STMicroelectronics accelera: +5% e punta alla barriera dei 50 euro

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
3 min

Sopra 50 euro per STM spazio verso 53,45 e il gap a 56,30 euro: il breakout potrebbe trasformare il rimbalzo in una vera inversione

STMicroelectronics accelera: +5% e punta alla barriera dei 50 euro

STMicroelectronics accelera: +5% con i semiconduttori, ora il test decisivo è a 50 euro

STMicroelectronics mette a segno una delle migliori performance della seduta, salendo del 5,03% a 49,04 euro.

Il movimento si inserisce in una giornata particolarmente favorevole per i semiconduttori internazionali: negli Stati Uniti stanno avanzando anche diversi produttori di power semiconductor, con il mercato che torna a concentrarsi sulla crescita degli investimenti legati all'intelligenza artificiale e sulla prospettiva di un'accelerazione della nuova piattaforma Nvidia Vera Rubin.

La forza odierna assume una certa rilevanza anche dal punto di vista tecnico.

Il titolo sta infatti costruendo una reazione convincente dopo il minimo di fine luglio in area 42,50 euro, praticamente coincidente con il 61,8% di ritracciamento dell'intero rialzo partito dai minimi di marzo e culminato a giugno in area 70,78 euro.

Da quel supporto STM ha recuperato circa il 15%, ma il movimento non ha ancora prodotto un vero segnale di inversione della correzione iniziata dai massimi.

Area 50 euro è lo spartiacque

Il grafico evidenzia infatti una prima barriera particolarmente importante tra 49 e 50 euro. In questa zona passa anche il 50% di ritracciamento del precedente movimento rialzista, a 48,10 euro, livello che il titolo sta cercando di riconquistare stabilmente.

STMicroelectronics accelera: +5% e punta alla barriera dei 50 euro

Una chiusura convincente sopra area 50 migliorerebbe sensibilmente il quadro tecnico e permetterebbe di considerare il minimo di 42,50 come una possibile base della correzione.

In questo scenario il primo obiettivo diventerebbe area 53,45 euro, corrispondente al ritracciamento del 38,2%.

Ma soprattutto aumenterebbero le probabilità di assistere alla ricopertura del grande gap ribassista lasciato aperto il 23 luglio, il cui lato superiore transita intorno a 56,30 euro.

Il recupero di quest'ultima soglia rappresenterebbe un segnale tecnico decisamente più importante e potrebbe riportare successivamente l'attenzione verso area 60-60,10 euro, precedente supporto e ritracciamento del 23,6%.

La reazione è promettente, ma non è ancora un'inversione

È quindi importante distinguere tra rimbalzo e inversione. Il recupero dai minimi di luglio è significativo, ma STM rimane ancora molto distante dai massimi di giugno e deve assorbire l'offerta accumulata durante la violenta discesa di luglio.

Il primo vero banco di prova è 50 euro. Sopra questo livello il recupero avrebbe spazio per estendersi verso 53,45 e 56,30 euro.

Un nuovo arretramento sotto 47-47,50 euro, invece, indebolirebbe il tentativo di recupero, mentre la perdita di 42,50 euro rappresenterebbe un segnale nettamente negativo e aprirebbe la strada al successivo livello di Fibonacci, in area 35,10 euro.

A fornire un ulteriore elemento di sostegno c'è anche il buyback: ST ha comunicato di aver riacquistato 65.209 azioni nella settimana 3-7 agosto a un prezzo medio di 45,7643 euro; oggi la società ha inoltre pubblicato l'aggiornamento relativo alla settimana successiva.

In sintesi, la reazione partita da 42,50 euro è tecnicamente credibile, ma STM deve ancora dimostrare di avere concluso la fase correttiva. Il superamento di 50 euro sarebbe il primo segnale concreto in questa direzione e renderebbe realistico il ritorno verso il gap di 56,30 euro.

Sul canale Telegram Econotrade Insights troverai gli aggiornamenti sull'andamento dei mercati, segnali operativi e commenti esclusivi per gestire i prossimi movimenti, richiedi la tua prova gratuita scrivendo a info@ftaonline.com