Somec: deciso incremento della marginalità nel 2025, migliora la Pfn
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Somec S.p.A. (Euronext Milan: SOM), specializzata nell'ingegnerizzazione, produzione e messa in opera di progetti complessi chiavi in mano nell'ingegneria civile e navale, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Oscar Marchetto, ha approvato il progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025 inclusivo della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D.lgs. n. 125/2024.
- Ricavi totali pari a 370,0 milioni di euro, in leggera contrazione rispetto all'esercizio precedente (-2,1% a cambi costanti); in un contesto di progressiva focalizzazione su commesse a più elevato valore aggiunto;
- EBITDA adjusted in ulteriore crescita a 34,3 milioni di euro, rispetto ai 30,1 milioni dello stesso periodo del 2024 (+14,0%), con un deciso incremento della marginalità al 9,3% (7,9% al 31 dicembre 2024);
- Risultato operativo (EBIT) adjusted pari a 19,2 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto ai 12,9 milioni dell'anno precedente;
- Risultato netto consolidato a 7,1 milioni di euro, rispetto alla perdita di 0,5 milioni di euro registrata nel 2024, a conferma del ritorno ad un utile significativo;
- Posizione Finanziaria Netta ante-IFRS pari a 13,8 milioni di euro, evidenzia un notevole miglioramento rispetto ai 36,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024, riflettendo un'ottima generazione di cassa, grazie a una sempre più efficiente gestione del capitale circolante e della struttura finanziaria del Gruppo;
- Portafoglio ordini solido e in continua crescita, pari a 771 milioni di euro con visibilità fino al 2033
Oscar Marchetto, Presidente di Somec, ha dichiarato: "Esprimo grande soddisfazione per i risultati ottenuti, che dimostrano come, con disciplina e in coerenza con quanto dichiarato, abbiamo continuato a lavorare sul miglioramento della marginalità e sulla generazione di cassa. Un impegno che continuerà nel corso dell'esercizio 2026, sostenuto dall'integrazione e dalla sinergia tra le divisioni del Gruppo, oggi nostro principale driver di creazione di valore. Il portafoglio ordini, che supera i 770 milioni di euro, conferma la resilienza del nostro modello industriale e ci garantisce visibilità fino al 2033. Le rilevanti commesse già acquisite nei primi mesi del 2026, nonché le numerose trattative commerciali in corso assicurano prospettive di crescita, seppur in uno scenario geopolitico caratterizzato da complessità e incertezza. Alla luce degli ottimi risultati conseguiti, si stanno creando tutte le condizioni per il ritorno a una politica di distribuzione di dividendi ai nostri azionisti"