Piazza Affari sale ancora. Leonardo resta sotto i riflettori. FTSE MIB +0,2%
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Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR -0,1%.
Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 -0,0%, DAX +0,0%, CAC 40 +0,7%, IBEX 35 +0,1%.
Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,19%; NASDAQ Composite -0,54%; Dow Jones Industrial +0,10%.
Mercato azionario giapponese in verde: l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,29%. Borse cinesi deboli. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,28%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a -0,71%.
Euro poco mosso contro dollaro sotto il massimo dal 12 gennaio a 1,0981 toccato venerdì scorso. EUR/USD al momento segna 1,0940 circa.
BTP poco mosso, spread in netto miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,57% (chiusura precedente a 3,58%), lo spread sul Bund 119 bp (123) (dati MTS).
Nuovo scatto in avanti per Leonardo, +4,4% a 21,61 euro, che supera il massimo del 2007 a 21,59 toccando livelli abbandonati nel maggio 2001. Oggi il titolo approfitta del report di JP Morgan: gli analisti della banca americana hanno incrementato il prezzo obiettivo del titolo da 20,00 a 27,50 euro.
Martedì Leonardo ha presentato nuovo piano industriale 2024-2028: previsti ordini complessivi pari a 105 miliardi di euro con CAGR (tasso medio annuo di crescita) del 4%, ricavi cumulati pari a 95 miliardi con CAGR del 6%, redditività del 10% nel 2026 e dell'11,5% nel 2028, FOCF (Free Operating Cash Flow) a 1 miliardo nel 2026, 1,35 miliardi a fine del Piano (il doppio rispetto al 2023), dividendo raddoppiato a 0,28 euro per azione. Si tratta di obiettivi superiori alle attese.
Il cda ha anche approvato la guidance 2024: ordini a circa 19,5 miliardi (17,9 nel 2023), ricavi a circa 16,8 miliardi (15,3), EBITA a circa 1,44 miliardi (1,39), Free Operating Cash Flow 770 milioni (635), indebitamento netto a circa 2,0 miliardi (2,323).
Buona performance per Telecom Italia +3,2% che trae vantaggio dai dati Iliad del quarto trimestre in Italia. Secondo Equita il gruppo francese sta crescendo oltre le attese nel mobile, mentre i clienti sul fisso in banda larga aumentano meno del previsto.
Sale anche Brunello Cucinelli +2,3%: oggi il gruppo umbro del lusso comunica i risultati del quarto trimestre e intero esercizio 2023.
Digital Bros +7,8% balza in avanti nonostante i deboli risultati del primo semestre dell'esercizio 2023-2024. I ricavi scendono a 47,1 milioni di euro (-21,2% a/a), l'EBITDA a 9,7 milioni (18,6 milioni l'anno scorso), risultato netto a -6,4 milioni da +11 milioni, indebitamento finanziario netto a 50,5 milioni (da 45,8 milioni).
Il mercato preferisce puntare sulle indicazioni per il secondo semestre: il management prevede di "chiudere l'intero esercizio con ricavi in crescita e un margine operativo (EBIT) in linea con quanto realizzato l'anno scorso": questo grazie a risparmi sui costi del personale e al lancio dei nuovi prodotti non a ridosso della chiusura dell'esercizio.
Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 13:30 vendite al dettaglio, indice prezzi alla produzione e richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 15:00 scorte delle imprese.