Powersoft, Ebitda adj semestre a € 11,5 mln (+15,6% YoY), ma utile in calo dopo acquisizioni
pubblicato:Powersoft, alla guida di un gruppo tecnologico operativo a livello mondiale nei sistemi pro-Audio e quotata su Euronext Growth Milan, ha approvato in data 25 settembre 2025 la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025, predisposta secondo i Principi Contabili Internazionali ("IAS/IFRS") e soggetta a revisione contabile limitata.
* Ricavi consolidato a 41,1 milioni di Euro, in crescita dell'11,3% rispetto a 36,9 milioni di Euro nel primo semestre 2024;
* EBITDA a 11,1 milioni di Euro, in aumento del 12,1% rispetto a 9,9 milioni di Euro nel primo semestre 2024 (EBITDA margin al 27,3% vs 27,2% nel primo semestre 2024); EBITDA Adj. a 11,5 milioni di Euro (EBITDA Adj margin al 28,2%);
* EBIT a 9,0 milioni di Euro, in crescita del 6,4% rispetto a 8,5 milioni di Euro nel primo semestre 2024 (EBIT margin al 22,1% vs 23,2% nel primo semestre 2024);
* Utile netto a 5,2 milioni di Euro rispetto a 6,3 milioni di Euro nel primo semestre 2024;
* La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2025 è negativa (debito) per 51,4 milioni di Euro rispetto a positivi (cassa) 10,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 e 5,4 milioni di Euro al 30 giugno 2024. Debiti verso soci connessi al pagamento dei dividendi per 10,5 milioni di Euro approvati dall'Assemblea dei Soci in data 16 Aprile 2025 e saldati in data 30 Luglio 2025
L'Amministratore Delegato del Gruppo Powersoft, Luca Lastrucci, ha così commentato: "I risultati del semestre confermano, anche a seguito dell'acquisizione di K-Array, la leadership del Gruppo Powersoft che si pone come realtà di riferimento internazionale nel settore dell'audio professionale, grazie a un portafoglio ampio e tecnologicamente innovativo e complementare.
In un contesto macroeconomico complesso, il Gruppo ha registrato una crescita dei ricavi, trainata dal contributo della neo-acquisita - consolidata per tre mesi - e dal contributo del mercato americano, area strategica a livello globale, che ha parzialmente compensato l'andamento meno brillante di Cina e Europa.
La marginalità del Gruppo ha raggiunto livelli di eccellenza sostenuta da un mix di prodot favorevole, nonostante l'impatto dei dazi e l'andamento del dollaro. Guardiamo al 2025 con fiducia, forri delle performance del mercato americano, del consolidamento delle partnership con key-clients e dei risultati positivi di K-Array. Proseguiremo nel percorso di integrazione puntando su sinergie di ricavo derivanti dalla maggiore diversificazione dell'offerta, dall'espansione dei mercati e da una più ampia presenza geografica".