Piazza Affari piatta nella prima seduta dell'ottava, STM sugli scudi. Male Nexi e Stellantis
pubblicato:La Borsa di Milano ha chiuso la prima seduta della settimana in sostanziale parità (Ftse Mib +0,01% a 53.586,98 punti). Deboli le altre principali piazze europee (Dax di Francoforte -0,36%, Cac40 di Parigi -0,66%, Ftse100 di Londra -0,25%). In ordine sparso Wall Street (Dow Jones -0,39%, S&P 500 -0,18% e Nasdaq Composite +0,1%).
Riflettori sul Medio Oriente (oggi la tregua Usa-Iran) con Teheran che minaccia di passare all'offensiva nello Stretto di Hormuz in caso di fallimento della diplomazia.
Sugli scudi STMicroelectronics +5,03% grazie alla forza del comparto dei semiconduttori.
Tra gli altri titoli in evidenza Eni +0,34%. Il gruppo energetico ha firmato con Sonatrach un nuovo protocollo d’intesa volto ad ampliare la collaborazione tra le due società attraverso la promozione di iniziative concrete per la decarbonizzazione del settore Oil & Gas e la riduzione delle emissioni in Algeria, adottando al contempo le migliori pratiche internazionali.
Stellantis -4,11% ai minimi da marzo 2020. Il gruppo automobilistico ha richiamato 955.000 veicoli su scala globale per un problema alla telecamera posteriore.
Unipol +1,35%. Barclays ha alzato il target price sul titolo del gruppo assicurativo a 32 euro da 27,5 euro.
Finecobank +2,08%. Berenberg ha incrementato il prezzo obiettivo sulle azioni della banca online da 27 euro a 28 euro.
Vendite sui titoli del lusso Moncler (-3,84%) e Brunello Cucinelli (-1,82%) penalizzati dall'andamento negativo del settore in Europa.
Seduta brillante per Prysmian (+2,42%).
Soffrono Nexi (-4,25%) e Fincantieri (-3,66%).
Fuori dal listino principale Juventus FC +0,1%. Il club bianconero ha comunicato di aver acquisito il giocatore Lucumi dal Bologna per 19,5 milioni di euro più oneri accessori pari a 0,6 milioni e bonus fino a 2 milioni al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi e di aver firmato un accordo di sponsorizzazione pluriennale con Yokohama.
In crescita i rendimenti obbligazionari (spread Btp/Bund a 10 anni a 79 punti base).
Il petrolio (Brent) passa di mano a 88,72 dollari al barile (+0,2%) mentre l'oro è scambiato a 4.478,72 dollari l'oncia (+0,93%).
Sul fronte macroeconomico negli Stati Uniti l'indice Empire State Manufacturing, secondo quanto comunicato dalla Federal Reserve Bank of New York, in agosto è salito ulteriormente su 20,6 punti dai 15,6 punti di luglio (5,7 punti in giugno). Il dato si confronta con il declino su 12,0 punti del consensus e si conferma in positivo per il quinto mese consecutivo. L'indice misura l'attività economica nella regione di New York attraverso un sondaggio condotto tra circa 200 aziende manifatturiere.
La National Association of Home Builders (NAHB) ha comunicato che ad agosto l'indice di fiducia dei costruttori di abitazioni si è attestato a 35 punti dopo i 34 punti di luglio. Il consensus era fissato a 33 punti.
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