Trump minaccia di escludere Exxon dal petrolio del Venezuela
pubblicato:Donald Trump minaccia di escludere Exxon Mobil dalla partita sul petrolio del Venezuela. Venerdì la Casa Bianca ha ospitato un incontro con i vertici dei maggiori gruppi petroliferi globali (compresa l'italiana Eni) per discutere del futuro del greggio di Caracas. Il Paese sudamericano, oggetto del recente raid da parte degli Usa (che aveva portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie), detiene la maggiori riserve provate di petrolio al mondo. In generale i player del settore non sembrano scalpitare per entrare in Venezuale, considerando che lo sfruttamento dei giacimenti richiederebbe decine di miliardi di dollari di investimenti (a fronte di corsi del greggio già in declino da tempo), anche a causa della cattiva gestione delle infrastrutture sotto i governi di Hugo Chà vez prima e Maduro poi. Trump ha però puntato il dito proprio contro la big oil texana. "Non mi è piaciuta la risposta della Exxon. Sono in tanti a volerlo. Probabilmente sarei propenso a escludere la Exxon", ha dichiarato ai giornalisti domenica. Darren Woods, chief executive di Exxon, aveva definito il Venezuela come "non investibile" nel suo stato attuale. Woods aveva spiegato che a Exxon servirebbero "cambiamenti piuttosto significativi" per rientrare nel Paese per la terza volta.Il Venezuela aveva sequestrato gli asset di Exxon e ConocoPhillips nel 2007 e Caracas ha in sospeso risarcimenti miliardari nei confronti delle due società come imposto da arbitrati internazionali. Exxon aveva chiuso in declino dello 0,45% venerdì al Nyse.
RR - www.ftaonline.com