Petrolio: Brent a 91,18 dollari al barile (+2,82%) ancora forte incertezza sui negoziati con l'Iran

di FTA Online News pubblicato:
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Prendono la via del rialzo i prezzi internazionali del petrolio greggio mentre i negoziati USA-Iran finiscono secondo diversi osservatori in un limbo di incertezza a poche ore dalla scadenza dell'ultimo cessate il fuoco di due settimane annunciato da Donald Trump lo scorso 8 aprile.
Il future sul Brent segna un rialzo del 2,82% a 91,18 dollari al barile mentre il WTI passa di mano a 87,73 dollari al barile (+2,34%).

Più volte i media hanno dato il vicepresidente JD Vance in partenza per Islamabad dove potrebbe continuare a negoziare, tramite l'intermediazione dell'Iran, con i rappresentanti iraniani, ma nessuna conferma ufficiale è poi arrivata. Secondo Axios la guida suprema Mojtaba Khamenei avrebbe autorizzato i negoziati.

Trump alla CNBC ha però dichiarato di non volere un'estensione del periodo negoziale e ha dichiarato che non è rimasto molto tempo [per uno sblocco delle trattative].

Il presidente USA non ha escluso il ritorno all'opzione militare dei bombardamenti e ha confermato che il blocco navale statunitense dello Stretto di Hormuz rimarrà in essere finché Teheran non acconsentirà a un accordo di pace.
Nelle ultime ore le forze statunitensi hanno bloccato una nave petroliera iraniana.

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