Trevi: il Cda esercita la delega ad aumentare il capitale sociale fino a euro 100 milioni

di FTA Online News pubblicato:
2 min

Il Consiglio di Amministrazione di Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. ("Trevifin" o la "Società") riunitosi in data odierna ha deliberato di esercitare la delega conferita dall'Assemblea Straordinaria del 13 maggio 2026, avente ad oggetto l'operazione di aumento del capitale sociale in via scindibile e a pagamento, per un importo massimo complessivo di Euro 100.000.000,00, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, da ammettersi a negoziazione sul mercato regolamentato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del codice civile (l'"Aumento in Opzione"). Il prezzo di emissione delle nuove azioni (ivi inclusa la ripartizione tra capitale e sovrapprezzo) e gli ulteriori termini dell'Aumento in Opzione saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione in una successiva riunione, in prossimità dell'avvio dell'operazione. Subordinatamente alla pubblicazione di un prospetto informativo, si prevede che l'Aumento in Opzione possa essere avviato entro la fine del primo semestre del 2026. Come già comunicato in data 30 marzo 2026, l'Aumento in Opzione risulta supportato:

  • dall'impegno di CDP Equity S.p.A., titolare di una partecipazione pari a circa il 21,3% del capitale sociale, a sottoscrivere integralmente la quota di propria spettanza al fine di mantenere invariata la propria partecipazione;
  • da un accordo di pre-underwriting sottoscritto con Mediobanca, che agirà in qualità di Sole Global Coordinator in relazione al prospettato aumento di capitale in opzione, ai sensi del quale quest'ultima si è impegnata, al verificarsi delle condizioni ivi previste e a termini in linea con la prassi di mercato per operazioni simili, a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione delle nuove azioni eventualmente rimaste non sottoscritte al termine dell'asta in Borsa dei diritti inoptati, per un importo massimo pari all'ammontare dell'aumento di capitale, al netto del controvalore degli impegni di sottoscrizione assunti da CDP Equity S.p.A.

La Società comunica inoltre che Banca Akros S.p.A. – Gruppo Banco BPM - ed Equita SIM S.p.A. sono entrate a far parte, in qualità di Joint Bookrunner, del consorzio di garanzia per l'aumento di capitale in opzione, impegnandosi a termini e condizioni in linea con l'accordo di pre-underwriting già sottoscritto da Mediobanca

RV - www.ftaonline.com