Piazza Affari positiva: Telecom e bancari in evidenza. FTSE MIB +0,57%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari positiva: Telecom e bancari in evidenza. FTSE MIB +0,57%.



Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: poco dopo la chiusura delle Borse europee S&P 500 +0,4%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial -0,0%. Il FTSE MIB segna +0,57%, il FTSE Italia All-Share +0,54%, il FTSE Italia Mid Cap +0,24%, il FTSE Italia STAR +0,49%.

Euro debole contro dollaro, tocca a 1,0875 i minimi dal 7 luglio. EUR/USD al momento quota 1,0920 circa.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 4,27% (chiusura precedente a 4,25%), lo spread sul Bund 164 bp (163) (dati MTS).

Tra i principali dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che in Germania a luglio i prezzi all'ingrosso sono scesi del 2,8% annuo, in leggero miglioramento rispetto al -2,9% di giugno e contro la flessione del 2,6% del consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi all'ingrosso è invece calato dello 0,2% in linea con il dato precedente e il declino dell'1,4% atteso dagli economisti.

Performance positive per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,64%. La premier Giorgia Meloni ha rivendicato la paternità della tassa sull'extra margine di interesse 2023. BPER Banca +2,65%, Banco BPM +1,39%, Unicredit +0,77%, Mediobanca +0,94%.

In evidenza soprattutto Banca MPS +6,32% che scatta in avanti e tocca i massimi da fine febbraio sfruttando ancora l'onda lunga dei risultati del secondo trimestre in forte rialzo e migliori del consensus. Il margine di interesse è balzato a 578,3 milioni di euro da 336,3 dell'anno scorso, mentre l'utile netto si è attestato a 383,3 milioni, +62,6% a/a: ben al di sopra del consensus fissato a 217 milioni. Migliorano i ratio patrimoniali: il Common Equity Tier 1 ratio fully loaded è salito al 15,9% rispetto al 14,4% di fine marzo. Il management prevede un utile netto 2023 superiore al miliardo di euro.

Acquisti su Telecom Italia +2,14%. La mossa del governo di accordarsi con KKR per acquisire una quota di minoranza di NetCo ha ottenuto l'effetto desiderato: secondo una fonte vicina a Vivendi (-0,7% a Parigi), quest'ultima considera positiva la novità, a patto che venga coinvolta nel processo. Possibile che già nei prossimi giorni l'esecutivo si incontro con Yannick Bolloré, presidente del consiglio di sorveglianza di Vivendi.

Saipem +1,84% in buona forma, si spinge sui massimi da inizio marzo prima di ridurre i guadagni, nonostante la volatilità del petrolio. Il titolo continua a beneficiare delle notizie degli ultimi giorni: il gruppo si è aggiudicato commesse per circa 1,7 miliardi di dollari (1,56 miliardi di euro), portando il totale da inizio agosto a 3,2 miliardi di euro circa. Al 30 giugno il portafoglio ordini ammontava a poco più di 25 miliardi di euro.

Bene Interpump +2,17% dopo che Equita ha deciso di aumentare il peso del titolo nel proprio portafoglio principale di 50 punti base. L'analisi degli analisti sulla situazione di Interpump è incentrata sulla recente debolezza del titolo, attribuita in parte a segnali di rallentamento nel settore idraulico. Tuttavia, Equita ritiene che questa debolezza sia solo parzialmente giustificata e sottolinea le opportunità di crescita organica, specialmente nel settore del water jetting. Inoltre, vengono menzionate le potenziali opzioni di crescita non organica e un'attesa accelerazione del flusso di cassa libero grazie a ridotti investimenti e circolante.

Poco mossa Exor (-0,3% ad Amsterdam): la cassaforte di casa Agnelli ha annunciato che investirà 2,6 miliardi di euro nell'acquisizione del 15% di Philips (+4,4%). Exor sarà investitore di minoranza di lungo termine del gruppo attivo nella tecnologia sanitaria: non ha intenzione di incrementare la quota nel breve termine ma potrà nel tempo salire fino al 20% massimo.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com