Trevi: centrati gli obiettivi economico-finanziari fissati nel Piano Industriale
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. ("Trevifin" o la "Società"), presieduto da Paolo Besozzi, nella mattinata di giovedì 27 marzo, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Principali risultati economici consolidati
I ricavi totali nell'esercizio 2024 ammontano a €663,3 milioni, rispetto a €594,9 milioni del 31 dicembre 2023, in aumento per €68,4 milioni (+11,5%). L'EBITDA ricorrente nel 2024 è risultato pari a €83,6 milioni, in aumento del +12,2% rispetto al precedente esercizio mentre l'EBITDA reported è stato pari a €81,7 milioni (+13,1% rispetto al 2023). L'EBITDA ricorrente è al netto dei costi non ricorrenti pari a complessivi €1,9 milioni, di cui €0,8 milioni per costi del personale e €1,1 milioni di costi per servizi. L'EBIT al 31 dicembre 2024 è pari a €44,2 milioni (+€2,6 milioni rispetto al 2023). L'utile dell'esercizio è pari a €5,5 milioni rispetto a €25,9 milioni di utile nel 2023, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo al 31 dicembre 2024 è pari a €1,5 milioni (€19,1 milioni nel 2023, inclusi i benefici della ristrutturazione finanziaria e dell'aumento di capitale). La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è pari a €198,9 milioni al 31 dicembre 2024, in leggero miglioramento rispetto ai €202,0 milioni registrati al 31 dicembre 2023. Gli ordini acquisiti nell'esercizio 2024 sono pari a €605,4 milioni. Il portafoglio lavori al 31 dicembre 2024 è pari a €700,9 milioni. Tra i lavori più significativi acquisiti della Divisione Trevi nel 2024, evidenziamo ulteriori ordini per il mega progetto di Neom-The Line in Arabia Saudita, la messa in sicurezza alla Discarica di Malagrotta a Roma, il Terminal Container Montesyndial a Venezia, il progetto S.O.C.T. in Ohio, USA. Alcuni importanti cantieri, i cui contratti erano già stati acquisiti dalla Divisione Trevi ad inizio anno, hanno subito ritardi nella partenza nel corso del primo semestre: così è stato per il cantiere di Neom – The Line, in Arabia Saudita, il progetto Mid Barataria Sediment Diversion (MBSD) a New Orleans e per il progetto Bua relativo alla costruzione di un Terminal portuale in Nigeria. Alcuni cantieri nelle Filippine hanno subito dei fermi importanti a causa di difficoltà procedurali e alla mancanza di consegna delle aree di lavoro da parte dei contractors. Il buon andamento di altre commesse della Divisione Trevi e la partenza dei contratti inizialmente in ritardo ha comunque consentito di recuperare e migliorare i risultati complessivi dell'anno, in particolare nell'ultimo trimestre.
L'Amministratore Delegato Giuseppe Caselli commenta: "Come dichiarato in occasione della presentazione dei risultati relativi al primo semestre 2024, l'effetto dei ritardi nella partenza di alcuni progetti, per ragioni al di fuori dal nostro controllo, è stato ampiamente riequilibrato in questa seconda parte dell'anno dove abbiamo registrato performance assolutamente in linea, se non superiori, rispetto ai target stabiliti nel piano industriale. Per il terzo anno consecutivo il Gruppo Trevi centra così gli obiettivi economico-finanziari fissati nel Piano Industriale e questo rappresenta un risultato che, più di ogni altra considerazione, testimonia l'efficacia del lavoro compiuto fino ad oggi, da tutte le donne e gli uomini della nostra organizzazione, per consolidare e dare continuità al rilancio economico-finanziario del Gruppo. Partendo dalle basi, abbiamo lavorato adottando un approccio selettivo dei progetti oggetto di gara focalizzandoci sulla generazione di valore rispetto ai volumi unitamente al miglioramento delle performance operative. Inoltre, abbiamo ottimizzato la struttura organizzativa, favorito la transizione digitale, promosso una cultura aziendale che operi per obiettivi in modo sostenibile. Una cultura che abbia un focus spinto sui risultati economico-finanziari e sull'efficienza e la qualità della nostra operatività. Il tutto, aumentando la consapevolezza dell'operare in sicurezza e nel rispetto dell'ambiente. Seppur positivi, siamo perfettamente consapevoli che questo step rappresenta solo un nuovo punto di partenza".
Aggiornamento Piano Industriale
Il Gruppo Trevi ha aggiornato il piano industriale presentato a Dicembre 2023, estendendolo di un anno fino al 2028, confermando il progressivo miglioramento della propria performance.
Con riferimento all'esercizio 2025, la Società prevede:
• Ricavi tra €670-690 milioni;
• EBITDA ricorrente tra €80-90 milioni;
• Posizione Finanziaria Netta tra €182 e 194 milioni.
Con riferimento all'intero arco di Piano 2025-2028, si prevede:
• Ricavi superiori a €730 milioni nel 2028;
• EBITDA superiore a €100 milioni nel 2028; e
• Posizione Finanziaria Netta inferiore a €140 milioni nel 2028 con un leverage ratio (indebitamento netto/EBITDA ricorrente) di circa 1,4x.