Pininfarina, nel semestre utile netto da 0,6 milioni di euro
pubblicato:Cambiano, 3 settembre 2026 – Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunitosi oggi, ha approvato la Relazione finanziaria sull’andamento del Gruppo nel primo semestre 2026.
Principali dati economici e finanziari
GRUPPO PININFARINA
(in milioni di euro) | 30.06.2026 | 30.06.2025 | 31.12.2025 | Variazioni assolute* |
RICAVI TOTALI | 84,9 | 40,0 | 44,9 | |
MARGINE OPERATIVO LORDO | 3,3 | (0,7) | 4,0 | |
RISULTATO OPERATIVO | 1,2 | (4,4) | 5,6 | |
RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 0,6 | (5,2) | 5,8 | |
di cui: interessenza del Gruppo | 0,5 | (5,2) | 5,7 | |
di cui: interessenza di terzi | 0,0 | - | 0,0 | |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 7,0 | (6,2) | (0,4) | 7,4 |
PATRIMONIO NETTO | 39,2 | 30,0 | 28,4 | 10,8 |
di cui: Patrimonio Netto del Gruppo | 39,1 | 30,0 | 28,3 | 10,8 |
di cui: Patrimonio Netto di terzi | 0,2 | - | 0,1 | 0,0 |
* Le variazioni assolute dei dati patrimoniali al 30 giugno 2026 sono calcolate rispetto a quelli del 31 dicembre 2025.
Il Margine operativo lordo equivale al Risultato operativo, al lordo degli ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e riduzione fondi.
CAPOGRUPPO PININFARINA S.P.A.
(in milioni di euro) | 30.06.2026 | 30.06.2025 | 31.12.2025 | Variazioni assolute* |
RICAVI TOTALI | 69,6 | 26,0 | 43,6 | |
MARGINE OPERATIVO LORDO | 3,4 | (0,8) | 4,2 | |
RISULTATO OPERATIVO | 1,9 | (4,0) | 5,8 | |
RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 1,9 | (3,2) | 5,2 | |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 10,0 | (4,2) | 2,6 | 7,4 |
PATRIMONIO NETTO | 41,7 | 40,5 | 29,6 | 12,0 |
* Le variazioni assolute dei dati patrimoniali al 30 giugno 2026 sono calcolate rispetto a quelli del 31 dicembre 2025.
Il Margine operativo lordo equivale al Risultato operativo, al lordo degli ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e riduzione fondi.
Commento dei risultati
Nei primi sei mesi del 2026, il Gruppo Pininfarina, sebbene operando in un contesto di mercato incerto, domanda debole e crescente pressione competitiva, ha registrato volumi e reddittività significativamente superiori rispetto al medesimo periodo del 2025. In questo scenario, i ricavi complessivi si sono attestati a 84,9 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 40,0 milioni di euro registrati al 30 giugno 2025. Il risultato operativo è stato positivo per 1,2 milioni di euro, rispetto alla perdita di 4,4 milioni di euro dei primi sei mesi del 2025.
Pininfarina S.p.A., consuntiva ricavi totali per 69,6 milioni di euro (26,0 milioni di euro al 30 giugno 2025) ed un risultato operativo positivo per 1,9 milioni di euro rispetto al dato negativo per 4,0 milioni di euro nel medesimo periodo del precedente esercizio. Il primo semestre dell’esercizio in corso è sostenuto dall’effetto positivo di due commesse entrate a pieno regime e si confronta con un primo semestre del precedente esercizio fortemente penalizzato dallo slittamento di una terza commessa produttiva.
La Pininfarina of America evidenzia ricavi totali per 3,1 milioni di euro (4,6 milioni di euro al 30 giugno 2025) e un risultato operativo negativo per 0,1 milioni di euro rispetto al risultato positivo per 1,1 milioni di euro nei primi sei mesi del periodo a confronto.
La Pininfarina Shanghai espone ricavi totali pari a 3,2 milioni di euro (in aumento di 0,2 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel periodo a confronto) e un risultato operativo negativo per 0,1 milioni di euro in miglioramento rispetto a quello dei primi sei mesi dell’esercizio precedente (negativo per 0,7 milioni di euro).
La Pininfarina Deutschland consuntiva ricavi totali pari a 7,2 milioni di euro (7,4 milioni di euro nel periodo a confronto) ed un risultato operativo negativo per 0,7 milioni di euro in miglioramento rispetto al dato del 30 giugno 2025 (negativo per 0,9 milioni di euro).
