Vimi Fasteners, ricavi consolidati al 30 giugno a € 30,2 mln (+5,1%)

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione della società VIMI Fasteners, società leader nella progettazione e produzione di organi di fissaggio ad elevato contenuto ingegneristico per i settori industriale, automotive, oil&gas, aerospace ed altri, già quotata sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana, riunitosi in data 31 agosto 2026, ha esaminato i principali dati preconsuntivi consolidati al 30 giugno 2026, non sottoposti ad attività di revisione, come sotto descritti.

I ricavi complessivi consolidati del periodo mostrano un valore di 30,2 milioni di Euro, in crescita del 5,1% rispetto al 30 giugno dell’esercizio precedente. Il raggiungimento di questo obiettivo risulta essere particolarmente significativo nel contesto in cui il Gruppo si è trovato ad operare: l’esercizio 2025 era stato trainato da un trend positivo di crescita dei primi mesi, poi rallentato nel corso della seconda parte dell’anno. Di contro, il 2026 ha mostrato un crescente rafforzamento della domanda, in particolare a partire dal secondo trimestre.

Il portafoglio ordini del Gruppo al 30 giugno 2026 con scadenza entro l’esercizio ed esposto al netto del fatturato già realizzato, mostra pertanto un valore leggermente superiore a quello del 30 giugno 2025 (25,3 milioni di Euro rispetto ai 25,1 milioni di Euro del 2025), ma con un successivo trend positivo di crescita che si è via via consolidato nei mesi di luglio ed agosto, rafforzando così le aspettative cautamente ottimistiche del management per la seconda parte dell’anno.

L’EBITDA del primo semestre 2026, con un valore di 4,1 milioni di Euro, pari al 13,6% dei ricavi, risulta sostanzialmente in linea, in valore assoluto, con i 4,3 milioni di Euro (15,1% dei ricavi) del 30 giugno 2025. La variazione percentuale rispetto all’esercizio precedente è da ricondursi prevalentemente al miglioramento della gestione dell’inventario, in riduzione rispetto alla prima metà dell’esercizio 2025, con la conseguente riduzione di assorbimento di costi. L’attenta gestione delle risorse che caratterizza tutte le società del gruppo da ormai diversi anni, ha comunque portato ad un incremento dell’ebitda rispetto al 31 dicembre 2025, quando questo si attestava al 13,2% dei ricavi totali. Continua l’impegno del management per un attento monitoraggio dei prezzi di vendita, al fine di proteggere la propria marginalità nel complesso contesto attuale di mercato. Proseguono le attività di ricerca e sviluppo, nei settori dei materiali utilizzati nei settori di Supercar ed Aerospace, volte ad innalzare gli standard tecnici e tecnologici dei prodotti, per soddisfare le crescenti richieste dei clienti.

Al 30 giugno 2026 si rileva, infine, un Indebitamento Finanziario Netto pari a 20,1 milioni di Euro, di poco superiore ai 19,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2025, pur in presenza di investimenti significativi effettuati nel corso del primo semestre 2026 dalla Capogruppo ed una importante distribuzione di dividendi avvenuta nel mese di maggio. Il livello di indebitamento netto raggiunto, pertanto, continua a mostrare la capacità del Gruppo di generare cassa anche in un contesto economico complesso come quello attuale.

Si ricorda che i dati completi e definitivi relativi al bilancio consolidato semestrale chiuso al 30 giugno 2026 saranno esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 29 settembre 2026 e che sugli stessi sono in corso le attività di verifica da parte della società di revisione; si sottolinea pertanto come i dati preconsuntivi sopra illustrati possano essere oggetto di aggiornamento e modifica.

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