Per Williams (Fed) non è ora opportuno fornire una guidance

di FTA Online News pubblicato:
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Secondo John Williams, president della Federal Reserve Bank (Fed) di New York, in questa fase non è opportuno fornire una guidance sui possibili prossimi interventi dell'istituto centrale di Washington, mentre che la guerra in Iran sta già causando pressioni inflazionistiche. "Il conflitto in Medio Oriente sta generando aumenti significativi dei prezzi dell'energia, che a loro volta spingono al rialzo l'inflazione complessiva", ha dichiarato in un intervento al Federal Home Loan Bank of New York 2026 Member Symposium citato da Reuters. Williams ha notato che se le tensioni venissero risolte nel breve periodo i prezzi dell'energia dovrebbero diminuire ma nel caso si protraesse più a lungo il conflitto "potrebbe anche provocare un forte choc dell'offerta con effetti pronunciati che farebbero aumentare l'inflazione, attraverso un'impennata dei costi intermedi e dei prezzi delle materie prime, e frenerebbero l'attività economica". "Mi aspetto in base a quanto abbiamo già visto che l'inflazione superi di gran lunga il 3% nei prossimi mesi", ha notato Williams, che ha ribadito comunque di ritenere come l'attuale politica monetaria della Fed rimanga ben posizionata anche per affrontare queste nuove sfide.

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