La Signature S.r.l. ha registrato nel periodo ricavi pari a 2,6 milioni di euro e un risultato operativo positivo per 0,3 milioni di euro.
In questo periodo sono proseguite le iniziative di mercato, che hanno consentito al Gruppo di acquisire nuovi ordini (i.e. i contratti sottoscritti con la committenza nel periodo che abbiano sostanza commerciale e rappresentino un obbligo da parte di entrambe le controparti in merito all’adempimento degli stessi). Per effetto di tali sforzi commerciali il Gruppo ha sviluppato un incremento significativo del portafoglio ordini (inteso come la somma del portafoglio del periodo precedente e degli ordini acquisiti, al netto dei ricavi del periodo di riferimento) pari ad Euro 214 milioni, comparato con la situazione al termine del primo semestre del 2025, pari ad Euro 198,4 milioni.
La Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione, società non più operativa dal quarto trimestre 2020 e senza personale, è in attesa di completare il processo di liquidazione.
Nel periodo di riferimento non si rilevano effetti significativi sul Gruppo derivanti dal contesto geopolitico, caratterizzato dal conflitto russo ucraino e dalle tensioni nell’area mediorientale. Tuttavia, si segnala che il perdurare delle condizioni di instabilità, in particolare nei Paesi del Golfo, potrebbe determinare rallentamenti nell’andamento delle attività di business del Gruppo in tale area prevalentemente riferiti ai servizi di architettura.
Con riferimento agli impatti derivanti dall’incremento dei prezzi dell’energia e delle materie prime, gli Amministratori proseguono un costante monitoraggio dell’evoluzione del contesto macroeconomico; sulla base delle informazioni attualmente disponibili alla data di redazione del presente documento, non emergono potenziali effetti negativi significativi attesi per l’esercizio 2026.
Le disponibilità monetarie al 30 giugno 2026, pari a 15,9 milioni di euro, risultano in riduzione per 9,5 milioni di euro rispetto a quelle del 31 dicembre 2025. Tale variazione deriva principalmente dagli effetti della dinamica del capitale circolante e dal rimborso totale alla scadenza naturale del finanziamento da 6,0 milioni di euro concesso da Tech Mahindra London Ltd alla Capogruppo a giugno 2025.
Le previsioni di cassa indicano che il Gruppo dispone di risorse finanziarie sufficienti a coprire i fabbisogni operativi nei dodici mesi successivi, includendo anche i costi di completamento della liquidazione di Pininfarina Engineering.
Al 30 giugno 2026, le passività finanziarie correnti accolgono principalmente il debito residuo, pari a 4,0 milioni di euro, relativo al finanziamento di un valore totale iniziale pari a 14,0 milioni di euro erogato alla Capogruppo dalla controllante PF Holdings BV nel mese di dicembre 2025, i debiti per anticipi bancari relativi a contratti di factoring di competenza della controllata tedesca pari a 0,2 milioni di euro, i debiti per l’utilizzo di una linea di credito di competenza della controllata cinese per 0,2 milioni di euro e i debiti di Signature S.r.l. verso Unicredit per operazioni di “finimport”, di anticipo e di finanziamento per 0,3 milioni di euro.
Si ricorda che nel mese di marzo 2025 l’azionista di controllo ha assunto l’impegno a supportare finanziariamente la Capogruppo Pininfarina S.p.A. per i successivi 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio relativo al 31 dicembre 2024, qualora dovessero emergere fabbisogni finanziari non coperti dai flussi operativi. Tale impegno è stato successivamente esteso fino ai 12 mesi successivi all’approvazione del Resoconto intermedio consolidato relativo al 30 settembre 2025 e, da ultimo, ulteriormente rinnovato per i 12 mesi successivi alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
Come espresso nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025, a cui si rimanda per maggiori dettagli, per effetto delle perdite consuntivate al 31 dicembre 2025, pari a 14,0 milioni di euro, la Capogruppo aveva registrato una riduzione del patrimonio netto tale da rientrare nella fattispecie prevista dall’art. 2446 del Codice Civile. Gli Amministratori hanno prontamente intrapreso le necessarie azioni di rafforzamento patrimoniale. In tale contesto, la controllante PF Holdings BV, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026 , ha rinunciato in modo irrevocabile ad una quota pari a 10,0 milioni di euro del finanziamento di 14,0 milioni di euro erogato nel mese di dicembre 2025, consentendo il ripristino del patrimonio netto nei termini di legge mediante l’iscrizione di una “Riserva in conto futuro aumento di capitale”, che le parti hanno definito essere irredimibile e quindi acquisita a titolo definitivo al patrimonio della Capogruppo.
