Rally di Infineon dopo i dati e l'innalzamento della guidance

di FTA Online News pubblicato:
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Il colosso tedesco dei semiconduttori Infineon segna a Francoforte un rally del 9,61% e si porta a 34,26 euro per azione dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, il miglioramento delle attese e le novità sulla pausa statunitense ai dazi su Messico e Canada.

Il primo trimestre dell'esercizio al 2025 di Infineon, ossia il periodo dei tre mesi conclusosi lo scorso 31 dicembre, si è concluso con un calo annuale dei ricavi dell'8% a 3,424 miliardi di euro, che ha comunque battuto il consensus raccolto da S&P Global Market Intelligence a 3,21 miliardi di euro. L'utile segmentario è diminuito del 31% a 573 milioni e l'utile netto ha perso il 58% ed è tornato a 246 milioni. L'utile ordinario per azione della società mostra un calo da 0,53 a 0,33 euro (-38%), ma batte nettamente le attese che erano di un eps di 0,25 euro.

Il tasso di cambio e la forza del dollaro hanno spinto la società guidata dal CEO Jochen Hanebeck a migliorare la guidance, ossia le attese di Infineon per il prossimo futuro. Per l'esercizio al 2025 e sulla base di un tasso di cambio di 1,05 dollari per ogni euro i ricavi sono attesi stabili o leggermente in crescita sul dato precedente a fronte di attese precedenti per un leggero calo. Il margine lordo rettificato dovrebbe raggiungere il 40% e il margine dell'utile segmentario è atteso nei "mid-to-high-teens" (ossia tra il 14 e il 19%) contro il 41,4% e il 16,7% del primo trimestre dell'esercizio appena raccontato. Il free cash flow reported dovrebbe porsi a circa 900 milioni di euro.

Sul secondo trimestre appena avviato Infineon ha fornito l'attesa di un cambio EUR/USD ancora a 1,05 circa (contro gli 1,10 dollari per euro precedentemente previsti) e si aspetta ora ricavi intorno ai 3,6 miliardi di euro (consensus a 3,43 mld) e un margine dell'utile segmentario nel range mid-teens (14-16%).

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