UE, rendimenti in rialzo con le nuove tensioni. In Islanda no all’ingresso in Europa
pubblicato:Anche i rendimenti del debito sovrano europeo subiscono stamane l’impatto delle nuove ostilità tra Stati Uniti e Iran e del rialzo dei prezzi del petrolio greggio. In avvio di ottava le vendite portano il rendimento del BTP decennale italiano a un rialzo di 3 punti base al 4,09% mentre lo yield del Bund tedesco cresce di 2 punti base e torna al 3,28% Lo spread BTP/Bund si pone così a 82 punti base.
Da segnalare il cattivo segnale giunto per l’Unione Europea dall’Islanda, dove un combattutissimo referendum si è concluso con la vittoria, con il 52,8% dei voti, del fronte contrario alla riapertura delle trattative per l’ingresso di Reykjavík nell’Unione Europea.
Secondo diversi osservatori, sui timori per la sicurezza collegati alla Russia o alle mire artiche degli Stati Uniti, hanno prevalso le incertezze sulla possibile perdita di sovranità islandese in caso di ingresso in Europa e i dubbi sui trattati sulla pesca che l’UE potrebbe imporre. Per Bruxelles si tratta di una dura sconfitta politica che rimette ancora una volta in discussione l’attrattività del modello europeo.
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