Per maggiori approfondimenti si rimanda ai relativi paragrafi della presente Relazione Finanziaria Semestrale.
Misure di sostegno e agevolazioni cui il Gruppo ha avuto accesso
In ottemperanza alle raccomandazioni dell’ESMA, pubblicate con il Public Statement ESMA 32-63-972 del 20 maggio 2020 e richiamate dal Public Statement 32-63-1186 del 29 ottobre 2021, si precisa che in Germania, la Pininfarina Deutschland GmbH, ha avuto accesso alla Cassa Integrazione Guadagni (“Kurzarbeit”) che ha interessato 49 dipendenti per un totale di 13.646 ore.
La Capogruppo Pininfarina S.p.A. ha, inoltre, ricevuto esonero, del valore di 20.048,72 euro, dal versamento dei contributi previdenziali per le assunzioni di giovani lavoratori effettuate dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023 (art. 1 comma 297 L. 197/2022), ed esonero, del valore di 1.631,03 euro, dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate effettuate dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023 (art. 1, comma 298, L. 197/2022).
Non risultano ulteriori interventi a favore delle altre società del Gruppo.
Andamento economico e finanziario del gruppo Pininfarina
I ricavi delle vendite e delle prestazioni comprensivi delle attività derivanti da contratti e delle royalties ammontano a 84,8 milioni di euro, in aumento di 45,4 milioni di euro rispetto al dato del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, per l’effetto dell’entrata a regime delle principali commesse di produzione. Gli altri ricavi e proventi ammontano a 0,1 milioni di euro (0,6 milioni di euro nel primo semestre del 2025).
I ricavi totali consolidati a fine periodo ammontano a 84,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 40,0 milioni di euro di un anno prima (+ 112,3%). L’incremento ha riguardato il settore stile per circa il 139,0%, mentre il settore ingegneria ha registrato una contrazione rispetto al primo semestre del 2025 del 6,1% circa.
I costi operativi, comprensivi delle variazioni delle rimanenze, ammontano a 59,5 milioni di euro (19,2 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Il valore aggiunto si attesta a 25,4 milioni di euro, in aumento del 22,3% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
Il costo del personale ammonta a 22,1 milioni di euro (21,4 milioni di euro nel primo semestre del 2025). Il personale al 30 giugno 2026 risultava pari a 513 unità (486 unità al 30 giugno 2025).
Il margine operativo lordo è positivo per 3,3 milioni di euro (negativo per 0,7 milioni di euro nel primo semestre del 2025) quale conseguenza dei risultati positivi afferenti principalmente alla Capogruppo e alla controllata italiana, parzialmente compensati dai risultati negativi della controllata tedesca.
Gli ammortamenti ammontano a 2,3 milioni di euro, pressoché in linea rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
La somma degli accantonamenti, le riduzioni di stima dei fondi, svalutazioni e ripristini di valore risulta positiva per 0,1 milioni di euro (valore negativo di 1,6 milioni di euro al 30 giugno 2025) principalmente per effetto dell’utilizzo di parte del fondo perdite a finire della Capogruppo.
Il risultato operativo è di conseguenza positivo per 1,2 milioni di euro (negativo per 4,4 milioni di euro al 30 giugno 2025).
La gestione finanziaria evidenzia al 30 giugno 2026 oneri netti per 0,5 milioni di euro, pressoché in linea rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente.
Le imposte pari a 0,2 milioni di euro fanno riferimento alla Capogruppo e alla controllata italiana.
Il risultato del periodo evidenzia quindi un utile netto di 0,6 milioni di euro che si confronta con una perdita netta al 30 giugno 2025 pari a 5,2 milioni di euro.
Valutazione della continuità aziendale
Come espresso nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025, per effetto di situazioni di mercato non prevedibili e fortemente negative, in particolar modo nel mercato tedesco, alla data del 31 dicembre 2025 le risultanze degli impairment test hanno comportato da parte della Capogruppo la rilevazione di svalutazioni per complessivi 10,3 milioni di euro.
Si ricorda, inoltre, che la Capogruppo aveva consuntivato alla data del 31 dicembre 2025 perdite complessive pari a 14,0 milioni di euro che avevano determinato una riduzione del patrimonio netto della Capogruppo tale da ricadere nella fattispecie prevista dall’art. 2446 del Codice Civile.
