particolare sono state riviste e chiarite alcune voci come i conguagli (a credito o a debito) relativi all’Irpef o alle addizionali regionali o comunali.
E’ stata inoltre perfezionata la comunicazione dei conguagli relativi al modello 730, delle maggiorazioni o integrazioni del trattamento minimo, oltre ai recuperi rateizzati, dell’applicazione di trattenute per quote associative (per esempio sindacati, cessioni del quinto o pignoramenti).