Semiconduttori ancora in rosso dopo i segnali di Intel

di FTA Online News pubblicato:
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Si apprestano a chiudere male l'ottava i semiconduttori nel Vecchio Continente dopo le indicazioni della settimana e di Intel. Il colosso dei microprocessori di Santa Clara ha registrato nel secondo trimestre dei ricavi piatti a 12,9 miliardi di dollari e una perdita per azione da 0,67 dollari che si è ridotta a 0,10 dollari in termini di risultato rettificato non GAAP contro un consensus di S&P Global di +0,10 dollari.La società ha registrato oneri di ristrutturazione da 1,9 miliardi di dollari (20 centesimi di impatto su ogni azione) e previsto anche ricavi tra 12,6 e 13,6 miliardi nel terzo trimestre con un risultato non-GAAP neutro ($ 0,0) in linea con le attese e a fronte di una perdita per azione reported da $ 0,24.
Sul Nasdaq però oggi Intel perde un pesante 9,3% e torna a 20,52 dollari inviando un segnale di debolezza a tutto il settore.

In Europa in queste ore la società delle attrezzature per la produzione di chip ASML segna un calo dell'1,82% e Be Semiconductor perde un pesante 7,87% dopo i dati del trimestre (ricavi -2,1% a € 148,1 mln, utile netto -23,4% a 21,1 mln, ordini in calo del 30,9% a/a a 128 mln).

In queste ore invece la tedesca Infineon recupera lo 0,28% e la franco-italiana STM perde un altro 1,07% dopo il crollo di ieri seguito ai risultati trimestrali.

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