Piazza Affari positiva. Bancari in recupero, INWIT resta sotto pressione. FTSE MIB +0,7%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari positiva. Bancari in recupero, INWIT resta sotto pressione. FTSE MIB +0,7%.

Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +1,1%, il FTSE Italia STAR 0,4%.
Mercati azionari europei in verde:
EURO STOXX 50 +0,8%; Londra (FTSE 100) +0,3%; Francoforte (DAX) +0,7%; Parigi (CAC 40) +0,5%; Madrid (IBEX 35) +0,9%.
Future su indici azionari americani incerti. S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,27%; NASDAQ Composite -0,28%; Dow Jones Industrial -0,44%.
Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi negative. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,4%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,9%.
Euro in correzione contro dollaro dal massimo dall'11/3 toccato ieri sera a 1,1616, sempre attivo il recupero dal minimo da luglio 2025 a 1,1411 toccato venerdì. EUR/USD al momento segna 1,1565 circa.
BTP in miglioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,75% (chiusura precedente a 3,77%), lo spread sul Bund 81 bp (81) (dati MTS).
Bancari in netto recupero dopo la correzione di ieri grazie al miglioramento dell'obbligazionario e alla flessione delle materie prime dell'energia, l'indice FTSE Italia Banche segna +1,6%. Brillano Mediobanca +3,2% e Banca MPS +3,1%. Bene anche Unicredit +1,6% su cui ieri Moody's ha "confermato i rating Senior Preferred e Long-Term Deposit di UniCredit SpA ad A3, due livelli al di sopra del rating sovrano dell'Italia, con outlook stabile. Moody's ribadisce che, in caso di acquisizione di Commerzbank +3% da parte di UniCredit, il rating stand-alone di UniCredit (Baseline Credit Assessment) potrebbe essere alzato dall'attuale baa2 a baa1, un gradino al di sopra del rating sovrano dell'Italia. Ciò comporterebbe un miglioramento dei rating anche per il debito senior non-preferred e per quello junior".
Bel progresso per Buzzi +3,9% a 44,00 euro che beneficia oggi del report di ieri di JP Morgan: gli analisti hanno migliorato la raccomandazione sul titolo da neutral a overweight con prezzo obiettivo a 58 euro.
INWIT -10,7% si conferma molto debole dopo il -15% di ieri in scia alla notizia dell'accordo non vincolante tra Telecom Italia +0,8% e Fastweb per costruire e gestire fino a seimila nuove torri per la telefonia mobile in Italia. La notizia è fortemente negativa per INWIT dato che Fastweb e TIM sono i suoi clienti principali. Il cda di INWIT ritiene che l'accordo si in contrasto con gli accordi del 2020 con i due operatori e agirà "in ogni sede competente, per la piena tutela dei propri interessi" ma intanto ha dovuto rivedere al ribasso le stime per il periodo 2026-2030.
Eni -0,9% a 23,72 euro corregge dai massimi da giugno 2008 toccati ieri a 24,0150 in scia al balzo del greggio e al piano strategico 2026-2030. Barclays ha alzato il prezzo obiettivo del titolo a 28,50, Jefferies a 27.
Buona performance per Generali +1,2% a 34,16 euro. Alphavalue conferma la raccomandazione add e il prezzo obiettivo a 43 euro alla luce di risultati 2025 molto buoni.
Ferrari +0,8% a 276,50 euro sopra i minimi da ottobre 2023 a 273,90 euro toccati ieri dopo che la Casa di Maranello ha comunicato di aver sospeso la maggior parte delle spedizioni in Medio Oriente, solo alcune vengono effettuate per via aerea. MF fa notare che nel 2025 le consegne in Medio Oriente ha rappresentato il 4,6% del totale, quindi un quota relativamente modesta. HSBC ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 345 a 330 euro.
Technogym +4,2% a 17,82 euro in ottima forma grazie al report di Equita: raccomandazione buy confermata e prezzo obiettivo incrementato dell'1,5% a 20,30 euro dopo i risultati 2025 comunicati ieri ritenuti ben migliori delle attese, opinione condivisa dagli analisti di Intesa Sanpaolo (raccomandazione buy confermata).
In rosso Avio -4,0% a 36,00 euro: Intesa Sanpaolo ha confermato la raccomandazione buy ma con prezzo obiettivo ridotto da 49,50 a 47 euro a seguito di un taglio delle stime di EBITDA adjusted e utile netto adjusted 2026-2029.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 08:00 indice prezzi alla produzione Germania, alle 10:00 bilancia partite correnti eurozona e bilancia commerciale Italia, alle 11:00 bilancia commerciale eurozona.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com