Dal punto di vista della consistenza patrimoniale, gli Amministratori ribadiscono quanto già segnalato nella Relazione Finanziaria Annuale: la controllante PF Holdings BV, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026, ha formalizzato la rinuncia irrevocabile di parte del finanziamento in essere per un importo pari a 10,0 milioni di euro. Tale operazione, che si configura come un apporto di patrimonio netto, ha consentito il ripristino del patrimonio netto della Capogruppo a livelli coerenti con le disposizioni normative vigenti e nei tempi previsti dalla normativa stessa, attraverso l’iscrizione del relativo importo a una “Riserva in conto futuro aumento di capitale” che le parti hanno definito essere irredimibile e quindi acquisita a titolo definitivo al patrimonio della Capogruppo.
Dal punto di vista finanziario, le previsioni di cassa elaborate dagli Amministratori per i prossimi 12 mesi evidenziano che le risorse finanziarie disponibili nella Capogruppo e nel Gruppo al 30 giugno 2026 risulterebbero adeguate a far fronte alle uscite di cassa prevedibili per le esigenze operative, incluse le spese residue per la chiusura del processo di liquidazione della Pininfarina Engineering.
Si tenga inoltre conto che l’azionista di controllo ha rinnovato il proprio impegno a supportare finanziariamente la Capogruppo Pininfarina S.p.A. per i 12 mesi successivi alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026; pertanto, eventuali fabbisogni finanziari non coperti dai flussi operativi attesi potranno essere fronteggiati dalla Capogruppo mediante il supporto finanziario accordato dall’azionista di controllo.
Alla luce di quanto sopra descritto, gli Amministratori ritengono che non sussistano incertezze significative tali da far sorgere dubbi rilevanti sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento e, pertanto, le Informazioni finanziarie al 30 giugno 2026 sono redatte nel presupposto della continuità aziendale.
Informazioni richieste dalla Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5 del D. Lgs. N.58/98
Per il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo Pininfarina e della Pininfarina S.p.A., con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine, si rimanda rispettivamente a quanto esposto a quanto esposto negli allegati al presente comunicato stampa.
Non risultano posizioni debitorie scadute relative alla Pininfarina S.p.A. mentre in capo alle controllate Pininfarina Deutschland GmbH e Pininfarina Shanghai risultano debiti scaduti di natura commerciale rispettivamente per 2,5 milioni di euro (di cui l’83% verso il Gruppo Tech Mahindra) e per 0,6 milioni di euro per i quali non sussistono ingiunzioni, controversie o iniziative giudiziali, né sospensioni di rapporti di fornitura.
I rapporti verso parti correlate del Gruppo Pininfarina e della Pininfarina S.p.A. sono esposti negli allegati al presente comunicato stampa. Rispetto alla situazione evidenziata nel Bilancio consolidato e nel Bilancio separato della Pininfarina S.p.A. al 31 dicembre 2025 non si registrano particolari variazioni. Il rapporto tra i ricavi totali consolidati verso parti correlate al 30 giugno 2026 rispetto ai ricavi totali è stato pari allo 0,2% rispetto all’1,4% del 31 dicembre 2025.
In data 27 aprile 2026, in occasione dell’approvazione del Progetto di Bilancio 2025, si comunicò al mercato un riferimento all’evoluzione prevedibile della gestione per l’anno 2026 che indicava un valore dei Ricavi totali in aumento rispetto a quanto consuntivato nel 2025. Pininfarina S.p.A. non ha comunicato al pubblico alcuna informazione previsionale a carattere economico-finanziario ulteriore rispetto alla citata informazione relativa all’evoluzione prevedibile della gestione per l’anno 2026.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo
In data 28 luglio 2026 la società Signature S.r.l. ha modificato la propria denominazione sociale in “Pininfarina Segno S.r.l.”. La variazione riguarda esclusivamente la denominazione sociale della medesima entità giuridica e non comporta effetti sui saldi e sui rapporti esistenti alla data del 30 giugno 2026.
Non si registrano altri fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le previsioni per il 2026, in base alle attuali evidenze dei settori di business in cui il Gruppo Pininfarina si trova ad operare, indicano un valore dei Ricavi totali in aumento rispetto a quanto consuntivato nel 2025.
Ulteriori delibere del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di rinnovare il mandato dell’Investor Relations Manager, Dott. Francesco Fiordelisi, sino alla data di approvazione, da parte dell’Assemblea degli Azionisti, del bilancio al 31 dicembre 2026.
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari – Dott.ssa Roberta Miniotti – dichiara ai sensi del comma 2, art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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